10.459 Iv.Pa. «Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l'alloggio» e «per agevolare fiscalmente il risparmio per l'alloggio destinato all'acquisto di una proprietà abitativa ad uso proprio (iniziativa sul risparmio per l'alloggio)»
10.459
Iniziativa parlamentare Controprogetto indiretto alle iniziative popolari «Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l’alloggio» e «Per agevolare fiscalmente il risparmio per l'alloggio destinato all'acquisto di una proprietà abitativa ad uso proprio e per finanziare misure edilizie di risparmio energetico e di protezione dell'ambiente (Iniziativa sul risparmio per l'alloggio)»
Progetto preliminare e rapporto esplicativo della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati
del 21 ottobre 2010
Compendio
Con l’introduzione di un’agevolazione fiscale del risparmio per l’alloggio, nella legislazione in materia di imposizione dei redditi viene introdotto uno strumento per la costituzione di fondi propri destinati all’acquisto di un alloggio; questo strumento ha finalità analoghe al versamento anticipato dei capitali della previdenza professionale e della previdenza vincolata, già previsto dalla legislazione federale. Il 22 giugno 2010, la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati ha approvato un’iniziativa parlamentare a tale riguardo che deve fungere da controprogetto indiretto sul piano legislativo alle due iniziative popolari sul risparmio per l’alloggio. Il 29 giugno, anche l’omonima commissione del Consiglio nazionale ha dato seguito all’iniziativa. I tratti principali della legge federale sulla promozione fiscale del risparmio per l’alloggio si ispirano dalle disposizioni dell’iniziativa popolare «Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l’alloggio». Concretamente, le persone assoggettate illimitatamente alle imposte possono concludere un contratto di risparmio per l’alloggio nel cui ambito risparmiare sull’arco di dieci anni al massimo un capitale destinato all’acquisto di un immobile durevolmente adibito a loro abitazione. Gli importi risparmiati possono essere dedotti dal reddito imponibile fino a un massimo di 10 000 franchi all’anno; la deduzione può essere fatta valere singolarmente da ciascuno dei coniugi tassati congiuntamente. Per quanto concerne le principali questioni di esecuzione, in particolare le modalità dell’imposizione del risparmio per l’alloggio nei casi in cui non viene utilizzato per lo scopo previsto, il progetto preliminare contiene prescrizioni chiare che consolidano la prevedibilità del modello proposto. Il progeto preliminare è più moderato delle disposizioni fiscali previste nelle due iniziative popolari, poiché il reddito del capitale risparmiato sull’apposito conto soggiace all’imposta sul reddito e il capitale risparmiato all’imposta cantonale sulla sostanza. Il risparmio per l’alloggio impiegato per il primo acquisto a titolo oneroso di un immobile durevolmente adibito ad abitazione del proprietario non è tassato dopo la scadenza del contratto. Il capitale depositato sul conto di risparmio per l’alloggio deve essere impiegato per lo scopo previsto nei cinque anni che seguono la
scadenza del contratto, altrimenti viene eseguito un ricupero d’imposta. Il capitale viene tassato anche se l’assoggettamento illimitato all’imposta in Svizzera giunge al termine. Se, nei cinque anni successivi all’acquisto, l’immobile cambia destinazione o è venduto senza che il prodotto della vendita sia impiegato per acquistare in Svizzera un immobile sostitutivo equivalente, l’imposta sul reddito è ricuperata secondo il medesimo principio: l’aliquota dell’imposta è determinata aggiungendo agli altri redditi l’importo del risparmio totale diviso per la durata in anni del risparmio.
Rapporto
1 Genesi del progetto
Il 29 settembre 2008, la Società svizzera per la promozione del risparmio per l’alloggio (SGFB) ha depositato l’iniziativa popolare «per agevolare fiscalmente il risparmio per l'alloggio destinato all'acquisto di una proprietà abitativa ad uso proprio e per finanziare misure edilizie di risparmio energetico e di protezione dell'ambiente (iniziativa sul risparmio per l'alloggio)» 1. Il 23 gennaio 2009, l’Associazione svizzera dei proprietari di immobili (HEV) ha depositato l’iniziativa popolare «Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l’alloggio» (iniziativa HEV) 2. Mentre l’iniziativa HEV si prefigge di rendere obbligatoria a livello cantonale e federale l’agevolazione fiscale del risparmio per l’alloggio, l’iniziativa sul risparmio per l’alloggio si limita a chiederne un’introduzione facoltativa sul piano cantonale. Quest’ultima iniziativa auspica inoltre che le agevolazione fiscali concesse per il risparmio per l’alloggio servano a finanziare provvedimenti per il risparmio di energia e la protezione dell’ambiente, nonché per l’esonerazione fiscale dei premi del risparmio per l’alloggio.
Nel messaggio del 18 settembre 2009 3, il Consiglio federale ha proposto al Parlamento di sottoporre queste iniziative al voto del popolo e dei Cantoni con raccomandazione di respingerle. Il 18 marzo 2010, il Consiglio nazionale ha però deciso (con 118 voti contro 64 per l’iniziativa sul risparmio per l’alloggio e per 121 voti contro 61 per l’iniziativa HEV) 4 di raccomandare al popolo e ai Cantoni di accettare le due iniziative. Con decisione del 19 aprile 2010, la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) ha proposto al proprio Consiglio di raccomandare al popolo e ai Cantoni di rifiutare l’iniziativa sul risparmio per l’alloggio e di accettare l’iniziativa «Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l’alloggio». L’8 giugno il Consiglio degli Stati ha deciso con 25 voti contro 16 di seguire la proposta della propria commissione e raccomandare il rifiuto dell’iniziativa sul risparmio per l’alloggio. 5 Ha inoltre deciso all’unanimità di rinviare l’iniziativa HEV alla CET incaricandola di elaborare un controprogetto indiretto. Il 22 giugno, la CET-S ha adottato (con 6 voti contro 1 e 6 astensioni) un’iniziativa commissionale (10.459) che intende introdurre sul piano legislativo una deduzione a favore del risparmio per l’alloggio. Nei suoi tratti principali l’iniziativa commissionale ricalca l’iniziativa HEV e in votazione sarà opposta alle due iniziative popolari sul risparmio per l’alloggio in quanto controprogetto indiretto. Il 29 giugno, la commissione del Consiglio nazionale ha eseguito l’esame preliminare di questa iniziativa decidendo di darle seguito con 15 voti contro 9 e un’astensione, cosicché l’amministrazione ha ricevuto l’incarico di elaborare un progetto preliminare e un rapporto esplicativo.
4 Boll. Uff. 2010 N 514
5 Boll. Uff. 2010 S 529
Nel corso della seduta del 21 ottobre, la CET-S ha adottato il presente progetto preliminare con 6 voti a favore, nessun voto contrario e 5 astensioni; ha inoltre deciso di avviare una procedura di consultazione delle cerchie interessate.
2 Grandi linee del progetto preliminare
2.1 Situatione iniziale
2.1.1 Diritto fiscale vigente
Le deduzioni dal reddito delle persone fisiche sono disciplinate dagli articoli 32, 33, 35, 212 e 213 della legge federale del 14 dicembre 1990 6 sull’imposta federale diretta (LIFD) nonché l’articolo 9 della legge federale del 14 dicembre 1990 7 sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID). Non sono previste deduzioni per il risparmio per l’alloggio. Infatti, il 1° gennaio 2005 è scaduto il termine transitorio di cui all’articolo 72d LAID che permetteva ai Cantoni di conservare una deduzione per il risparmio sull’alloggio nei dodici anni successivi all’entrata in vigore della LAID. Sul piano cantonale soltanto Basilea Campagna concede attualmente una deduzione per il risparmio per l’alloggio. Secondo la legislazione di questo Cantone, la durata massima del risparmio è dieci anni. L’importo massimo della deduzione equivale al doppio dell’importo massimo dei contributi che possono versare nel pilastro 3a le persone che esercitano un’attività lucrativa e sono assicurate nell’ambito della previdenza professionale 8.
2.1.2 Integrazione della deduzione per il risparmio per l’alloggio nella
sistematica fiscale Per introdurre nella LIFD e nella LAID un regime di trattamento privilegiato del risparmio per l’alloggio occorre inserire una nuova deduzione generale nella normativa relativa all’imposta sul reddito. Non è facile dare una qualifica giuridica di questa deduzione che si fonda sulla costituzione mediante risparmio di un capitale destinato al primo acquisto in Svizzera di un immobile durevolmente adibito ad abitazione del suo proprietario. La costituzione del capitale di risparmio non costituisce una diminuzione del patrimonio, né una spesa di conseguimento del reddito poiché non è in relazione diretta con detto conseguimento. Nella normativa sull’imposta federale diretta vi sono già oggi deduzioni particolari, come quelle previste per i contributi della previdenza individuale vincolata (pilastro 3a). Questa forma di risparmio può peraltro servire anche per l’acquisto di un alloggio in Svizzera da destinare ad abitazione personale. Vi è tuttavia una differenza sostanziale per quanto concerne l’imposizione, nella misura in cui il capitale della previdenza vincolata è sempre tassato, seppure a condizioni privilegiate, quando viene versato anticipatamente. Invece non si prevede di tassare il risparmio per l’alloggio impiegato per lo scopo per il quale è stato costituito.
6 RS 642.11 7 RS 642.14 8 § 29bis Gesetz über die Staats- und Gemeindesteuern (Steuergesetz) del Cantone di Basilea Campagna del 7 febbraio 1974
2.1.3 Proprietà dell’alloggio in Svizzera
Nel 2008 in Svizzera, secondo le stime dell’Ufficio federale dell’alloggio (UFAB) il 39 per cento delle economie domestiche viveva in un appartamento o in una casa di sua proprietà. Questa percentuale è bassa rispetto alla media europea (vedi grafico 1). Occorre rilevare che la quota delle abitazioni in proprietà varia in modo considerevole da un Cantone all’altro. Se nei Cantoni rurali è comparabile a quella dei Paesi europei vicini, nei Cantoni urbani questa quota può essere fino al 20 per cento inferiore. L’UFAB menziona diversi fattori che possono aver portato a questa situazione: il mercato svizzero dell’alloggio in locazione è relativamente liberale, funziona bene e offre alloggi di buona qualità a prezzo ragionevole. Invece, il rapporto tra le spese da sostenere per l’acquisto di una proprietà e il reddito medio delle economie domestiche è sfavorevole. L’acquisto di proprietà per piani è peraltro possibile soltanto dal 1965 salvo nel Vallese, la qual cosa spiega la quota particolarmente bassa di abitazioni in proprietà nelle città. Nel corso degli ultimi venti anni, la quota di abitazioni in proprietà è nettamente aumentata in Svizzera: dal 31.3 per cento nel 1990 è passata al 34.6 per cento nel
2000 e ha raggiunto il 39 per cento nel 2008. Questo forte aumento è dovuto da una parte alla diminuzione delle spese da sostenere per l’acquisto di una proprietà rispetto al reddito medio delle economie domestiche e dall’altra al livello molto basso dei tassi di interesse ipotecario. Inoltre, la diminuzione delle nascite e la riduzione delle dimensioni delle famiglie fanno spesso aumentare considerevolmente il patrimonio che acquisiscono gli eredi.
Grafico 1 (fonte: UFAB)
2.1.4 Promozione della costruzione di abitazioni e dell’accesso alla
proprietà in quanto mandato costituzionale Con l’adozione dell’articolo 108 della Costituzione federale nella votazione del 5 marzo 1972, la promozione della costruzione di abitazioni e dell’accesso alla proprietà è divenuto un compito permanente della Confederazone che a tal fine dispone di diversi strumenti. Nel dicembre 2001, sono state approvate le ultime domande di sussidi federali fondate sulla legge federale del 4 ottobre 1974 9 che promuove la costruzione d'abitazioni e l’accesso alla loro proprietà (LCAP). Gli aiuti già concessi nell’ambito della LCAP continueranno a essere versati per 25 anni. Fondandosi sulla legge federale del 21 marzo 2003 10 che promuove un’offerta di alloggi a pigioni e prezzi moderati (Legge sulla promozione dell’alloggio, LPrA), la Confederazione può incoraggiare la costruzione o il rinnovo di alloggi locativi destinati alle economie domestiche a basso reddito, l’accesso alla proprietà, le attività delle organizzazioni che si adoperano per la costruzione di alloggi di pubblica utilità nonché la ricerca nel settore dell’alloggio. Inizialmente la legge prevedeva aiuti diretti oltre a quelli indiretti. Tuttavia, i prestiti diretti della Confederazione sono stati sospesi nell’ambito del programma di sgravio 2003 e sono stati soppressi dal Consiglio federale il 28 febbraio 2007. L’accesso alla proprietà è inoltre promosso mediante la possibilità di ottenere il versamento anticipato degli averi del 2° pilastro e del pilastro 3a. In quanto prestazione in capitale proveniente dalla previdenza, questi versamenti sono tassati separatamente dal resto del reddito con un’imposta annua intera; per quanto concerne l’imposta federale diretta l’imposta è calcolata su un quinto della tariffa ordinaria (art. 38 LIFD). L’articolo 11 capoverso 3 LAID si limita a stabilire il principio secondo cui i capitali versati anticipatamente sono tassati separatamente e soggiacciono a un’imposta annua intera. La proprietà dell’alloggio a uso personale è inoltre promossa dal diritto fiscale con la fissazione di valori locativi modesti. La fissazione di valori locativi inferiori a quelli del mercato tiene conto del mandato costituzionale della promozione della costruzione di abitazioni e dell’accesso alla proprietà.
2.2 Necessità di intervento: considerazioni della commissione
2.2.1 Argomenti della maggioranza
Nel confronto internazionale, in Svizzera la percentuale di abitazioni in proprietà è bassa. La maggioranza della commissione intende adoperarsi per rimediare a questa situazione facendo sì che l’accesso alla proprietà dell’alloggio non sia vantaggioso unicamente per i potenziali proprietari ma per l’economia nel suo insieme. La proprietà di abitazioni presenta numerosi vantaggi. Essa permette al proprietario di concepire il proprio alloggio e migliora la previdenza per la vecchiaia, la qualità della costruzione e degli alloggi e favorisce l’integrazione sociale. Infine consolida il senso della responsabilità. Il rapporto sfavorevole tra il costo dell’accesso alla proprietà e il reddito medio delle economie domestiche rende spesso impossibile l’acquisto di un’abitazione, in particolare per le famiglie giovani. La maggioranza
9 RS 843 10 RS 842
della Commissione ritiene pertanto che in questo settore occorre adottare provvedimenti. Secondo la maggioranza della commissione, il modello di risparmio per l’alloggio applicato da diversi anni nel Cantone di Basilea Campagna ha dimostrato che il trattamento fiscale privilegiato del risparmio per l’alloggio è uno strumento efficace per promuovere l’acquisto di alloggi; le ripercussioni di questo modello per l’economia nazionale sono inoltre considerate interessanti. Nel Cantone di Basilea Campagna il reddito medio delle persone che sottoscrivono un contratto di risparmio per l’alloggio ammonta a 56 000 franchi; ciò prova che un incentivo fiscale di questo genere permette innanzitutto ai giovani locatari delle classi medie di acquistare un alloggio. Peraltro, la maggioranza della commissione ritiene che il settore della costruzione trarrà vantaggio dagli investimenti supplementari generati dal risparmio per l’alloggio che contribuirà altresì alla creazione di posti di lavoro. Per tale motivo, essa prevede che l’economia nazionale trarrà, direttamente o indirettamente, un importante beneficio dal risparmio per l’alloggio: l’aumento del gettito fiscale derivante dall’aumento delle attività nel settore della costruzione di abitazioni compenserà ampiamente, seppure con qualche anno di ritardo, la diminuzione del gettito fiscale risultante dalle deduzioni del risparmio per l’alloggio.
2.2.2 Argomenti della minoranza
La minoranza della commissione contesta la necessità di adottare misure supplementari per promuovere l’accesso alla proprietà di abitazioni. Da una parte, fa notare che i versamenti anticipati del 2° pilastro e del pilastro 3a già costituiscono strumenti molto efficaci per favorire il primo acquisto di un alloggio e che questi strumenti sono ampiamente sufficienti. D’altra parte, dubita dell’efficacia dell’imposizione privilegiata del risparmio per l’alloggio: infatti ritiene che sarebbero innanzitutto i contribuenti con un reddito elevato a profittare di questa deduzione che di conseguenza avrebbe ricadute molto importanti. Rimette inoltre fondamentalmente in questione la necessità della promozione dell’accesso alla proprietà dell’alloggio da parte dello Stato. La minoranza ritiene che una maggiore percentuale di abitazioni in proprietà rischia di ridurre la flessibilità della manodopera. Inoltre, non vanno sottovalutati i rischi derivanti dalla possibilità di un aumento dei tassi ipotecari nei prossimi anni. Peraltro, le misure a favore del risparmio per l’alloggio possono causare aumenti artificiali dei prezzi degli edifici e dei terreni, la qual cosa non è auspicabile dal profilo economico. Infine, essa rileva che l’istituzione di una deduzione supplementare va nel senso contrario degli sforzi in atto per semplificare il sistema fiscale.
2.3 Fondamenti del controprogetto indiretto
Il presente progetto preliminare stabilisce i principi di base per l’istituzione di un modello nazionale di risparmio per l’alloggio. Concretamente, si ispira alle disposizioni costituzionali dell’iniziativa popolare HEV «Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l’alloggio» fissando però condizioni più chiare in materia di imposizione. Queste norme supplementari intendono limitare le possibilità di abusi (impiego del risparmio per l’alloggio per uno scopo diverso dallo scopo previsto) e di pianificazione fiscale.
Per quanto concerne l’imposta federale diretta, ogni contribuente illimitatamente assoggettato alle imposte in Svizzera può versare su un conto di risparmio per l’alloggio al massimo 10 000 franchi all’anno per non più di 10 anni. Anche in assenza di indicazioni esplicite, la deduzione massima di 10 000 franchi sara adeguata ogni anno al rincaro secondo l’indice svizzero dei prezzi al consumo conformemente all’articolo 215 capoverso 2 LIFD (modifica della LIFD del 25 settembre 2009 concernente la compensazione della progressione a freddo, in vigore dal 1° gennaio 2011). È determinante il valore dell’indice il 30 giugno che precede l’inizio di un periodo fiscale. L’adeguamento è escluso se il rincaro è negativo. Per evitare differenze quanto alla deduzione del risparmio per l’alloggio, il diritto cantonale deve conformarsi completamente al diritto federale, come già accade per quanto concerne l’importo dei contributi alla previdenza vincolata (pilastro 3a). Gli importi depositati ogni anno sul conto di risparmio per l’alloggio sono deducibili, mentre durante gli anni di risparmio il reddito del capitale depositato è assoggettato all’imposta sul reddito (e all’imposta preventiva in quanto si tratta di averi di clienti ai sensi dell’articolo 4 capoverso 1 lettera d della legge federale del 13 ottobre 1965 11 sull’imposta preventiva, salvo che l’importo annuale degli interessi sia inferiore a 200 franchi). Inoltre, il risparmio per l’alloggio (capitale risparmiato e redditi di tale capitale) non è esonerato dall’imposta cantonale sulla sostanza. A questo proposito, occorre nuovamente rilevare una differenza rispetto all’imposizione degli averi della previdenza vincolata (cfr. fine del n. 2.1.2) che non sono assoggettati all’imposta sulla sostanza e il cui rendimento non soggiace all’imposta sul reddito. Per poter impiegare il risparmio per l’alloggio senza dover pagare imposte, l’insieme del capitale risparmiato deve essere consacrato al primo acquisto a titolo oneroso di un’abitazione situata in Svizzera e durevolmente impiegata dal suo proprietario. Il capitale risparmiato sul conto di risparmio per l’alloggio deve essere utilizzato conformemente al suo scopo entro cinque anni dalla scadenza del contratto, in caso contrario è compiuto un ricupero d’imposta. Anche se l’assoggettamento illimitato
alle imposte in Svizzera prende fine è operato un ricupero d’imposta. In caso di durevole modifica dell’utilizzazione dell’edificio o di vendita dello stesso nel corso dei primi cinque anni che seguono l’acquisto e salvo che il contribuente impieghi il ricavo della vendita per acquisire un edificio sostitutivo equivalente in Svizzera entro un congruo termine, è compiuto un ricupero d’imposta secondo il medesimo principio: il risparmio per l’alloggio è tassato conformemente agli articoli 37 LIFD e 11 cpv. 2 LAID, vale a dire secondo l’aliquota applicabile alla somma degli altri redditi con l’importo del risparmio per l’alloggio diviso per la durata del risparmio.
3 Commento delle singole disposizioni
3.1 LIFD art. 33b (nuovo) Risparmio per l’alloggio
cpv. 1
11 RS 642.21
Il contratto di risparmio per l’alloggio è una convenzione concernente l’apertura di un conto personale di risparmio per l’alloggio conclusa con un istituto finanziario. Nell’amboito di tale contratto una persona illimitatamente assoggettata alle imposte in Svizzera si impegna a costituire un risparmio durante dieci anni al massimo. Questo conto di risparmio per l’alloggio intende dare un contributo al primo acquisto a titolo oneroso di un immobile in Svizzera adibito durevolmente ad abitazione del suo proprietario. Il ritiro del risparmio durante i primi cinque anni è ammissibile soltanto per lo scopo previsto, salvo cessazione dell’assoggettamento in caso di decesso o di partenza all’estero. In questi casi, il risparmio è tassato conformemente al capoverso 3 lettera a (cfr. i commenti concernenti tale capoverso). La costituzione in pegno del risparmio è esclusa fintanto che non è stato utilizzato; si vuole in tal modo garantire che rimanga disponibile per l’acquisto di un alloggio.
Ogni contribuente illimitatamente assoggettato alle imposte in Svizzera può versare ogni anno 10 000 franchi al massimo su un conto personale di risparmio per l’alloggio. Ciascuno dei coniugi tassati congiuntamente ha diritto a dedurre quanto ha versato sul proprio conto; di conseguenza vi ha diritto anche ciascuno dei partner registrati. L’importo effettivamente versato dà diritto alla deduzione di un importo corrispondente dal reddito imponibile. Il diritto alla deduzione degli importi depositati ogni anno su un conto di risparmio per l’alloggio prende fine con la scadenza del corrispondente contratto. Se una persona acquista un alloggio per il proprio impiego personale prima della scadenza del contratto non può più dedurre dal proprio reddito imponibile le somme che deposita nel corso della rimanente durata del contratto.
Le forme di proprietà ammesse sono la proprietà individuale, la comproprietà e la proprietà comune nonché le abitazioni costruite nell’ambito di un diritto di superficie. L’espressione «durevolmente adibito a loro abitazione» significa che deve trattarsi dell’abitazione del proprietario nel luogo del suo domicilio fiscale. È così chiaramente sottolineato che il risparmio per l’alloggio non può servire a finanziare l’acquisto di una residenza secondaria. L’espressione «acquisto a titolo oneroso» significa che la proprietà dell’alloggio non può essere acquisita gratuitamente. Il risparmio per l’alloggio gode pertanto di agevolazioni fiscali a condizione che il contribuente paghi un prezzo d’acquisto per l’alloggio di cui si riserva durevolmente l’impiego e che utilizzi a tal fine il proprio risparmio per l’alloggio. Anche la divisione ereditaria e la donazione mista sono considerate forme di acquisto a titolo oneroso.
La parte dell’alloggio che non serve da alloggio del proprietario può essere locata nella misura in cui il risparmio per l’alloggio è stato impiegato per finanziare la parte dell’edificio in cui questi abita. Le persone che sono già proprietarie di un alloggio o di parte di un alloggio in Svizzera adibito a propria abitazione non possono costituire un risparmio per l’alloggio. Se soltanto uno dei coniugi (o dei partner registrati) è proprietario dell’alloggio, l’altro può concludere un contratto di risparmio per l’alloggio. Una persona che è divenuta locataria dopo essere stata proprietaria del proprio alloggio in Svizzera non può concludere un contratto di risparmio per l’alloggio. Invece, il proprietario di un alloggio che non è durevolmente adibito al suo uso personale (per esempio una casa di vacanze) ha diritto di concludere un tale contratto per acquistare per la prima volta e a titolo oneroso un immobile durevolmente adibito a sua abitazione.
La conclusione di un contratto di risparmio per l’alloggio deve rimanere un fatto unico nella vita di un contribuente. Va pertanto vietata la conclusione di numerosi contratti di risparmio per l’alloggio successivi, per esempio la conclusione di due contratti quinquennali successivi. Questa restrizione è necessaria per impedire una pianificazione fiscale indesiderata.
cpv. 2 Contrariamente ai redditi degli averi della previdenza vincolata (pilastro 3a), il reddito del capitale depositato sul conto di risparmio per l’alloggio è sottoposto all’imposta federale diretta.
cpv. 3 e 4 Il risparmio per l’alloggio è tassato se il risparmiatore si stabilisce all’estero perdendo così il suo domicilio fiscale in Svizzera. Anche in caso di decesso del risparmiatore vi è imposizione del risparmio costituito nell’ambito del conto personale di risparmio per l’alloggio, poiché l’assoggettamento illimitato alle imposte in Svizzera cessa nel giorno del decesso. In un caso come nell’altro, l’imposizione ha luogo nell’anno in cui cessa l’assoggettamento illimitato (cpv. 3 lett. a). Se il congiunto (o il partner registrato) soppravvissuto possiede un proprio conto di risparmio per l’alloggio, rimangono deducibili soltanto gli importi versati su questo conto fino alla scadenza del contratto di risparmio per l’alloggio. Dopo essere stato tassato, il risparmio per l’alloggio del defunto entra a far parte della massa successorale. Il risparmio per l’alloggio è pure tassato se non è utilizzato conformemente allo scopo previsto, la qual cosa è possibile una volta trascorsi i primi cinque anni del contratto (art. 3 lett. b); l’imposizione avviene nell’anno in cui il risparmio è stato impiegato per uno scopo diverso da quello per cui era stato costituito. Se il capitale risparmiato rimane sul conto dopo la scadenza del contratto, l’imposizione è differita fintanto che il risparmio per l’alloggio viene utilizzato, ma al massimo per cinque anni. Se viene utilizzato per lo scopo per il quale è stato costituito rimane esente da imposte ma in caso contrario viene compiuto un ricupero di imposta (cpv. 3 lett. c) nell’anno in cui è impiegato a un altro scopo. Idealmente, dovrebbero essere prese disposizioni per evitare che l’apertura del conto di risparmio per l’alloggio dia al risparmiatore vantaggi fiscali di cui non avrebbe goduto senza tale forma di risparmio. La presente proposta realizza in parte questa esigenza: per tenere conto della progressione delle tariffe, l’aliquote dell’imposta è determinata in funzione dell’importo annuo medio del risparmio per l’alloggio (l’importo del capitale risparmiato è diviso per il numero di anni durante i quali è stato costituito). Si tratta di una soluzione semplice da mettere in atto che permette di impedire un’eccessiva progressione nel momento dell’imposizione ed evita inoltre che i contribuenti, soprattutto coloro che dispongono di redditi elevati, traggano
dalla conclusione del contratto di risparmio per l’alloggio importanti vantaggi che non avrebbero avuto altrimenti. Questo modello impositivo corrisponde a quello previsto nell’articolo 37 LIFD in materia di liquidazioni in capitale per prestazioni ricorrenti, per esempio nei casi in cui è concessa una rendita di invalidità e le rendite maturate fino a quel momento sono versate in una sola volta. Le possibili alternative sono meno efficaci e ciò per diversi motivi. Occorre rilevare che annullare le deduzioni concesse e ricuperare l’imposta per gli anni in questione sarebbe assolutamente corretto, ma una tale
soluzione complicherebbe la procedura (soprattutto nelle relazioni intercantonali) e sarebbe pertanto onerosa per l’amministrazione. Nemmeno conviene un’impostazione analoga a quella impiegata per le prestazioni in capitale della previdenza che preveda un’imposta annuale separata basata su una tariffa parziale, poiché in tal modo si darebbe un incentivo indesiderato all’ottimizzazione fiscale. Adottare una tariffa di un quinto della tariffa ordinaria, come previsto nell’articolo 38 LIFD, esporrebbe il presente modello di risparmio per l’alloggio al rimprovero di costituire uno strumento di risparmio fiscale. Se soltanto una parte del deposito a rispamio è impiegata per uno scopo diverso da quello previsto, è tassata soltanto questa parte e il modo di imposizione rimane quello descritto sopra. L’onere fiscale delle imposte sul reddito (imposta federale diretta, imposte cantonali e imposte comunali) in caso di impiego del risparmio per uno scopo diverso da quello per cui è stato costituito è stato calcolato per due diversi luoghi di domicilio: Neuchâtel dove l’onere fiscale è relativamente elevato e Zugo dove è abbastanza basso. Questo onere è confrontato a quello di altre persone che sono domiciliate in questi luoghi e dispongono di un medesimo reddito imponibile ma non hanno concluso un contratto di risparmio per l’alloggio e non hanno quindi potuto dedurre gli importi depositati su tale conto. Sono state esaminate diverse ipotesi riguardanti l’evoluzione (reddito nominalmente costante, reddito ad aumento costante, rendite/pensioni) di redditi imponibili di 70 000, 110 000, 250 000 e 500 000 franchi sia per persone celibi sia per coniugi senza figli. Il dettaglio dei calcoli e delle ipotesi semplificate sui quali tali calcoli si fondano si trova nell’allegato. Come mostrano gli esempi numerici forniti nell’allegato, se il risparmio per l’alloggio è impiegato in modo non conforme allo scopo previsto e il reddito nominale rimane costante, il modo di imposizione proposto avvantaggia complessivamente la persona che risparmia rispetto a quella che non lo fa. Tale vantaggio è comunque relativamente modesto. Soprattutto per i redditi molto elevati, il vantaggio è ridotto in modo molto importante dagli effetti della progressione sia nel Cantone di Neuchâtel sia nel Cantone di Zugo; ciò permette di concludere che la
deduzione prevista per il risparmio per l’alloggio non rischia di divenire uno strumento attrattivo ai fini di ottimizzazione fiscale. Per i redditi molto elevati (500 000 franchi) le aliquote marginali di imposizione sono costanti, sicché non vi è praticamente differenza (percentuale) tra il risparmiatore e il non risparmiatore. All’aumentare del reddito il vantaggio del risparmiatore tende a zero. L’incentivo all’ottimizzazione fiscale è quindi modesto. Occorre rilevare però che l’importo dell’ottimizzazione fiscale nei casi esaminati è dell’ordine delle decine di migliaia di franchi. Le maggiori differenze percentuali tra risparmiatori e non risparmiatori appaiono nella fascia di reddito attorno ai 70 000 franchi. Per questa fascia di reddito, il rischio che il risparmio per l’alloggio serva da strumento di ottimizzazione fiscale è però debole. Più il reddito è modesto meno i contribuenti sono in grado di risparmiare ogni anno e ancor meno sono in grado di farlo a fini di ottimizzazione fiscale. Secondo il censimento delle economie domestiche realizzato dall’Ufficio federale di statistica, i fondi liberamente disponibili nella fascia di reddito di 70 000 franchi non sono sufficienti per essere adibiti all’ottimizzazione fiscale. Vi sono invece manifesti incentivi all’ottimizzazione fiscale nella fascia di reddito di 110 000 franchi. Queste economie domestiche sono perfettamente in grado di costituire risparmi sufficienti. Tuttavia, il vantaggio percentuale diminuisce rispetto alle economie domestiche con un reddito
attorno ai 70 000 franchi. Per un reddito che rimane costante, questo vantaggio oscilla tra il migliaio e la decina di migliaia di franchi. I risultati sono analoghi per i redditi a aumento costante e per i contribuenti con un reddito nettamento inferiore nel momento in cui avviene il ricupero di imposta (per esempio i pensionati). Certo, in questo caso i contribuenti che risparmiano sono in una posizione un po’ più vantaggiosa di quella in cui si trovano coloro che non risparmiano (nella maggior parte dei casi fanno un guadagno dell’ordine delle decine di migliaia di franchi), ma anche questo guadagno tende a a subire una forte diminuzione percentuale con l’aumentare del reddito ed è relativamente elevato soprattutto per quelle fasce di reddito per le quali, tenuto conto dei summenzionati motivi, vi sono scarsi incentivi all’ottimizzazione fiscale. Soltanto per le economie domestiche con un reddito imponibile di 110 000 franchi sussistono alcuni incentivi all’ottimizzazione fiscale. Per esempio, a Neuchâtel il vantaggio ottenuto dai contribuenti coniugati che risparmiano per l’alloggio è superiore al 12 per cento sia che in caso di reddito ad aumento costante sia per coloro che ricevono una rendita (l’importo dell’ottimizzazione fiscale oscilla tra 30 000 e 50 000 franchi). Le ripercussioni fiscali sono diverse nei casi in cui il contribuente non aveva diritto alla deduzione. Per esempio nel caso in cui il contratto di risparmio per l’alloggio non rispettava le esigenze legali (impiego del risparmio contrario al suo scopo nei primi cinque anni di contratto). In questo caso, la concessione della deduzione viene annullata con effetto retroattivo dal ricupero ordinario di imposta ai sensi dell’articolo 151 segg. LIFD, dalla correzione retroattiva della tassazione e dal ricupero dell’importo mancante dell’imposta con i relativi interessi.
cpv. 5 L’imposizione avviene a posteriori se l’edificio è durevolmente adibito a un altro impiego o se è venduto nei cinque anni che ne seguono l’acquisto senza che il prodotto della vendita sia consacrato, entro un congruo termine, all’acquisto di un edificio sostitutivo equivalente in Svizzera. In questo caso, l’imposta sul reddito è prelevata conformemente al capoverso 4. Un acquisto sostitutivo deve aver luogo entro uno o due anni come già è il caso in materia degli acquisti sostitutivi compiuti nell’ambito dell’imposta sugli utili da sostanza immobiliare. Questa regola riprende la pratica attuale dei Cantoni.
cpv. 6 Nell’ambito delle disposizioni di esecuzione il Consiglio federale è chiamato a definire le istituzioni abilitate a proporre contratti di risparmio per l’alloggio. Innanzitutto entrano in linea di conto gli istituti finanziari che soggiacciono alla legge federale dell’8 novembre 1934 12 sulle banche (LB) e sono abilitati a concludere, gestire e disdire i conti di risparmio per l’alloggio. Occorre approfondire la questione per determinare in quale misura anche le società di assicurazioni private o le casse pensioni possano offrire conti di questi genere. Tra i principi a cui dovrà obbedire il contratto di risparmio per l’alloggio vi è il blocco del relativo conto durante i primi cinque anni per evitare ogni impiego dell’importo depositato per uno scopo diverso da quello previsto. Inoltre, con la richiesta di deduzione va presentato un attestato dell’istituto finanziario relativo ai
12 RS 952.0
depositi compiuti durante il periodo fiscale. Infine, occorre far sì che il versamento del capitale risparmiato sia comunicato alla competente autorità fiscale.
3.2 LAID Art. 9a (nuovo) Depositi a risparmio per l‘alloggio
cpv. 1
È fatto rinvio ai commenti concernenti l’articolo 33b cpv. 1 LIFD. L’importo massimo per cui è concessa la deduzione del risparmio per l’alloggio è il medesimo nella legislazione fiscale cantonale che in quella federale. L’adeguamento al rincaro di questo massimale avverrà secondo modalità identiche a quelle previste nella LIFD. Come per il pilastro 3a la fissazione del detto massimale esula dalla competenza dei Cantoni. Per motivi di economia amministrativa, la Confederazione può fissare questo limite massimo nell’ambito della propria competenza di armonizzazione sebbene, in materia di deduzioni generali, rinunci solitamente a servirsi di tale competenza per motivi connessi con il federalismo.
cpv. 2 Il reddito del conto di risparmio per l’alloggio è pure assoggettato all’imposta cantonale sul reddito.
cpv. 3 Il risparmio per l’alloggio (capitale risparmiato e reddito di questo capitale) non è esente dall’imposta sulla sostanza.
cpv. 4 e 5 Per quanto concerne le imposte cantonali sul reddito, l’imposizione è compiuta per analogia con l’articolo 11 capoverso 2 LAID. Cfr. anche i commenti all’articolo 33b capoversi 3 e 4 LIFD.
cpv. 6 È fatto riferimento ai commenti dell’articolo 33b capoverso 5 LIFD. Occorrre rilevare che l’imposta sugli utili della sostanza immobiliare è prelevata se con il ricavo della vendita il contribuente non acquista entro un congruo termine un edificio sostitutivo equivalente in Svizzera.
Art. 72m (nuovo) Adeguamento delle leggi cantonali alla modifica del ... L’entrata in vigore simultanea garantisce che l’introduzione dell’agevolazione fiscale del risparmio per l’alloggio avvengà contemporaneamente su scala federale e cantonale. È così possibile evitare che, durante il periodo transitorio, nell’ambito dell’imposta federale diretta siano eseguite deduzioni impossibili nell’ambito delle imposte cantonali sul reddito.
4 Ripercussioni
4.1 Ripercussioni finanziarie
Poiché la durata del risparmio e l’importo massimo del risparmio annuale corrispondono a quanto richiesto dall’iniziativa HEV, può essere fatto riferimento ai calcoli che figurano nel messaggio del Consiglio federale concernente tale iniziativa. La diminuzione del gettito globale dell’imposta federale diretta ammonta a circa 36 milioni di franchi. Poiché durante la fase di costituzione del risparmio il reddito del capitale risparmiato viene tassato, le perdite dell’imposta federale diretta sono un po’ inferiori a quelle previste in caso di adozione dell’iniziativa HEV «Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l’alloggio», anche se non è possibile quantificarle con precisione.
L’introduzione del risparmio per l’alloggio è ugualmente prevista sul piano cantonale e la durata del risparmio nonché il limite massima della deduzione ammessa sono i medesimi che per l’imposta federale diretta. Secondo le stime del messaggio, il gettito delle imposte cantonali sul reddito dovrebbe subire una riduzione complessiva di circa 96 milioni di franchi. Anche in questo ambito occorre rilevare che assoggettando il reddito del capitale risparmiato all’imposta sul reddito e il capitale medesimo all’imposta sulla sostanza durante la fase di costituzione del risparmio, la riduzione del gettito delle imposte cantonali sarà un po’ meno elevata del previsto. Come per l’imposta federale diretta è impossibile quantificare precisamente tale riduzione.
4.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale
Alla Confederazione non occorrono risorse supplementari. Le autorità cantonali dovranno invece affrontare una maggiore mole di lavoro.
4.3 Idoneità all’esecuzione
Per poter essere attuate le presenti disposizioni legali devono essere concretizzate da un’ordinanza del Consiglio federale che stabilisca per esempio i principi che devono osservare i contratti di risparmio per l’alloggio. A parte queste questioni di dettaglio, i fondamenti dell’imposizione iscritti nel progetto preliminare di legge costituiscono una solida base per la sua esecuzione.
5 Aspetti giuridici
5.1 Costituzionalità
La competenza della Confederazione in materia di imposte dirette è definita negli articoli 127 e 128 Cost. L’articolo 127 stabilisce i principi generali dell’imposizione fiscale mentre l’articolo 128 attribuisce alla Confederazione la competenza di riscuotere imposte dirette. La Confederazione è competente per definire deduzioni come quelle previste negli articoli 33b LIFD e 9a LAID. L’articolo 129 Cost. abilita la Confederazione a stabilire i principi dell’armonizzazione delle imposte dirette
della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni. L’armonizzazione si estende all’assoggettamento, all’oggetto e al periodo di calcolo delle imposte, alla procedura e alle disposizioni del diritto penale fiscale. Rimangono escluse dall’armonizzazione in particolare le tariffe e le aliquote fiscali come pure gli importi esenti da imposta. La Costituzione federale obbliga la Confederazione a promuovere l’accesso alla proprietà dell’alloggio; sussiste pertanto una base costituzionale per l’introduzione di una deduzione in favore di siffatta finalità extrafiscale.
5.2 Forma dell’atto normativo
Conformemente all’articolo 164 capoverso 1 lettera d Cost. le disposizioni fondamentali in materia di cerchia dei contribuenti, oggetto e calcolo dei tributi devono essere oggetto di una legge federale. La fissazione delle deduzioni generali dal reddito imponibile come la deduzione del risparmio per l’alloggio fanno parte di questo genere di disposizioni.
5.3 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera
Le presenti disposizioni legali non hanno alcuna ripercussione sugli impegni internazionali del Paese.
5.4 Assoggettamento al freno alle spese
Non occorre sottoporre il presente oggetto al freno alle spese.
Allegati
Variante 1: Reddito nominale costante ZUGO Imposte federali, cantonale e comunali
A. Coniugati Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 70'000 70'000 b) Reddito con deduzione 50'000 270'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 90'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 5'844 58'438 5'844 64'281 b) Onere fiscale con deduzione 3'198 31'975 26'772 58'747 Differenza -2'646 -26'463 20'928 -5'534 -8.6%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 110'000 110'000 b) Reddito con deduzione 90'000 310'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 130'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 12'433 124'325 12'433 136'758 b) Onere fiscale con deduzione 8'924 89'240 39'333 128'573 Differenza -3'509 -35'085 26'901 -8'184 -6.0%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile::
a) Reddito senza deduzione 250'000 250'000 b) Reddito con deduzione 230'000 450'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 270'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 48'527 485'270 48'527 533'797 b) Onere fiscale con deduzione 43'027 430'270 89'610 519'880 Differenza -5'500 -55'000 41'083 -13'917 -2.6%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 500'000 500'000 b) Reddito con deduzione 480'000 700'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 520'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 110'346 1'103'460 110'346 1'213'806 b) Onere fiscale con deduzione 105'426 1'054'260 155'166 1'209'426 Differenza -4'920 -49'200 44'820 -4'380 -0.4%
Ipotesi: onere fiscale nella capitale cantonale (imposte federali, cantonali e comunali), reddito nominale costante, nessuno sconto fiscale, deduzione massima per dieci anni, nessuno rincaro, nessuna compensazione della progressione a freddo, rendimento imponibile della sostanza indipendentemente dagli investimenti (conto di risparmio per l’alloggio o altri investimenti), nessuna revisione della tariffa dell’imposta federale diretta, nessuna modifica delle imposte cantonali e comunali.
Variante 1: Reddito nominale costante ZUGO Imposte federali, cantonali e comunali
B. Persone nubili e celibi Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 70'000 70'000 b) Reddito con deduzione 60'000 170'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 80'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 7'840 78'402 7'840 86'242 b) Onere fiscale con deduzione 6'224 62'240 20'786 83'026 Differenza -1'616 -16'162 12'945 -3'216 -3.7%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 110'000 110'000 b) Reddito con deduzione 100'000 210'000 (Reddito che determina l’aliquota:)120'000
2. Inposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 16'186 161'863 16'186 178'049 b) Onere fiscale con deduzione 13'889 138'890 32'404 171'293 Differenza -2'297 -22'974 16'217 -6'756 -3.8%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 250'000 250'000 b) Reddito con deduzione 240'000 350'000 (Reddito che determina l’aliquota:)260'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 49'888 498'882 49'888 548'770 b) Onere fiscale con deduzione 47'408 474'082 70'496 544'578 Differenza -2'480 -24'800 20'607 -4'193 -0.8%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 500'000 500'000 b) Reddito con deduzione 490'000 600'000 (Reddito che determina l’aliquota:)510'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 111'888 1'118'882 111'888 1'230'770 b) Onere fiscale con deduzione 109'408 1'094'082 134'551 1'228'633 Differenza -2'480 -24'800 22'663 -2'137 -0.2%
Ipotesi: onere fiscale nella capitale cantonale (imposte federali, cantonali e comunali), reddito nominale costante, nessuno sconto fiscale, deduzione massima per dieci anni, nessuno rincaro, nessuna compensazione della progressione a freddo, rendimento imponibile della sostanza indipendentemente dagli investimenti (conto di risparmio per l’alloggio o altri investimenti), nessuna revisione della tariffa dell’imposta federale diretta, nessuna modifica delle imposte cantonali e comunali.
Variante 2: Aumento costante del reddito ZUGO Imposte federali, cantonali e comunali
A. Coniugati Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 70'000 145'525 b) Reddito con deduzione 50'000 303'946 (Reddito che determina l’aliquota:) 123'946
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 5'844 86'774 20'398 107'172 b) Onere fiscale con deduzione 3'198 48'949 37'267 86'216 Differenza -2'646 -37'825 16'869 -20'956 -19.6%
Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 110'000 228'682 b) Reddito con deduzione 90'000 387'104 (Reddito che determina l’aliquota:) 207'104
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 12'433 188'425 42'665 231'089 b) Onere fiscale con deduzione 8'924 132'434 68'680 201'114 Differenza -3'509 -55'991 26'015 -29'976 -13.0%
Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 250'000 519'732 b) Reddito con deduzione 230'000 678'153 (Reddito che determina l’aliquota:) 498'153
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 48'527 646'682 115'200 761'882 b) Onere fiscale con deduzione 43'027 583'437 149'599 733'037 Differenza -5'500 -63'244 34'399 -28'845 -3.8%
Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 500'000 1'039'464 b) Reddito con deduzione 480'000 1'197'886 (Reddito che determina l’aliquota: 1'017'886
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 110'346 1'420'541 240'116 1'660'657 b) Onere fiscale con deduzione 105'426 1'358'658 276'712 1'635'369 Differenza -4'920 -61'883 36'595 -25'288 -1.5%
Ipotesi: onere fiscale nella capitale cantonale (imposte federali, cantonali e comunali), aumento costante del reddito (5 per cento all’anno), nessuno sconto fiscale, deduzione massima per dieci anni, nessuno rincaro, nessuna compensazione della progressione a freddo, rendimento imponibile della sostanza indipendentemente dagli investimenti (conto di risparmio per l’alloggio o altri investimenti), nessuna revisione della tariffa dell’imposta federale diretta, nessuna modifica delle imposte cantonali e comunali.
Variante 2: Aumento costante del reddito ZUGO Imposte federali, cantonali e comunali
B. Persone nubili e celibi Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 70'000 145'525 b) Reddito con deduzione 60'000 224'736 (Reddito che determina l’aliquota:)134'736
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 7'840 114'667 24'433 139'100 b) Onere fiscale con deduzione 6'224 89'802 36'687 126'489 Differenza -1'616 -24'865 12'254 -12'612 -9.1%
Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 110'000 228'682 b) Reddito con deduzione 100'000 307'893 (Reddito che determina l’aliquota:)217'893
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 16'186 227'601 44'601 272'202 b) Onere fiscale con deduzione 13'889 198'582 59'243 257'825 Differenza -2'297 -29'019 14'641 -14'377 -5.3%
Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 250'000 519'732 b) Reddito con deduzione 240'000 598'943 (Reddito che determina l’aliquota:)508'943
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 49'888 658'711 116'782 775'493 b) Onere fiscale con deduzione 47'408 627'518 134'284 761'802 Differenza -2'480 -31'193 17'502 -13'691 -1.8%
Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 500'000 1'039'464 b) Reddito con deduzione 490'000 1'118'675 (Reddito che determina l’aliquota:) 1'028'675
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 111'888 1'437'020 240'116 1'677'136 b) Onere fiscale con deduzione 109'408 1'406'341 258'414 1'664'755 Differenza -2'480 -30'679 18'298 -12'381 -0.7%
Ipotesi: onere fiscale nella capitale cantonale (imposte federali, cantonali e comunali), aumento costante del reddito (5 per cento all’anno), nessuno sconto fiscale, deduzione massima per dieci anni, nessuno rincaro, nessuna compensazione della progressione a freddo, rendimento imponibile della sostanza indipendentemente dagli investimenti (conto di risparmio per l’alloggio o altri investimenti), nessuna revisione della tariffa dell’imposta federale diretta, nessuna modifica delle imposte cantonali e comunali.
Variante 3: Pensione /rendita ZUGO Imposte federali, cantonali e comunali
A. Coniugati Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 70'000 35'000 b) Reddito con deduzione 50'000 235'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 55'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 5'844 58'438 1'707 60'145 b) Onere fiscale con deduzione 3'198 31'975 16'262 48'237 Differenza -2'646 -26'463 14'555 -11'907 -19.8%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) en %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 110'000 55'000 b) Reddito con deduzione 90'000 255'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 75'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 12'433 124'325 3'806 128'131 b) Onere fiscale con deduzione 8'924 89'240 22'367 111'607 Differenza -3'509 -35'085 18'561 -16'524 -12.9%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 250'000 125'000 b) Reddito con deduzione 230'000 325'000 (Reddito che determina l’aliquota) 145'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 48'527 485'270 15'421 500'691 b) Onere fiscale con deduzione 43'027 430'270 45'413 475'683 Differenza -5'500 -55'000 29'991 -25'009 -5.0%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 500'000 250'000 b) Reddito con deduzione 480'000 450'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 270'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 110'346 1'103'460 48'527 1'151'987 b) Onere fiscale con deduzione 105'426 1'054'260 89'610 1'143'870 Differenza -4'920 -49'200 41'083 -8'117 -0.7%
Ipotesi: onere fiscale nella capitale cantonale (imposte federali, cantonali e comunali), reddito nominale costante durante la fase del risparmio, diminuzione del
50 per cento del reddito alla scadenza del contratto di risparmio per l’alloggio
(rendita/pensione), nessuno sconto fiscale, deduzione massima per dieci anni, nessuno rincaro, nessuna compensazione della progressione a freddo, rendimento imponibile della sostanza indipendentemente dagli investimenti (conto di risparmio per l’alloggio o altri investimenti), nessuna revisione della tariffa dell’imposta federale diretta, nessuna modifica delle imposte cantonali e comunali.
Variante 3: Rendita /pensione ZUGO Imposte federali, cantonali e comunali
B. Persone nubili e celibi Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 70'000 35'000 b) Reddito con deduzione 60'000 135'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 45'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 7'840 78'402 2'690 81'091 b) Onere fiscale con deduzione 6'224 62'240 12'011 74'251 Differenza -1'616 -16'162 9'321 -6'841 -8.4%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 110'000 55'000 b) Reddito con deduzione 100'000 155'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 65'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 16'186 161'863 5'459 167'322 b) Onere fiscale con deduzione 13'889 138'890 16'666 155'555 Differenza -2'297 -22'974 11'206 -11'767 -7.0%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 250'000 125'000 b) Reddito con deduzione 240'000 225'000 (Reddito che determina l’aliquota:)135'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 49'888 498'882 19'681 518'563 b) Onere fiscale con deduzione 47'408 474'082 36'758 510'840 Differenza -2'480 -24'800 17'076 -7'724 -1.5%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 500'000 250'000 b) Reddito con deduzione 490'000 350'000 (Reddito che determina l’aliquota:)260'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 111'888 1'118'882 49'888 1'168'770 b) Onere fiscale con deduzione 109'408 1'094'082 70'496 1'164'578 Differenza -2'480 -24'800 20'607 -4'193 -0.4%
Ipotesi: onere fiscale nella capitale cantonale (imposte federali, cantonali e comunali), reddito nominale costante durante la fase del risparmio, diminuzione del
50 per cento del reddito alla scadenza del contratto di risparmio per l’alloggio
(rendita/pensione), nessuno sconto fiscale, deduzione massima per dieci anni, nessuno rincaro, nessuna compensazione della progressione a freddo, rendimento imponibile della sostanza indipendentemente dagli investimenti (conto di risparmio per l’alloggio o altri investimenti), nessuna revisione della tariffa dell’imposta federale diretta, nessuna modifica delle imposte cantonali e comunali.
Variante 1: Reddito nominale costante NEUCHATEL Imposte federali, cantonali e comunali
A. Persone coniugate Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 70'000 70'000 b) Reddito con deduzione 50'000 270'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 90'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 11'295 112'952 11'295 124'247 b) Onere fiscale con deduzione 5'840 58'395 52'376 110'771 Differenza -5'456 -54'557 41'081 -13'476 -10.8%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 110'000 110'000 b) Reddito con deduzione 90'000 310'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 130'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 24'172 241'718 24'172 265'890 b) Onere fiscale con deduzione 17'459 174'588 75'184 249'772 Differenza -6'713 -67'130 51'012 -16'118 -6.1%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 250'000 250'000 b) Reddito con deduzione 230'000 450'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 270'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 84'690 846'897 84'690 931'587 b) Onere fiscale con deduzione 75'562 755'617 156'363 911'980 Differenza -9'128 -91'280 71'673 -19'607 -2.1%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 500'000 500'000 b) Reddito con deduzione 480'000 700'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 520'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 191'546 1'915'460 191'546 2'107'006 b) Onere fiscale con deduzione 183'378 1'833'780 268'846 2'102'626 Differenza -8'168 -81'680 77'300 -4'380 -0.2%
Ipotesi: onere fiscale nella capitale cantonale (imposte federali, cantonali e comunali), reddito nominale costante, nessuno sconto fiscale, deduzione massima per dieci anni, nessuno rincaro, nessuna compensazione della progressione a freddo, rendimento imponibile della sostanza indipendentemente dagli investimenti (conto di risparmio per l’alloggio o altri investimenti), nessuna revisione della tariffa dell’imposta federale diretta, nessuna modifica delle imposte cantonali e comunali.
Variante 1: Reddito nominale costante NEUCHATEL Imposte federali, cantonali e comunali
B. Persone nubili e celibi Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 70'000 70'000 b) Reddito con deduzione 60'000 170'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 80'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 15'630 156'299 15'630 171'929 b) Onere fiscale con deduzione 12'403 124'025 40'890 164'915 Differenza -3'227 -32'274 25'260 -7'014 -4.1%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 110'000 110'000 b) Reddito con deduzione 100'000 210'000 (Reddito che determina l’aliquota:)120'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 30'709 307'088 30'709 337'797 b) Onere fiscale con deduzione 26'757 267'568 60'992 328'560 Differenza -3'952 -39'520 30'284 -9'236 -2.7%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 250'000 250'000 b) Reddito con deduzione 240'000 350'000 (Reddito che determina l’aliquota:)260'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 90'488 904'882 90'488 995'370 b) Onere fiscale con deduzione 86'384 863'842 127'336 991'178 Differenza -4'104 -41'040 36'847 -4'193 -0.4%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 500'000 500'000 b) Reddito con deduzione 490'000 600'000 (Reddito che determina l’aliquota:)510'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 193'088 1'930'882 193'088 2'123'970 b) Onere fiscale con deduzione 188'984 1'889'842 231'991 2'121'833 Differenza -4'104 -41'040 38'903 -2'137 -0.1%
Ipotesi: onere fiscale nella capitale cantonale (imposte federali, cantonali e comunali), reddito nominale costante, nessuno sconto fiscale, deduzione massima per dieci anni, nessuno rincaro, nessuna compensazione della progressione a freddo, rendimento imponibile della sostanza indipendentemente dagli investimenti (conto di risparmio per l’alloggio o altri investimenti), nessuna revisione della tariffa dell’imposta federale diretta, nessuna modifica delle imposte cantonali e comunali.
Variante 2: Aumento costante del reddito NEUCHATEL Imposte federali, cantonali e comunali
A. Persone coniugate Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 70'000 145'525 b) Reddito con deduzione 50'000 303'946 (Reddito che determina l’aliquota:) 123'946
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 11'295 169'224 38'053 207'277 b) Onere fiscale con deduzione 5'840 93'482 71'689 165'171 Differenza -5'456 -75'742 33'636 -42'106 -20.3%
Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 110'000 228'682 b) Reddito con deduzione 90'000 387'104 (Reddito che determina l’aliquota:) 207'104
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 24'172 353'360 74'960 428'320 b) Onere fiscale con deduzione 17'459 255'179 121'702 376'882 Differenza -6'713 -98'180 46'742 -51'438 -12.0%
Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 250'000 519'732 b) Reddito con deduzione 230'000 678'153 (Reddito che determina l’aliquota:) 498'153
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 84'690 1'140'612 199'605 1'340'216 b) Onere fiscale con deduzione 75'562 1'028'488 259'732 1'288'219 Differenza -9'128 -112'124 60'127 -51'997 -3.9%
Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 500'000 1'039'464 b) Reddito con deduzione 480'000 1'197'886 (Reddito che determina l’aliquota:) 1'017'886
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 191'546 2'441'866 408'925 2'850'791 b) Onere fiscale con deduzione 183'378 2'339'130 471'248 2'810'378 Differenza -8'168 -102'736 62'323 -40'413 -1.4%
Ipotesi: onere fiscale nella capitale cantonale (imposte federali, cantonali e comunali), aumento costante del reddito (5 per cento all’anno), nessuno sconto fiscale, deduzione massima per dieci anni, nessuno rincaro, nessuna compensazione della progressione a freddo, rendimento imponibile della sostanza indipendentemente dagli investimenti (conto di risparmio per l’alloggio o altri investimenti), nessuna revisione della tariffa dell’imposta federale diretta, nessuna modifica delle imposte cantonali e comunali.
Variante 2: Aumento costante del reddito NEUCHATEL Imposte federali, cantonali e comunali
B. Persone nubili e celibi Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 70'000 145'525 b) Reddito con deduzione 60'000 224'736 (Reddito che determina l’aliquota:)134'736
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 15'630 222'979 45'836 268'814 b) Onere fiscale con deduzione 12'403 177'049 68'599 245'648 Differenza -3'227 -45'930 22'764 -23'166 -8.6%
Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 110'000 228'682 b) Reddito con deduzione 100'000 307'893 (Reddito che determina l’aliquota:)217'893
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 30'709 428'661 81'739 510'400 b) Onere fiscale con deduzione 26'757 374'396 109'245 483'641 Differenza -3'952 -54'265 27'505 -26'759 -5.2%
Totael Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 250'000 519'732 b) Reddito con deduzione 240'000 598'943 (Reddito che determina l’aliquota:)508'943
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 90'488 1'169'374 201'186 1'370'560 b) Onere fiscale con deduzione 86'384 1'117'754 231'552 1'349'306 Differenza -4'104 -51'620 30'366 -21'254 -1.6%
Totale Anno del Totale fino al Differenza 1° anno 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 500'000 1'039'464 b) Reddito con deduzione 490'000 1'118'675 (Reddito che determina l’aliquota:) 1'028'675
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 193'088 2'458'344 408'925 2'867'270 b) Onere fiscale con deduzione 188'984 2'407'239 440'087 2'847'326 Differenza -4'104 -51'105 31'161 -19'944 -0.7%
Ipotesi: onere fiscale nella capitale cantonale (imposte federali, cantonali e comunali), aumento costante del reddito (5 per cento all’anno), nessuno sconto fiscale, deduzione massima per dieci anni, nessuno rincaro, nessuna compensazione della progressione a freddo, rendimento imponibile della sostanza indipendentemente dagli investimenti (conto di risparmio per l’alloggio o altri investimenti), nessuna revisione della tariffa dell’imposta federale diretta, nessuna modifica delle imposte cantonali e comunali.
Variante 3: Pensione /rendita NEUCHATEL Imposte federali, cantonali e comunali
A. Persone coniugate Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 70'000 35'000 b) Reddito con deduzione 50'000 235'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 55'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 11'295 112'952 2'317 115'269 b) Onere fiscale con deduzione 5'840 58'395 30'342 88'737 Differenza -5'456 -54'557 28'024 -26'533 -23.0%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 110'000 55'000 b) Reddito con deduzione 90'000 255'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 75'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 24'172 241'718 7'101 248'819 b) Onere fiscale con deduzione 17'459 174'588 43'445 218'033 Differenza -6'713 -67'130 36'343 -30'787 -12.4%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 250'000 125'000 b) Reddito con deduzione 230'000 325'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 145'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 84'690 846'897 29'632 876'529 b) Onere fiscale con deduzione 75'562 755'617 84'777 840'394 Differenza -9'128 -91'280 55'145 -36'135 -4.1%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 500'000 250'000 b) Reddito con deduzione 480'000 450'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 270'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 191'546 1'915'460 84'690 2'000'150 b) Onere fiscale con deduzione 183'378 1'833'780 156'363 1'990'143 Differenza -8'168 -81'680 71'673 -10'007 -0.5%
Ipotesi: onere fiscale nella capitale cantonale (imposte federali, cantonali e comunali), reddito nominale costante durante la fase del risparmio, diminuzione del
50 per cento del reddito alla scadenza del contratto di risparmio per l’alloggio
(rendita/pensione), nessuno sconto fiscale, deduzione massima per dieci anni, nessuno rincaro, nessuna compensazione della progressione a freddo, rendimento imponibile della sostanza indipendentemente dagli investimenti (conto di risparmio per l’alloggio o altri investimenti), nessuna revisione della tariffa dell’imposta federale diretta, nessuna modifica delle imposte cantonali e comunali.
Variante 3: Pensione/rendita NEUCHATEL Imposte federali, cantonali e comunali
B. Persone nubili e celibi Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 70'000 35'000 b) Reddito con deduzione 60'000 135'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 45'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 15'630 156'299 5'067 161'366 b) Onere fiscale con deduzione 12'403 124'025 23'556 147'581 Differenza -3'227 -32'274 18'490 -13'784 -8.5%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 110'000 55'000 b) Reddito con deduzione 100'000 155'000 (Reddito che determina l’aliquota:) 65'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 30'709 307'088 10'814 317'902 b) Onere fiscale con deduzione 26'757 267'568 33'363 300'931 Differenza -3'952 -39'520 22'549 -16'971 -5.3%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 250'000 125'000 b) Reddito con deduzione 240'000 225'000 (Reddito che determina l’aliquota:)135'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 90'488 904'882 36'925 941'807 b) Onere fiscale con deduzione 86'384 863'842 68'738 932'580 Differenza -4'104 -41'040 31'813 -9'227 -1.0%
Ogni anno Totale Anno del Totale fino al Differenza per 10 anni 10 anni ritiro ritiro (fr.) in %
1. Reddito imponibile:
a) Reddito senza deduzione 500'000 250'000 b) Reddito con deduzione 490'000 350'000 (Reddito che determina l’aliquota:)260'000
2. Imposta:
a) Onere fiscale senza deduzione 193'088 1'930'882 90'488 2'021'370 b) Onere fiscale con deduzione 188'984 1'889'842 127'336 2'017'178 Differenza -4'104 -41'040 36'847 -4'193 -0.2%
Ipotesi: onere fiscale nella capitale cantonale (imposte federali, cantonali e comunali), reddito nominale costante durante la fase del risparmio, diminuzione del
50 per cento del reddito alla scadenza del contratto di risparmio per l’alloggio
(rendita/pensione), nessuno sconto fiscale, deduzione massima per dieci anni, nessuno rincaro, nessuna compensazione della progressione a freddo, rendimento imponibile della sostanza indipendentemente dagli investimenti (conto di risparmio per l’alloggio o altri investimenti), nessuna revisione della tariffa dell’imposta federale diretta, nessuna modifica delle imposte cantonali e comunali.