Lexipedia

Art. 1 cpv. 3 L’integrazione secondo la quale le disposizioni rilevanti per i tabacchi manufatti si applicano anche ai prodotti di sostituzione recepisce la prassi attuale (p. es. con riferimento ai contribuenti, alla suc- cessione fiscale, all’inizio dell’obbligo fiscale ecc.) e migliora la leggibilità dell’atto normativo.

Art. 10 cpv. 1 lett. d, e, f Con l’adeguamento dell’articolo 10 lettere d ed e LImT, viene creata la base giuridica per l’imposi- zione delle sigarette elettroniche. Assoggettate all’imposta sono le sostanze contenenti nicotina per sistemi aperti nonché tutti i liquidi in sigarette elettroniche usa e getta, in cartucce o capsule non ricaricabili pronte all’uso. Alla lettera f viene ora definita la base di calcolo per prodotti di sostituzione diversi dai liquidi per le sigarette elettroniche, contribuendo anche in questo caso a una maggiore chiarezza e leggibilità.

Art. 11 cpv. 1 L’articolo 11 capoverso 1 definisce il calcolo dell’imposta. La tariffa d’imposta per i prodotti di sosti- tuzione è stabilita nell’allegato V.

Allegato V Secondo il numero 1, l’imposta per le sostanze contenenti nicotina da utilizzare nelle sigarette elettroniche a sistema aperto è riscossa per milligrammo di nicotina. Oltre ai liquidi di ricarica esi- stono per esempio anche i sali di nicotina e per questo nella tariffa d’imposta sono indicate le so- stanze contenenti nicotina. Inoltre, il consumo di sostanze contenenti nicotina soggiace all’imposta anche se vengono utilizzati apparecchi diversi dalle sigarette elettroniche (p. es. narghilè elettro- nici [pipe ad acqua] o inalatori). L’imposta per sigarette elettroniche usa e getta, cartucce e cap- sule non ricaricabili pronte all’uso viene riscossa secondo il numero 2 per millilitro di liquido conte- nuto, indipendentemente dal contenuto di nicotina. II numero 2 disciplina il calcolo dell’imposta per i prodotti di sostituzione diversi. A questi si applica la rispettiva tariffa d’imposta dei tabacchi manufatti che sostituiscono. In questo modo si intende ancorare a livello di legge la prassi attualmente adottata, nell’interesse di una corretta applicazione del diritto. Ha invece poco senso introdurre un elenco di prodotti di sostituzione (analogamente a quello delle sostanze) come p. es. il tabacco per le pipe ad acqua senza tabacco o lo snus di cel- lulosa, poiché non è possibile includere in un elenco prodotti non ancora disponibili sul mercato o sconosciuti.

5 Ripercussioni 5.1 Ripercussioni per la Confederazione 5.1.1 Ripercussioni finanziarie Per la Svizzera non esistono cifre rappresentative circa il comportamento di consumo effettivo con le sigarette elettroniche. Da un sondaggio19 condotto nel 2016 da Dipendenza Svizzera è emerso che circa lo 0,4 per cento di tutte le persone al di sopra dei 15 anni consuma giornalmente del li- quido vaporizzato. Lo 0,7 per cento dichiara una frequenza di consumo almeno settimanale. Di- pendenza Svizzera presume che circa 115 000 persone facciano regolarmente uso di sigarette elettroniche. Da queste rilevazioni non è tuttavia possibile evincere la quantità di nicotina effettiva- mente assunta poiché mancano dati sulla quantità di liquido di ricarica consumato dalle persone intervistate. E nemmeno dall’affermazione generica «più volte alla settimana» è possibile trarre conclusioni utili per il calcolo delle quantità. Il tutto è ulteriormente complicato dal fatto che i liquidi contenenti nicotina possono essere importati e commercializzati in Svizzera solo dal 2018.

19 Cfr. Kuendig Hervé et al. (2017). Suchtmonitoring Schweiz (Hrsg.). Cigarette électronique et autres produits du tabac de nouvelle génération en Suisse en 2016 Analyse des données du Monitorage suisse des addictions. https://zahlen-fak- ten.suchtschweiz.ch/docs/library/kuendig_o6c0u4xw5o5v.pdf

8

Anche le cifre relative alle importazioni raccolte nell’ambito della statistica del commercio estero non forniscono una base di dati affidabile per determinare la quantità consumata poiché non regi- strano i prodotti fabbricati in Svizzera per il mercato interno né le quantità importate nel traffico turi- stico. Secondo un sondaggio condotto in Germania20, circa lo 0,8 per cento della popolazione tedesca al di sopra dei 14 anni fa un uso regolare di sigarette elettroniche. In ragione delle forti analogie a li- vello di regolamentazione del mercato, questo valore può essere utilizzato per stimare le entrate per la Svizzera. Lo 0,8 per cento della popolazione residente permanente21 in Svizzera al di sopra dei 14 anni corrisponde a 60 000 consumatori di sigarette elettroniche. Tenendo conto di un con- sumo giornaliero di 35,5 mg di nicotina, con l’aliquota d’imposta di 0.02 franchi per milligrammo di nicotina si potrebbero generare entrate pari a 15,5 milioni di franchi22 (a seguito della mancanza di dati sul comportamento di consumo in relazione ai due diversi sistemi, il calcolo viene effettuato in applicazione dell’aliquota per i sistemi aperti).

5.1.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale Visto che nei Paesi confinanti con la Svizzera l’imposizione sulle sigarette elettroniche è assente o bassa, il fenomeno degli acquisti nei Paesi limitrofi potrebbe aumentare. Inoltre, le differenze tra il prezzo commerciale in Svizzera e all’estero costituiscono in certa misura un incentivo al contrab- bando. Se poi si considera il mercato globale, è evidente che anche il commercio online potrebbe prosperare, comportando un maggiore onere di controllo e amministrativo. Grazie ai modelli di calcolo dell’imposta per milligrammo di nicotina per i sistemi aperti e per millili- tro di liquido per quelli chiusi, il numero di produttori assoggettati all’imposta in Svizzera dovrebbe essere relativamente contenuto poiché la maggior parte dei prodotti viene importata e l’imposta ri- scossa contestualmente all’imposizione all’importazione. Questo assicura una semplice esecu- zione della riscossione in Svizzera. Per l’esecuzione si stima che siano necessari 2,5 posti equivalenti a tempo pieno (ETP). Questo fabbisogno aggiuntivo viene compensato all’interno dell’AFD.

5.2 Ripercussioni sull’economia Le entrate dall’imposta sul tabacco confluiscono interamente alle assicurazioni sociali AVS/AI. La nuova imposta genera maggiori entrate stimate attorno a 15,5 milioni di franchi. Il rischio però è che le differenze di prezzo facciano perdere clientela agli offerenti svizzeri. I consumatori potreb- bero infatti preferire acquistare liquidi di ricarica all’estero. Questo fenomeno era stato riscontrato in Italia, dove i commercianti hanno subito pesanti perdite. Un’evoluzione simile avrebbe ripercus- sioni negative non solo sul mercato elvetico ma anche sulle entrate derivanti dall’imposta sul ta- bacco.

5.3 Ripercussioni sul comportamento di consumo Aumentare i prezzi e alzare le imposte sono misure per ridurre il consumo di tabacco. Un’imposta sui liquidi di ricarica per le sigarette elettroniche persegue questo obiettivo. Poiché l’imposta sulle sigarette elettroniche è relativamente bassa rispetto a quella sulle sigarette tradizionali, il rischio che i consumatori di sigarette elettroniche tornino al fumo tradizionale è basso. Inoltre, anche il prezzo continua a rappresentare un valido incentivo per convincere i fumatori intenzionati a smet- tere di fumare a passare alle sigarette elettroniche: il prezzo di un liquido di ricarica con un conte- nuto di 10 millilitri e una concentrazione di nicotina di 11 milligrammi per millilitro23 aumenterebbe dagli attuali 4.90 a 7.26 franchi, quindi del 48 per cento (a parità di margine nominale), per effetto dell’aliquota d’imposta proposta di 2.36 franchi24.

20 Cfr. DEBRA-Study, Deutsche Befragung zum Rauchverhalten, diapositiva 3. https://www.debra-study.info/ A giugno 2021. 21 Cfr. Ufficio federale di statistica (2020). Popolazione residente permanente secondo l'età, il sesso e la categoria di nazionalità, 2010-2019, Statistica della popolazione e delle economie domestiche (STATPOP). Al 31.12.2019: 7 394 005 persone dal compi- mento dei 14 anni (https://www.bfs.admin.ch/asset/de/je-d-01.02.03.02) 22 Quantità annua di nicotina imponibile per un totale di 775,32 milioni di mg. (cfr. n. 3.1.5). Questo valore moltiplicato per un’aliquota di 0.02 franchi per mg di nicotina genera un’entrata fiscale di 15 506 400 franchi. 23 Cfr. prodotto Liquid Station Virginia. https://www.e-zigarette.ch/liquid-station-virginia-liq004-xxxx.html 24 10 ml da 11 mg di nicotina per millilitro risultano in 110 mg di nicotina moltiplicata per 0.01 franchi = 1.10 franchi, più IVA di 0.08 franchi.

9

Per via dell’imposizione dei sistemi chiusi facilmente accessibili, i giovani adulti tenderanno invece ad astenersi da acquisti d’impulso: con l’aliquota proposta e indipendentemente dal contenuto di nicotina, il prezzo di un tipico imballaggio per la vendita al minuto con due cartucce di ricambio e un contenuto di 4 millilitri25 totali aumenterebbe di 2.14 franchi26, vale a dire del 31 per cento, pas- sando dagli attuali 6.90 ai 9.04 franchi (a parità di margine nominale). Al momento è difficile prevedere fino a che punto complessivamente l’imposta si ripercuoterà con- cretamente sul comportamento di consumo. Si può tuttavia presumere che in futuro aumentino gli acquisti di liquidi di ricarica effettuati online e all’estero.

5.4 Ripercussioni sulla società Il gruppo di consumatori dei giovani è da sempre particolarmente sensibile ai rincari di prezzo. L’introduzione di un’imposta potrebbe contribuire a conseguire gli obiettivi di prevenzione e agire sui giovani come deterrente. Tuttavia, poiché sono proprio i giovani ad avere più dimestichezza con le offerte online, è plausibile che questo gruppo ordini sempre più spesso i prodotti all’estero. Sul mercato internazionale si trovano molti prodotti economici nel settore dei liquidi di ricarica. In particolare sul mercato asiatico esistono già oggi offerte a prezzi notevolmente inferiori al livello svizzero senza alcuna definizione di un’età minima per potere effettuare ordinazioni. Nei controlli vengono infatti constatati prodotti a basso costo potenzialmente più nocivi per la salute. Per salvaguardare gli obiettivi dell’imposta è quindi necessario non fissarla a un valore troppo elevato.

6 Aspetti giuridici 6.1 Costituzionalità Le disposizioni modificate nel progetto di legge continuano a fondarsi sull’articolo 131 capoverso 1 lettera a della Costituzione federale (Cost., RS 101). Le sigarette elettroniche sono un succedaneo del tabacco. In occasione della revisione dell’AVS del 1971 al fine di garantire il finanziamento dell’AVS/AI, fu recepita nella Costituzione federale l’imposizione dei prodotti di sostituzione27. Alla Confederazione doveva così essere data la possibi- lità di riscuotere imposte anche «su altre sostanze e prodotti fabbricati con esse, destinati allo stesso uso del tabacco greggio e manufatto» (art. 41bis cpv. 1 lett. c della vecchia Costituzione fe- derale). Con il messaggio concernente i provvedimenti di risanamento 1994 delle finanze federali28, il Con- siglio federale ha ancorato l’assoggettamento all’imposta dei prodotti di sostituzione nella LImT e nella relativa OImT, con entrata in vigore il 1° gennaio 1996. Sebbene l’articolo 131 capoverso 1 lettera a Cost. non menzioni più esplicitamente i prodotti di sostituzione, nella revisione totale della Costituzione federale non sono state apportate modifiche materiali29.

6.2 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera Il progetto è compatibile con gli impegni internazionali della Svizzera, in particolare con l’articolo III dell’Accordo generale sule tariffe doganali e il commercio (GATT, RS 0.632.21)30 e con gli accordi bilaterali tra la Svizzera e l’UE.

6.3 Forma dell’atto Secondo l’articolo 164 capoverso 1 Cost. tutte le disposizioni importanti che contengono norme di diritto devono essere emanate sotto forma di legge. Per la creazione di una base giuridica per l’im- posizione delle sigarette elettroniche il progetto necessita della forma di legge (art. 127 cpv. 1 e

25 cfr. prodotto Vuse Vpro Crisp Mint 12 mg. https://tabak.kkiosk.ch/collections/vuse/products/vype-vpro-crushed-mint-12-mg?vari- ant=39678591533250 26 4 ml a 0.50 franchi per millilitro = 2.00 franchi, oltre alla quota IVA pari a 0.14 franchi. 27 FF 1971 II 1205 28 FF 1995 I 65 29 Messaggio del Consiglio federale del 20 novembre 1996 concernente la revisione della Costituzione federale, FF 1997 I 1, 353; Michael Beusch, in Basler BV-Kommentar, Basilea 2015, art. 131 nm. 15. 30 Trattamento nazionale, nessuna discriminazione tra prodotti indigeni e importati.

10

art. 164 cpv. 1 lett. d Cost.). Poiché la OImT esonera le sigarette elettroniche dall’obbligo fiscale, si rende necessario un adeguamento a livello di ordinanza.

6.4 Subordinazione al freno delle spese Il progetto non prevede spese da assoggettare al freno alle spese (art. 159 cpv. 3 lett. b Cost.).

6.5 Rispetto del principio di sussidiarietà e del principio dell’equivalenza fiscale Il principio di sussidiarietà e il principio dell’equivalenza fiscale non sono toccati dalle modifiche di legge proposte.

6.6 Conformità alla legge sui sussidi Il progetto non prevede né aiuti finanziari né sussidi.

6.7 Delega di competenze legislative Competenze normative possono essere delegate mediante legge federale, sempre che la Costitu- zione federale non lo escluda (art. 164 cpv. 2 Cost.).

6.8 Protezione dei dati Il progetto di legge non è rilevante per le disposizioni in materia di protezione dei dati.

11