Geltung: Wie spätere Gerichte diesen Entscheid behandelt haben, wurde nicht ausgewertet.

16.2006.123

accertamento dell'inesistenza del debito - termine di ricorso - ricevibilità del ricorso per cassazione

Rubrum

Incarto n.

Lugano

21 novembre 2006/rgc

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Giani, presidente,

Epiney-Colombo e Lardelli

segretaria:

Petralli Zeni, vicecancelliera

sedente per statuire sul ricorso per cassazione 1° novembre 2006 presentato da

RI 1

contro la sentenza emessa il 10 ottobre 2006 dal Giudice di pace supplente del circolo di Taverne nella causa a procedura accelerata (inc. n. 53/05) promossa con istanza del 16 agosto 2005 nei confronti di

e Luciana CO 1

esaminati gli atti

Considerandi

in fatto e in diritto: che con istanza 16 agosto 2005 RI 1 ha convenuto CO 1 davanti al Giudice di pace del circolo di Taverne per ottenere l'accertamento dell'inesistenza del debito di fr. 1881.30 di cui al PE n. __________ dell'UE di Lugano, la cui opposizione da lei interposta era stata rigettata in via provvisoria dal medesimo giudice con sentenza 11 luglio 2005;

che l'importo di fr. 1881.30 corrisponde a spese notarili affrontate dai convenuti per la mancata sottoscrizione di un atto di compravendita della casa di abitazione dell'istante;

che all'udienza del 26 gennaio 2006, indetta per la discussione, i convenuti si sono opposti all'istanza;

che con sentenza 10 ottobre 2006 il Giudice di pace, accertato che il mancato perfezionamento del contratto di compravendita era da addebitare all'istante, la quale non ha dato seguito all'impegno di vendita assunto, ha ritenuto giustificata la richiesta di pagamento dei danni formulata dai convenuti, ragione per cui ha respinto l'istanza;

che il 1° novembre 2006 RI 1 ha trasmesso al Giudice di pace nuovi documenti a sostegno della sua istanza, ribadendo la propria opposizione al pagamento delle spese notarili rivendicate dai convenuti;

che l'atto in questione, trasmesso a questa Camera per essere trattato quale ricorso per cassazione, a prescindere dalla sua tempestività, il termine ricorsuale nelle cause a procedura accelerata come quella in esame (art. 85a cpv. 4 LEF) essendo di 10 giorni (art. 398 CPC), è nullo;

che per essere considerato valido un ricorso per cassazione, deve contenere le domande di ricorso così come i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno descrivendo) il motivo di cassazione invocato (art. 329 cpv. 2 CPC: caso contrario l'atto è nullo (cpv. 3);

che in concreto il contenuto dello scritto della ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;

che invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del giudice di pace sugli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o sull'applicazione di norme di diritto, la ricorrente si limita a ribadire la propria contestazione del credito fatto valere dai convenuti;

che in assenza di una qualsiasi censura nei confronti del giudizio impugnato, questa Camera è nell'impossibilità di individuare e di giudicare i presupposti per un eventuale annullamento della sentenza dedotta in cassazione;

che giusta l'art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all'art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni, qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato;

che in considerazione della particolarità del caso e a titolo eccezionale, non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio né si assegnano ripetibili ai convenuti, ai quali il ricorso non è nemmeno stato notificato.

Dispositivo

Per questi motivi,

pronuncia: 1. Il ricorso 1° novembre 2006 di RI 1 è nullo.

2.

Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio, né si assegnano ripetibili.

3.

Intimazione a:

- ;

- Camignolo.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Taverne.

terzi implicati

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Il presidente La segretaria

Seither geänderte Bestimmungen

Dieser Entscheid legt Bestimmungen aus, deren Erlass seither erneut konsolidiert wurde. Ob der Artikel selbst geändert hat, ist nicht erfasst.

  • Lescha federala davart la scussiun ed il concurs, Art. 85a — gelesen in der Fassung vom 1. Januar 2005; der Erlass wurde am 1. Januar 2007, 1. Juli 2007, 1. Januar 2008, 1. Januar 2010, 1. Dezember 2010, 1. Januar 2011, 1. Februar 2011, 1. September 2011, 1. Januar 2012, 1. Januar 2013, 1. Januar 2014, 1. Januar 2016, 1. Juli 2016, 1. Januar 2017, 28. März 2017, 1. Januar 2018, 1. Januar 2019, 1. Januar 2020, 20. Oktober 2020, 1. August 2021, 1. Januar 2023, 1. Juli 2024, 1. Januar 2025, 1. Januar 2026 und 1. Januar 2026 erneut konsolidiert.
  • Cudesch da procedura civila svizzer, Art. 313, Art. 329 und Art. 398 — gelesen in der Fassung vom 1. Juli 2004; der Erlass wurde am 1. Januar 2007, 1. Januar 2011, 1. Januar 2012, 1. Januar 2013, 1. Mai 2013, 1. Juli 2014, 1. Januar 2016, 1. Januar 2017, 1. Januar 2018, 1. Januar 2020, 1. Juli 2020, 1. Januar 2021, 1. Januar 2022, 1. Juli 2022, 1. Januar 2023, 1. September 2023, 1. Januar 2025 und 1. Juli 2026 erneut konsolidiert.