Geltung: Wie spätere Gerichte diesen Entscheid behandelt haben, wurde nicht ausgewertet.

72.2015.124

Condannato per essersi appropriato indebitamente di CHF 10'000.00 a seguito della vendita di un natante a vela di proprietà di terzi e per avere guidato con un tasso alcolemico minimo di 1.14 gr per mille. Violazione del principio di celerità

Rubrum

Incarto n.

Lugano,

1 settembre 2016 /md

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali

composta da:

giudice Marco Villa, Presidente

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale Ministero Pubblico

e in qualità di accusatori privati:

ACPR 1

ACPR 2

patrocinati dall’avv. RAAP 1

ACPR 3

ACPR 4

ACPR 5

ACPR 6

patrocinati dall’avv. RAAP 3

ACPR 7

ACPR 8

ACPR 9

ACPR 10

ACPR 11

ACPR 12

ACPR 13

ACPR 14

ACPR 15

ACPR 16

ACPR 17

ACPR 18

ACPR 19

ACPR 20

ACPR 21

ACPR 22

ACPR 23

ACPR 24

ACPR 25

ACPR 26

ACPR 27

ACPR 28

ACPR 29

ACPR 30

contro

IM 1

rappresentato dall’avv. DUF 1

imputato, a norma dell’atto d'accusa 101/2015 dell’11 agosto 2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

1. incendio intenzionale

per avere,

la notte del 29/30 maggio 2006,

ad __________, nello stabile denominato “__________,

cagionato intenzionalmente un incendio, provocando un danno alla cosa altrui,

e meglio per avere,

tra le ore 17.30 del 29 maggio e le ore 05.30 del 30 maggio 2006,

partendo da __________, a piedi, lungo il sentiero che costeggia il fiume, raggiunto lo stabile “__________” nel quale aveva sede il cantiere della società __________ SA, di cui era presidente, ed entrato nello stesso attraverso la porta principale, cosparso dapprima il pavimento dello stabile con un non meglio precisato liquido infiammabile, dandogli successivamente fuoco,

cagionato intenzionalmente l’incendio del capannone e dei natanti ivi depositati, compresi quelli dell’adiacente Cantiere ACPR 6, provocando ingenti danni sia alla struttura dell’immobile che ai natanti ivi depositati che furono danneggiati e/o distrutti dal fuoco;

2. tentata truffa

per avere,

l’8 giugno 2006, ad __________,

per procacciare un indebito profitto a sé e/o alla società __________ SA, di cui era presidente, tentato di ingannare con astuzia l’assicurazione ACPR 27, affermando cose false o dissimulando cose vere, tentando di indurla in tal modo ad atti pregiudizievoli al suo patrimonio,

segnatamente per avere,

denunciato all’assicurazione, mediante allestimento e trasmissione del formulario “Dichiarazione di sinistro”, il danno subito dalla società __________ SA a seguito dell’incendio del 29/30 maggio 2006 di cui al punto 1. del presente atto d’accusa, sapendo che lo stesso era stato da lui provocato,

tentando così di ottenere l’indennizzo assicurativo di CHF 785'000.-, senza riuscire nel suo intento, a seguito dell’apertura del procedimento penale e alla conseguente sospensione della pratica assicurativa;

3. appropriazione indebita

per avere, ad __________,

in data imprecisata nel corso della primavera 2006,

agendo nella sua qualità di presidente della società __________ SA,

venduto a __________ il natante a vela marca __________ matricola no. __________, che gli era stato affidato nel corso del mese di ottobre 2001 dal proprietario ACPR 16 allo scopo di venderlo al prezzo di CHF 10'000.-,

trattenendo per sé e a proprio profitto il ricavato della vendita di CHF 15'000.-,

4. guida in stato di inattitudine

per avere,

il 14 novembre 2014, ad __________,

condotto l’autovettura Volvo S40, targata __________, in comprovato stato di ebrietà (alcolemia: min. 1.14 – max. 1.59 grammi per mille);

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 221 cpv. 1 CP, 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 22 cpv. 1 CP, 138 cifra 1 CP e art. 91 cpv. 1 seconda frase LCS;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:32 alle ore 15:32.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa:

- per i reati a pag. 2 si sostituisce l’art. 91 cpv. 1 seconda frase LCS con l’art. 91 cpv. 2 lett. a) LCStr;

- a pag. 3, richiamati l’AI 182 e i doc. TPC 16, 26 e 31, la danneggiata __________ non è più rappresentata dall’avv. __________;

- a pag. 4, richiamati i doc. TPC 2 e 31 nonché l’art. 120 CPP __________ non è più accusatore privato;

- a pag. 4, in quanto correttamente presente nella prima versione dell’atto d’accusa, richiamato il doc. TPC 31, viene reinserito, poiché erroneamente cancellato, il nominativo di __________, __________, __________, danneggiato.

Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, ritenuto che l’imputazione di cui al punto 4 dell’atto d’accusa è stata ammessa dall’imputato, argomenta a favore della realizzazione del reato di appropriazione indebita di cui al punto 3 dell’atto d’accusa, la versione dell’AP essendo più credibile di quella dell’imputato, che ha invece reso dichiarazioni contradditorie e fumose. Argomenta, quindi, a favore della colpevolezza dell’imputato per il reato di incendio intenzionale di cui al punto 1 dell’atto d’accusa, a fronte dei numerosi riscontri agli atti che smentiscono su più fronti le dichiarazioni contradditorie dell’imputato, e della conseguente tentata truffa di cui al punto 2 e conclude chiedendo la conferma integrale dell’atto d’accusa e la condanna di IM 1, tenuto conto del lungo tempo trascorso e della violazione del principio di celerità, alla pena detentiva di 16 mesi, da porsi al beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 2 anni e alla multa di fr. 500.-. In merito alla nota professionale del difensore e alle pretese degli AP si rimette al giudizio della Corte;

- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, la quale, dopo aver premesso che si tratta di un’indagine “alla deriva”, in applicazione del principio in dubio pro reo, mancando le prove, contesta tutte le imputazioni dell’atto d’accusa, ad eccezione del punto 4 dell’atto d’accusa, ammesso, e conclude chiedendo il proscioglimento del suo assistito dai punti 1, 2 e 3 dell’atto d’accusa. Nel caso di condanna anche per questi reati chiede, in ogni caso, una sensibile riduzione della pena, tenuto conto delle attenuanti del lungo tempo trascorso e della violazione del principio di celerità.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 34 segg., 42, 47, 48a, 49, 138 n. 1, 146 cpv. 1 e 221 cpv. 1 CP;

91 cpv. 2 lett. a) LCStr;

80 segg., 84 segg., 135, 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

Dispositivo

dichiara e pronuncia:

IM 1

1.

è autore colpevole di:

1.1

appropriazione indebita

commessa ad __________, nel corso della primavera del 2006, appropriandosi indebitamente di fr. 10'000.- susseguenti alla vendita del natante a vela __________, precedentemente affidatogli per la vendita da ACPR 16;

1.2

guida in stato di inattitudine

commessa ad __________, il 14.11.2014, alla guida dell’autovettura Volvo S40 targata __________, con un tasso alcolemico minimo di 1,14 grammi per mille;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa 101/2015 dell’11.8.2015 e precisato nei considerandi.

2.

IM 1 è prosciolto dalle imputazioni di:

2.1

incendio intenzionale di cui al punto 1 dell’atto d’accusa;

2.2

tentata truffa di cui al punto 2 dell’atto d’accusa;

2.3

appropriazione indebita di cui al punto 3 dell’atto d’accusa limitatamente all’importo di fr. 5'000.-.

3.

Di conseguenza, considerata la violazione del principio di celerità, IM 1 è condannato alla pena pecuniaria di fr. 2'700.- (duemilasettecento), corrispondenti a 90 (novanta) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) cadauna.

4.

L’esecuzione della pena pecuniaria inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.

5.

IM 1 è condannato a versare all’ACPR 16, __________ fr. 10'000.-.

6.

A IM 1 non viene accordato alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi dell’art. 429 CPP.

7.

La tassa di giustizia di fr. 1’500.- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato in ragione di 1/3, la rimanenza di 2/3 a carico dello Stato.

8.

Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

8.1

La nota professionale 23.8.2016 dell’avv. DUF 1 con le precisazioni dibattimentali è approvata per:

onorario fr. 3'315.--

spese e trasferte fr. 162.--

totale fr. 3'477.--

8.2

IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 3'477.-- non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 1'500.--

Inchiesta preliminare fr. 22'056.40

Perizia medico legale fr. 2'176.20

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 572.20

fr. 26'304.80

============

Distinta spese a carico di IM 1 (1/3)

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 7'352.15

Perizia medico legale fr. 725.40

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 190.75

fr. 8'768.30

============

Il rimanente è a carico dello Stato.

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente La vicecancelliera

Seither geänderte Bestimmungen

Dieser Entscheid legt Bestimmungen aus, deren Erlass seither erneut konsolidiert wurde. Ob der Artikel selbst geändert hat, ist nicht erfasst.

  • Cudesch penal svizzer, Art. 22 und Art. 221 — gelesen in der Fassung vom 1. Juli 2016; der Erlass wurde am 1. Oktober 2016, 1. Januar 2017, 11. Juli 2017, 1. September 2017, 12. Dezember 2017, 1. Januar 2018, 1. März 2018, 1. März 2019, 1. Juli 2019, 1. November 2019, 1. Februar 2020, 3. März 2020, 1. Juli 2020, 1. Juli 2021, 1. Januar 2022, 1. Juni 2022, 22. November 2022, 1. Januar 2023, 23. Januar 2023, 1. Juli 2023, 1. August 2023, 1. September 2023, 6. Dezember 2023, 1. Januar 2024, 1. Juli 2024, 1. Januar 2025, 1. August 2025, 1. Januar 2026 und 12. Juni 2026 erneut konsolidiert.
  • Cudesch da procedura penala svizzer, Art. 82, Art. 120, Art. 135 und Art. 429 — gelesen in der Fassung vom 1. Juli 2016; der Erlass wurde am 1. Oktober 2016, 1. Januar 2017, 1. September 2017, 1. Januar 2018, 1. März 2018, 1. Januar 2019, 1. März 2019, 1. Februar 2020, 1. März 2021, 1. Juli 2021, 1. Juli 2022, 1. Januar 2023, 23. Januar 2023, 1. Juli 2023, 1. August 2023, 1. Januar 2024, 1. Juli 2024 und 1. April 2025 erneut konsolidiert.