40-03 Definizioni
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d’assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio
Definizioni Indice dei termini determinanti per la definizione delle misure di protezione antincendio
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Il documento può essere richiesto presso: Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Bundesgasse 20 Casella postale CH - 3001 Berna Tel 031 320 22 22 Fax 031 320 22 99 E-mail mail@vkf.ch Internet www.vkf.ch
Alimentazione elettrica di emergenza 6
Alternative 6
Ascensori per i pompieri 6
Attività di alloggio 6
Autorimesse per veicoli a motore 6
Carico di incendio 6
Caso normale 7
Compartimenti tagliafuoco 7
Controlli di funzionamento 7
Cortili interni 7
Costruzioni e impianti con locali a grande concentrazione di persone 7
Destinazione d'uso 7
Dispositivi di spegnimento 7 Mezzi di spegnimento 7
Posti di spegnimento fissi 7
Estintori portatili 7 Impianti di spegnimento a gas 8 Impianti speciali di raffreddamento e spegnimento 8
Distanze di sicurezza 8
Edifici a corte 8
Edifici abitativi 8
Edifici alti 8
Edifici amministrativi e artigianali 8
Evacuazione (di persone o animali) 8
Fuochi d'artificio 8
Illuminazione di sicurezza 9
Impianti di evacuazione di fumo e calore 9 Impianti meccanici di evacuazione di fumo e calore 9 Impianti di ventilazione in sovrappressione 9 Impianti di evacuazione di fumo e calore a funzionamento naturale 9 Aperture di sfogo per il fumo per evacuatori mobili di fumo e calore 9 Compartimenti tagliafumo 9
Impianti di rivelazione di gas 9
Impianti di rivelazione d'incendio 9
Impianti di trasporto 10
Impianti parafulmine 10
Impianti sprinkler 10
Impianti tecnici di aerazione 10 Impianti di aerazione / ventilazione 10 Impianti di climatizzazione 10 Impianti di aspirazione 10
Impianti termotecnici 10
Liquidi combustibili 10
Manutenzione ordinaria 11
Manutenzione preventiva 11
Materiale da costruzione 11
Negozi e grandi magazzini 11
Obiettivi della protezione 11
Palcoscenici 11 Palcoscenici di piccole dimensioni 11 Palcoscenici di medie dimensioni 11 Palcoscenici di grandi dimensioni 12 Palcoscenico 12
Parti della costruzione 12
Parti della costruzione che formano compartimenti tagliafuoco 12 Muri tagliafuoco 12 Pareti e solette che formano compartimenti tagliafuoco 12 Chiusure antincendio 12
Pericolo di attivazione 12
Pericolo di formazione di fumo 13
Pericolo di incendio 13
Pericolosità 13
Piani 13
Piccoli montacarichi 13
Resistenza al fuoco 13
Riparazione 13
Rischio di incendio 14
Rischio per le persone 14
Sbarramenti antincendio 14
Segnalazione delle vie di fuga e delle uscite 14
Sostanze pericolose 14 Stoccaggio 14 Manipolazione 14 Impianti, dispositivi, apparecchi e installazioni 14 Locali e zone a rischio di incendio 15 Locali e zone a rischio di esplosione 15
Struttura portante 15
Valutazione dei rischi di incendio 15
Vani tecnici 15
Vie di fuga 15 Scale 15 Vani scale di sicurezza 15 Chiuse per i vani scale di sicurezza 16 Corridoi 16 Vie di circolazione / vie di circolazione principali / viali di fuga 16 Luogo sicuro 16
Alimentazione elettrica di emergenza In caso di interruzione dell'alimentazione generale, l'alimentazione elettrica di emergenza (definita in seguito alimentazione elettrica per le funzioni di sicurezza) deve essere sempre funzionante, garantendo l'esercizio per tutto il tempo richiesto.
Alternative Le misure di protezione antincendio standard sono sostituibili, parzialmente o totalmente, con altri concetti di protezione, a condizione che per il singolo oggetto si raggiungano gli obiettivi di protezione equivalenti richiesti dalle prescrizioni. Le autorità di protezione antincendio decidono in merito.
Ascensori per i pompieri Si definiscono ascensori per i pompieri quelli adibiti al normale utilizzo, costruiti e resi sicuri, in modo tale da poter essere utilizzati dai pompieri in caso di incendio per le operazioni di intervento o di evacuazione.
Attività di alloggio Si considerano attività di alloggio in particolare: costruzioni e impianti che ospitano permanentemente o temporaneamente 10 persone malate, bisognose di cure, oppure non autosufficienti, ad es. ospedali, case di riposo e case di cura, istituti per disabili, penitenziari, riformatori; costruzioni e impianti che ospitano permanentemente o temporaneamente 15 o più persone autosufficienti, ad es. alberghi, pensioni, colonie di vacanza.
Autorimesse per veicoli a motore Si considerano autorimesse in particolare autosili, garage e tettoie con una superficie di base superiore a 150 m2, dove lasciare veicoli a motore e ad azionamento elettrico. Si considerano veicoli a motore veicoli pronti per l'uso, dotati di motori a scoppio alimentati da ca rburanti liquidi o di tipo gassoso.
Carico di incendio Il carico di incendio corrisponde alla potenza calorifica di tutti i materiali combustibili di un compa rtimento tagliafuoco, riferito alla superficie del compartimento. È composto dalla somma del carico di incendio mobile e immobile, espresso in MJ/m 2 di superficie del compartimento tagliafuoco. Per la definizione del carico di incendio immobile sono determinanti tutti i materiali edili e le parti della costruzione in materiale combustibile fissi e visibili del compartimento tagliafuoco. Non si considerano i materiali incorporati, trasformati o interposti in una forma che escluda qualsiasi incendio per la durata prevista di resistenza al fuoco. Il carico di incendio è suddiviso nei seguenti livelli: carico di incendio molto debole: fino a 250 MJ/m2 carico di incendio debole: fino a 500 MJ/m2 carico di incendio medio: fino a 1000 MJ/m2 carico di incendio elevato: fino a 2000 MJ/m2 carico di incendio molto elevato oltre 2000 MJ/m2
Valori sperimentali in funzione dell'utilizzo per carichi di incendio mobili e immobili sono riportati, ad es., nella documentazione della SIA 81 "Valutazione del rischio di incendio/Procedura di calcolo".
Caso normale Si parla di caso normale quando l'obiettivo di protezione viene raggiunto con le misure standard.
Compartimenti tagliafuoco I compartimenti tagliafuoco sono settori di costruzioni e / o impianti separati tra di loro mediante parti della costruzione.
Controlli di funzionamento Nel corso dei controlli di funzionamento viene verificata la funzionalità dei componenti basilari dei dispositivi antincendio, che devono essere sempre pronti all'uso. I controlli di funzionamento devono essere effettuati a intervalli periodici.
Cortili interni I cortili interni sono spazi aperti, senza copertura, circondati da costruzioni e impianti.
Costruzioni e impianti con locali a grande concentrazione di persone Si considerano costruzioni e impianti con locali a grande concentrazione di persone in particolare sale multiuso, palestre, padiglioni espositivi, edifici scolastici con sale multiuso, stazioni ferroviarie, teatri, cinema, ristoranti e luoghi simili dotati di spazi in cui possono trattenersi più di 100 persone, negozi e grandi magazzini con una superficie di vendita complessiva inferiore a 1200 m2, qualora il numero di persone accertate sia superiore a 100.
Destinazione d'uso La destinazione d'uso definisce il tipo di utilizzo di costruzioni e impianti. Ai fini della protezione antincendio occorre tenerne conto se ne derivano requisiti specifici, compreso il rischio per le persone.
Dispositivi di spegnimento Mezzi di spegnimento Vengono definiti mezzi di spegnimento in particolare i posti di spegnimento fissi, gli estintori carrellati e gli estintori portatili. Sono azionabili manualmente e servono per il primo intervento antincendio da parte degli utenti di costruzioni e impianti. - Posti di spegnimento fissi
I posti di spegnimento fissi sono dispositivi di spegnimento allacciati permanentemente alle reti idriche. - Estintori portatili
Gli estintori portatili sono apparecchi per lo spegnimento di incendi, pronti all'uso, classificati in base alla loro capacità estinguente e all'idoneità d'uso degli agenti estinguenti.
Impianti di spegnimento a gas Gli impianti di spegnimento a gas, previo preavviso delle persone a rischio, conducono automaticamente l'agente estinguente nei settori da proteggere, al fine di spegnere un incendio.
Impianti speciali di raffreddamento e spegnimento Gli impianti speciali di raffreddamento e spegnimento sono in particolare impianti di spegnimento a diluvio, a schiuma o a polvere. Servono al raffreddamento in caso di incendio o allo spegnimento di incendi nei settori protetti.
Distanze di sicurezza La distanza di sicurezza tra costruzioni e / o tra impianti deve corrispondere alla distanza minima richiesta dai regolamenti edilizi e, dove necessario, deve soddisfare anche la distanza minima da osservare per una protezione antincendio sufficiente.
Edifici a corte Gli edifici a corte sono costruzioni e impianti con cortili interni coperti, le cosiddette corti. La formazione dei compartimenti tagliafuoco tra corti e zone contigue dipende, in particolare, dalla destinazione d'uso dell'edificio, dalla grandezza della corte, nonché dalle misure di protezione antincendio adottate.
Edifici abitativi Si considerano edifici abitativi in particolare le case unifamiliari e plurifamiliari, le case di riposo e gli stabili con monolocali.
Edifici alti Si tratta degli edifici considerati come edifici alti dalla legislazione edilizia, o il cui ultimo piano si trova a oltre 22 m sopra il terreno limitrofo riservato ai pompieri, o con un'altezza di gronda superiore a 25 m.
Edifici amministrativi e artigianali Si considerano edifici amministrativi e artigianali in particolare edifici ad uso amministrativo e industriale, centrali contabili e di calcolo, locali di produzione, stoccaggio, preparazione degli ordini e delle spedizioni, con i relativi impianti e allestimenti necessari alla loro funzionalità.
Evacuazione (di persone o animali) Evacuazione significa condurre ordinatamente persone e animali fuori da un'area a rischio in un'altra zona sicura o direttamente all'aperto.
Fuochi d'artificio Ai sensi delle presenti disposizioni AICAA, vengono definiti fuochi d'artificio gli articoli pirotecnici per scopi ricreativi delle categorie da I a IV. Gli articoli pirotecnici sono prodotti pronti per l'uso contenenti almeno un elemento esplosivo o un dispositivo di accensione. Viene effettuata una distinzione tra articoli pirotecnici ad uso professionale (categorie da G1 a G3) e articoli pirotecnici per scopi ricreativi (categorie da I a IV).
Illuminazione di sicurezza Un'illuminazione viene definita di sicurezza quando l'installazione è fissa ed è allacciata a un'alimentazione elettrica di emergenza.
Impianti di evacuazione di fumo e calore Con la definizione "Impianti di evacuazione di fumo e calore" si intende l'insieme dei dispositivi edili e tecnici che, in caso di incendio, permettono la fuoriuscita controllata di fumo e calore da costruzioni e impianti. Tale definizione comprende, inoltre, le aperture di sfogo per il fumo, nonché le aperture dall'esterno, che consentono il ricambio dell'aria o che permettono di ridurre la sovrappressione scaricandola all'esterno.
Impianti meccanici di evacuazione di fumo e calore Gli impianti meccanici di evacuazione di fumo e calore sono dispositivi fissi, che in caso di incendio permettono la fuoriuscita controllata di fumo e calore verso l'esterno per mezzo di ventilatori.
Impianti di ventilazione in sovrappressione Gli impianti di ventilazione in sovrappressione sono dispositivi fissi, che in caso di incendio impediscono al fumo e al calore di invadere le vie di fuga e di soccorso.
Impianti di evacuazione di fumo e calore a funzionamento naturale Gli impianti di evacuazione di fumo e calore a funzionamento naturale sono dispositivi fissi, attivati da correnti ascensionali termiche prodotte dall'incendio, che permettono la fuoriuscita controllata del fumo e del calore verso l'esterno.
Aperture di sfogo per il fumo per evacuatori mobili di fumo e calore Le aperture di sfogo per il fumo sono aperture che conducono direttamente all'esterno (ad es. aperture in facciate e tetti, vani tecnici, canali di aerazione), che permettono ai pompieri di intervenire con evacuatori mobili di fumo e calore (ad es. ventilatori antincendio, ventilatori per gas caldi).
Compartimenti tagliafumo I compartimenti tagliafumo sono settori di costruzioni e impianti, nei quali uno strato di fumo termicamente ascendente viene trattenuto da elementi costruttivi (ad es. cortine antifumo fisse o mobili, elementi costruttivi che assicurano la compartimentazione dei locali) e condotto all'esterno mediante impianti di evacuazione di fumo e calore.
Impianti di rivelazione di gas Gli impianti di rivelazione di gas devono rilevare automaticamente la presenza nell'aria di una data concentrazione di gas o di vapori combustibili e devono attivare le modalità di intervento per evitare incendi o esplosioni.
Impianti di rivelazione d'incendio Gli impianti di rivelazione d'incendio hanno lo scopo di rilevare e segnalare automaticamente l'insorgere di un incendio, nonché allarmare le persone a rischio e le forze di intervento. Essi possono essere utilizzati per comandare e attivare i dispositivi antincendio.
Impianti di trasporto Vengono definiti impianti di trasporto tutte le installazioni fisse, nelle quali un dispositivo trasportatore si sposta lungo una o più guide (ad es. impianti ascensori, scale mobili).
Impianti parafulmine L'elettricità dei fulmini deve essere scaricata a terra, attraverso vie non pericolose, mediante gli impianti parafulmine. Questi devono essere costituiti da misure di protezione esterna (ad es. parafulmini, derivazioni, messe a terra) nonché da misure di protezione interna (ad es. compensazione di potenziale, protezione da sovratensioni).
Impianti sprinkler In caso di incendio, gli impianti sprinkler devono far scattare l'allarme, erogare automaticamente l'acqua di spegnimento nei locali sorvegliati e spegnere o tenere sotto controllo l'incendio fino all'arrivo delle forze di intervento. Essi possono essere utilizzati per comandare e attivare i dispositivi antincendio.
Impianti tecnici di aerazione Vengono definiti impianti tecnici di aerazione in particolare gli impianti di ventilazione, climatizzazione e aspirazione.
Impianti di aerazione / ventilazione Gli impianti di aerazione/ventilazione rinnovano l'aria di un ambiente tramite aerazione, ventilazione o combinando i due sistemi. Possono essere dotati di dispositivi supplementari per il filtraggio, l'umidificazione, l'essiccazione, il raffreddamento o il riscaldamento dell'aria dell'ambiente.
Impianti di climatizzazione Gli impianti di climatizzazione sono impianti di aerazione che mantengono automaticamente la temperatura e l'umidità dell'aria di un ambiente a valori prestabiliti. I dispositivi di filtraggio depurano l'aria di immissione.
Impianti di aspirazione Gli impianti di aspirazione devono rilevare ed evacuare, nel punto in cui si formano, gas, vapori, nebbie e polveri combustibili, esplosivi o nocivi alla salute e altre sostanze tossiche.
Impianti termotecnici Vengono definiti impianti termotecnici in particolare gli impianti e i dispositivi di combustione a combustibili solidi, liquidi o gassosi, le pompe di calore, gli impianti di cogenerazione, le centrali di cogenerazione a blocco e gli impianti a energia solare. Gli impianti termotecnici sono costituiti dal gruppo di generazione di calore, dai dispositivi di trasporto, distribuzione, comando e sicurezza, nonché dai dispositivi di evacuazione dei gas combusti.
Liquidi combustibili I liquidi combustibili sono suddivisi secondo le proprietà specifiche di combustione e di esplosione (ad es. punto di infiammabilità) nelle classi di pericolosità da F1 a F5. Vengono definiti liquidi facilmente infiammabili i liquidi con punto di infiammabilità inferiore a 30°C.
Manutenzione ordinaria La manutenzione ordinaria consiste nell'insieme dei provvedimenti (controlli di funzionamento, manutenzione preventiva, riparazione) da effettuare per conservare o ripristinare la funzionalità iniziale prescritta, nonché per verificare e valutare lo stato attuale di installazioni antincendio o impianti tecnici interni.
Manutenzione preventiva La manutenzione preventiva comprende tutte le misure preventive per assicurare la funzionalità di installazioni antincendio e impianti tecnici e il livello di protezione previsto. I lavori di manutenzione preventiva devono essere effettuati a intervalli periodici.
Materiale da costruzione Si definiscono materiali da costruzione tutti i materiali impiegati per la costruzione e la finitura di costruzioni e impianti e per la fabbricazione di parti della costruzione, per i quali sono richiesti determinati requisiti di comportamento al fuoco. I materiali da costruzione vengono classificati secondo prove regolamentate, o altre procedure riconosciute dall’AICAA. Valgono come criteri determinanti in particolare il comportamento al fuoco, la formazione di fumo, il gocciolamento di materiale infiammato e lo sviluppo di calore.
Negozi e grandi magazzini Si considerano negozi e grandi magazzini in particolare attività commerciali adibite alla vendita di merci di tutti i tipi quali negozi al dettaglio, supermercati, mercati all'ingrosso, centri commerciali ecc. con una superficie di vendita complessiva, collegata come compartimenti tagliafuoco, superio-
Obiettivi della protezione Gli obiettivi di protezione definiscono il livello di sicurezza minimo che deve essere realizzato mediante determinate misure antincendio in rapporto a un determinato pericolo di incendio.
Palcoscenici Palcoscenici di piccole dimensioni I palcoscenici di piccole dimensioni sono palcoscenici la cui superficie di base è inferiore a 100 m2 e con una distanza massima tra soffitto e boccascena di 1,5 m. Viene considerata superficie di base la superficie dietro il sipario principale. È ammesso un proscenio (anteposto), che non viene però compreso nel calcolo della superficie di base. Non sono ammessi ampliamenti di scena quali sottopalchi, palcoscenici laterali e retroscene. Sopra il proscenio non sono ammesse installazioni sceniche, eccetto le luci di scena.
Palcoscenici di medie dimensioni I palcoscenici di medie dimensioni sono palcoscenici la cui superficie di base è inferiore a 150 m2 e la cui distanza dal soffitto o dallo spigolo inferiore della passerella per il macchinista è inferiore al doppio dell'altezza del boccascena. Viene considerata superficie di base la superficie dietro il sipario principale. È ammesso un proscenio (anteposto), che non viene però compreso nel calcolo della superficie di base. Non sono ammessi ampliamenti di scena quali sottopalchi, palcoscenici laterali e retroscene.
Sopra il proscenio sono ammesse installazioni sceniche.
Palcoscenici di grandi dimensioni I palcoscenici di grandi dimensioni sono palcoscenici la cui superficie di base è superiore a 150 m2 e la cui distanza dal soffitto è almeno il doppio dell'altezza massima del boccascena + 4,0 m. Viene considerata superficie di base la superficie dietro il sipario metallico. È ammesso un proscenio (anteposto), che non viene però compreso nel calcolo della superficie di base. Non sono ammessi ampliamenti di scena quali sottopalchi, palcoscenici laterali e retroscene. Sopra il proscenio sono ammesse installazioni sceniche.
Palcoscenico Viene definito palcoscenico quella parte dell'edificio realizzata come compartimento tagliafuoco e disposta sopra la scena principale, dove si trovano i dispositivi di movimentazione delle quinte, le graticce e le passerelle per il macchinista ecc.
Parti della costruzione Si definiscono parti della costruzione tutti gli elementi edili di un fabbricato che devono soddisfare i requisiti di resistenza al fuoco richiesti dalle prescrizioni. Le parti della costruzione vengono classificate secondo prove regolamentate, o altre procedure riconosciute dall’AICAA. È determinante soprattutto la durata di resistenza al fuoco secondo i criteri: capacità portante (R), ermeticità (E) e isolamento termico (I).
Parti della costruzione che formano compartimenti tagliafuoco Le parti della costruzione che formano compartimenti tagliafuoco sono elementi che chiudono gli spazi: muri tagliafuoco, pareti e solette, chiusure e sbarramenti antincendio.
Muri tagliafuoco I muri tagliafuoco sono parti della costruzione resistenti al fuoco, che separano gli edifici e attraversano la costruzione fino allo strato esterno della costruzione del tetto e fino allo strato esterno della facciata.
Pareti e solette che formano compartimenti tagliafuoco Le pareti e le solette che formano compartimenti tagliafuoco sono parti della costruzione che suddividono le costruzioni e gli impianti in compartimenti tagliafuoco.
Chiusure antincendio Le chiusure antincendio sono parti mobili della costruzione resistenti al fuoco (ad es. porte, portoni, coperture antincendio porte dei vani degli ascensori), che chiudono passaggi e aperture nelle parti della costruzione che formano compartimenti tagliafuoco.
Pericolo di attivazione Il pericolo di attivazione deriva da fonti di ignizione di tutti i tipi, che con la loro energia termica o di ignizione sono in grado di provocare incendi. Le fonti di ignizione dipendono dall'utilizzo. Il pericolo di attivazione è un valore sperimentale statistico determinante per valutare la probabilità dell'insorgere di un incendio.
Pericolo di formazione di fumo Il termine pericolo di formazione di fumo indica il pericolo di una forte formazione e propagazione di fumo in costruzioni e impianti, che ostacolano l'intervento dei pompieri e rendono più difficile il salvataggio di persone e animali.
Pericolo di incendio Il termine pericolo di incendio indica la possibile dimensione del danno causato da un incendio (a persone od oggetti). Per valutare il pericolo di incendio occorre tenere conto di fattori relativi all'uso quali: carico di incendio mobile; comportamento al fuoco dei materiali e formazione di fumo prodotta; caratteristiche tossiche e corrosive dei gas di combustione. Occorre inoltre tenere conto di fattori relativi alla costruzione quali: carico di incendio immobile; dimensione, superficie di base nonché altezza di costruzioni, impianti o compartimenti tagliafuoco; numero di piani.
Pericolosità La pericolosità di un incendio risulta dal rapporto tra pericoli potenziali e misure di protezione preventive adottate (danni prevedibili).
Piani Ai fini della protezione antincendio vengono considerati tutti i piani interi, le soffitte abitabili e gli attici. Come superficie del piano si considera la superficie lorda del piano.
Piccoli montacarichi Vengono definiti piccoli montacarichi gli impianti a installazione fissa che: servono fermate prestabilite; hanno una cabina non accessibile alle persone, calcolata e realizzata per il trasporto di merci; sono costruiti in modo che i lavori di manutenzione possano venire effettuati solamente dall'esterno del vano.
Resistenza al fuoco La resistenza al fuoco definisce il comportamento al fuoco delle parti della costruzione. La resistenza al fuoco è la durata minima, espressa in minuti, durante la quale una parte della costruzione deve soddisfare i requisiti richiesti.
Riparazione La riparazione comprende tutti i provvedimenti da effettuare per ripristinare la funzionalità iniziale di installazioni antincendio o impianti tecnici interni (eliminazione di guasti o difetti).
Rischio di incendio Il rischio di incendio è il prodotto della pericolosità (danni prevedibili) e il pericolo di attivazione (probabilità che l'incendio si verifichi).
Rischio per le persone Costruzioni e impianto a rischio accresciuto per le persone Si considerano impianti e costruzioni a rischio accresciuto per le persone in particolare: costruzioni e impianti con locali a grande concentrazione di persone, ad es. negozi e grandi magazzini, luoghi di riunione, edifici scolastici con sale multiuso; costruzioni e impianti che ospitano persone permanentemente o temporaneamente non autosufficienti, ad es. ospedali, case di riposo e case di cura, istituti per disabili; costruzioni e impianti che ospitano attività industriali o artigianali che, secondo i pompieri, presentano un elevato pericolo di incendio, ad es. aziende chimiche, aziende che trattano sostanze pericolose.
Sbarramenti antincendio Gli sbarramenti antincendio sono parti della costruzione resistenti al fuoco che chiudono ermeticamente i passaggi delle condotte (ad es. cavi elettrici, tubi, chiusure a giunto) e le aperture nelle parti della costruzione che formano compartimenti tagliafuoco. Gli sbarramenti antincendio impediscono la propagazione del fuoco e del calore.
Segnalazione delle vie di fuga e delle uscite Vengono definite come segnalazioni delle vie di fuga e delle uscite i segnali di soccorso non illuminati, fotoluminescenti, luminosi (illuminati da una fonte interna), illuminati da una fonte esterna, che consentono a chiunque di identificare le uscite e le vie di fuga.
Sostanze pericolose Sono considerati pericolosi sostanze e prodotti che in caso di incendio o di esplosione rappresentano un particolare pericolo per l'uomo, gli animali e l'ambiente. Le sostanze pericolose vengono classificate secondo le caratteristiche specifiche di combustione e di esplosione e in base al pericolo che rappresentano in caso di incendio per l'uomo, gli animali e l'ambiente. La classificazione fornisce la base per stabilire i provvedimenti da adottare.
Stoccaggio Viene definito stoccaggio di sostanze pericolose l'immagazzinamento in contenitori e fusti in quantità superiore al fabbisogno necessario al regolare svolgimento del lavoro (ad es. fabbisogno giornaliero).
Manipolazione Vengono definite manipolazioni di sostanze pericolose attività come fabbricazione, travaso, trasporto interno, riempimento, preparazione, lavorazione, uso, pompaggio, miscelazione, pulizia, recupero, distruzione e smaltimento.
Impianti, dispositivi, apparecchi e installazioni Vengono definiti impianti, dispositivi, apparecchi e installazioni, gli aggregati, le macchine, irecipienti, le pompe, i punti di distribuzione, gli attrezzi ecc., che servono per l'utilizzo e lo stoccaggio dei liquidi combustibili.
Locali e zone a rischio di incendio Sono soggetti a pericolo di incendio i locali e le zone in cui vengono manipolate o stoccate sostanze pericolose in quantità tali da costituire, alle condizioni di utilizzo, pericolo di incendio o di esplosione.
Locali e zone a rischio di esplosione Sono soggetti a pericolo di esplosione i locali e le zone in cui vengono manipolate o stoccate sostanze pericolose in quantità tali da costituire, alle condizioni di utilizzo, pericolo di esplosione o di incendio.
Struttura portante La struttura portante di costruzioni e / o impianti viene definita come l'insieme di tutte le parti della costruzione e dei rispettivi collegamenti necessari per sopportare i carichi, per ripartire gli stessi sui punti di appoggio e per garantire la stabilità del fabbricato.
Valutazione dei rischi di incendio Se le disposizioni delle prescrizioni di protezione antincendio per le vie di fuga sono state rispettate, il pericolo e il rischio di incendio e la sicurezza antincendio possono essere valutati con l'utilizzo di un procedimento della valutazione del rischio di incendio (documentazione SIA 81), o di altri metodi di calcolo riconosciuti dall'AICAA.
Vani tecnici I vani tecnici sono compartimenti tagliafuoco che attraversano diversi piani, destinati al passaggio di condotte di installazioni tecniche interne e impianti di smaltimento.
Vie di fuga La via di fuga è il percorso più breve per mezzo del quale: partendo da un qualsiasi punto della costruzione o dell'impianto, le persone possono mettersi in salvo in un luogo sicuro all'aperto; i pompieri e le forze di intervento possono accedere a un qualsiasi punto della costruzione o dell'impianto. La via di fuga è costituita dal percorso all'interno del locale, dalle uscite dal locale, dai corridoi e dai vani scale.
Scale I vani scale sono vie di fuga verticali, ad es.: - vani scale (interni e adiacenti a pareti esterne);
- scale esterne;
- vani scale di sicurezza.
Vani scale di sicurezza Vani scale di sicurezza sono vani scale particolarmente protetti contro la propagazione del fumo e del fuoco. A ogni piano è possibile accedervi solo attraverso una chiusa o corridoi e disimpegni aperti verso l'esterno lungo tutto il percorso.
Chiuse per i vani scale di sicurezza Le chiuse situate tra i corridoi e i vani scale di sicurezza sono controllate inoltre da impianti di rivelazione d'incendio. Sono aerate meccanicamente. L'impianto di aerazione deve essere allacciato all'alimentazione elettrica di emergenza.
Corridoi I corridoi sono elementi di collegamento orizzontali tra le uscite dei locali e i vani scale che se rvono da vie di fuga. I corridoi possono essere sostituiti da ballatoi o balconi di fuga.
Vie di circolazione / vie di circolazione principali / viali di fuga Si tratta di vie di fuga orizzontali in negozi, grandi magazzini e centri commerciali.
Luogo sicuro Viene definito luogo sicuro all'aperto un luogo dove le persone possono fermarsi senza subire danni causati dall'incendio o essere esposte ad altri pericoli.