Piano di quartiere Splendor

Procedura da plan da quartier · Grono

Document

Numer
08.GDEf1
Gener
Procedura da plan da quartier
Vischnanca
Grono
Chantun
Graubünden
Nivel
Vischnanca
En vigur dapi
27-10-2008

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3832_B_QP_Splendor.pdf

COMUNE DI GRONO Piano di quartiere Splendor Apgrovazione

II Municipio del Comune di Grono, neila sua seduta del 27 ottobre 2008, in base aII’art. 53 LPTC in unione con I’art. 19 LPTC decide:

1.

L’approvazione del piano di quartiere Splendor, esposto pubblicamente daI 31 Iuglio aI 29 agosto 2008. Atti aggrovati:

- Regolamento del piano di quartiere Splendor - Piano delle strutture 1:500 Splendor - Piano di urbanizzazione 1:500 Splendor Piano informativo:

Piano direttore: inserimento 1:500 Splendor

2. La documentazione puö essere consultata presso Ia CanceIIeria comunale.

3. Contro Ia presente decisione puö essere inolirato ricorso aI Tribunale amministrativo dei Grigioni, Coira, entro 30 giomi daIIa comunicazione.

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4. Comunicazione per raccomandata a:

- tutti i proprietari fondiari interessati — ai atti del Comune.

per IL MUNICIPIO

II Sindaco:

II Segretario:

(C Bernasconi)

(D. Pesenti)

® &V\N”@

Grono

30 ottobre 2008

Teiefono 091 827 14 20

Fax 091 827 33 40

DarioPL-Piano di quartiere Splendor/Decisione approvazione

e-mail: comune.grono@b|uewin.oh

CCP 65-3400—8

3832_V_QP_Splendor_QPV.pdf

3 CANTONE DEI GRIGIONI COMUNE DI GRONO

Piano di quartiere Splendor Regolamento

Approvato da! Municipio il 2 7 [jflu IISindaco:

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II Segretario:

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!ND!CE A.

PRESCRIZIONI GENERAL!

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4 Diritto app!icabi!e

Perimetro de! piano d! quartiere / disposizioni PL Scopo de! piano di quartiere Contenuto de! piano di quartiere

B. PRESCRIZIONI PARTICOLARI

Art. 5 Tipo d! edificazione

Art. 7 Lunghezza de! fabbricato / Distanza da! confine e tra edifici

Art. 6 Indice di sfruttamento / trasferimento d! utilizzazione

Art. 8

Art. 9

Art. 10 Altezza de! fabbricato

Struttura de! tetto Carattere architettonico —- paesaggistico

Art. 12 Posteggi, autorimesse

Art. 11 Configurazione de! terreno

C. PIANO DELLE STRUTTURE

29 weitere Artikel

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

D.

PIANO D! URBANIZZAZIONE

Art. 17

Art. 18

E.

Scopo Area edificabile Area Iibera Linee di arretramento

Scopo Opere di urbanizzazione privata

PIANO DIRETTORE: INSERIMENTO

Art. 19 Scopo

E. PIANO DIRETTORE: INSERIMENTO

Art. 20

Art. 21 Costi de! piano di quartiere / chiave di ripartizione

Menzione a registro fondiario

GIS PLAN AG / STW AG

Coira, 09.10.2008

II Municipio emana in base all’art. 51 ssg. deIIa Legge cantonale sulla pianificazione territoriale (LPTC) e I’art. 9.3 deIIa Legge edilizia comunale (LE) deI 26 novembre 2000, approvato daI Governo il 9 IugIio 2002 iI "Piano di quartiere SpIendor". A.

PRESCRIZIONI GENERALI

Diritto applicabile

Art. 1

Se non regolati in modo speciale e compIementare neI presente regolamento (prescrizioni

particolari), per tutti gli interventi edilizi aII’interno deI perimetro del piano di quartiere valgono Ie

disposizioni deIIa LPTC e deIIa LE comunale.

Prima della costruzione di singoli edifici ed impianti e da portare a termine Ia regolare procedura deI permesso di costruzione ai sensi deIIa LPTC. Perimetro del piano di quartiere I disposizioni PL

Art. 2

II piano di quartiere Splendor comprende Ie seguenti particeIIe o parti di esse: ParticeIIa no. 644 Comune politico di Grono Proprietario: parte neI Piano di quartiere Superficie: ' Piano deIIe zone: AItro territorio comunale Disposizioni PL: Piano generaIe delle strutture: ObbIigo del piano di quartiere Piano generaIe di urbanizzazione: Strada di quartiere ParticeIIa no. 645

Proprietario:

Superficie:

Disposizioni PL: ParticeIIa no. 649 Proprietario:

Superficie:

Disposizioni PL:

ParticeIIa no. 650 Proprietario:

Superficie:

Disposizioni PL:

1'600 m2

Piano deIIe Zone: Zona residenziale 1 (R1) Piano generale deIIe strutture: Obbligo del piano di quartiere

2138 m2

Piano deIIe Zone: Zona residenziale 1 (R1) Piano generaIe deIIe strutture: — ObbIigo deI piano di quartiere — Parte inferiore: Area Iibera

714 m2

Piano deIIe Zone: Zona residenziale 1 (R1) Piano generale delle strutture: - Obbligo del piano di quartiere

- Area Iibera

II perimetro deI piano di quartiere e definito daI piano generale deIIe strutture 1:1'000 del 26 novembre 2000, approvato daI Governo iI 9 IugIio 2002. Scopo dei piano di quartiere

Art. 3

II „Piano di quartiere Splendor» regola Ia strutturazione e I’urbanizzazione deI rispettivo comprensorio. Esso mira ad un’utiIizzazione parsimoniosa dei terreno e ad una sopredificazione

inappuntabile daI punto di vista architettonico dei dintorni del nucIeo degno di conservazione suIIe particeIIe no. 646 e 647.

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Coira‚ 09.102008

Contenuto del piano di quartiere

An. 4

II piano di quartiere contiene i seguenti strumenti: Regolamento del piano di quartiere Piano delie strutture Piano di urbanizzazione Piano informativo: Piano direttore inserimento

B.

PRESCRIZIONIPARTICOLARI

Tipo di edificazione

Art. 5

Alfinterno del piano di quartiere si differenziano due tipi di costruzioni: Costruzioni principali (abitazioni): sulia particella no. 645 sono previsti tre o piü edifici singoli, sulla particella no. 649 ne sono previsti due. Costruzioni secondarie (autorimesse, ripostigii) L’edificazione contigua e ammessa secondo criteri architettonici. Indice di sfruttamento I trasferimento di utilizzazione

Art. 6

Per |’indice di sfruttamento fanno stato gli art. 4.2 e 5.1 deila Iegge edilizia. L’indice di sfruttamento per Ia zona residenziale 1 ammonta alio 0.4. La superficie utile Iorda massima e indicata nel piano delle strutture. Un eventuale trasferimento di utilizzazione tra ie due aree edificabili e possibile. Lunghezza del fabbricatol Distanza da! confine e tra edifici

Art. 7

Per Ia Iunghezza del fabbricauto principale fa stato Part. 5.7 della Iegge edilizia. La Iunghezza

massima degli edifici principali e definita nello schema delle zone a 20.00 m.

Inoltre Ie costruzioni devono rispettare Ie aree edificabili e Ie Iinee di arretramento per edifici e autorimesse. Dai confini dell’area del piano di quartiere devono essere rispettate ie distanze prescritte dalle

disposizioni di zona (art. 4.2 schema delle zone).

Alrinterno dell’area del piano di quartiere ie distanze dai confini e tra gIi edifici, I'edificazione

contigua e Ia Struttura dei tetti possono essere definite Iiberamente sulla base di criteri architettonici.

Altezza del fabbricato

Art. 8

Per I'altezza del fabbricato grincigale fa stato Part. 5.6 delia Iegge edilizia. L’altezza massima degli edifici principali e definita nello schema delle zone a 6.00 m. L’altezza massima de|i’edificio secondario non deve superare i 3.00 m d’altezza. Per auto-

rimesse i’aItezza massima si misura a partire daila quota deII’accesso alfedificio. Struttura del tetto

Art. 9

Per gIi edifici princigali sono ammessi solo tetti a falde. La direzione del colmo auspicata e indicata nel “Piano direttore: inserimento”. Per gli edifici secondari sono ammessi tetti piani o tetti a falde con pendenza uguale ai tetto del fabbricato principaie.

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Coira‚ 09.10.2008

La copertura dei tetti deve adattarsi aIIe forme, ai coIori predominanti e ai materiali Iocali.

I tetti deIIe costruzioni annessi devono di regola essere eseguiti con II materiaIe del tetto deIIa

costruzione principaIe. La scelta dei materiali di copertura viene fissata daI Municipio con Ia

consulenza edilizia.

Carattere architettonico - paesaggistico

Art. 10

La zona e caratterizzata da due eiementi riIevanti: il nucleo di SpIendor (un insieme di case, componente del paesaggio storico — cuIturaIe) ed i vigneti. La consulenza edilizia e obbligatoria ed a spese del committente. Configurazione del terreno

Art. 11

Di principio va mantenuta Ia Configurazione originale del terreno. Eventuali sistemazioni del

terreno possono essere ottenute con riempimento o scavo. L’altezza massima deIIe scarpate e dei muri di sostegno‚ di regola, non deve superare 2.00 m.

Posteggi, autorimesse

Art. 12

Le nuove costruzioni dovranno disporre di un numero sufficiente di posteggi o autorimesse, secondo I’articoIo 11.3 LE.

C. PIANO DELLE STRUTTURE Scopo

Art. 13

II piano deIIe strutture si prefigge una ragionevole edificazione del terreno posto neI piano di

quartiere con particolare riguardo aII’aspetto architeftonico, awabitabilitä e aIIa struttura deIIe costruzioni. In particolar modo il piano deIIe strutture contiene Ie seguenti determinazioni vincolanti: — Area edificabile - Area Iibera Linee di arretramento Area edificabile

Art. 14

Le costruzioni sono ammesse soIo alfinterno deIIe aree edificabili. Area Iibera

Art. 15

L’area Iibera aII'interno deI piano di quartiere non e edificabile. Questa superficie puö essere

utilizzata per oni e giardini.

La realizzazione di piccoIe costruzioni come Iegnaie, pollai, conigiiere e simili e possibile fino ad una superficie massima di base di 10 m2 e un altezza massima di 2.50 m, purche sia garantito un buon inserimento neI quartiere.

Costruzioni sotterranee senza alcuna sporgenza daI terreno esistente sono ammesse. Linee di arretramento

Art. 16

Le Iinee di arretramento stabiiiscono Ie distanze dalla strada di quartiere neI seguente modo:

LAE: Linea di arretramento per edifici principali e autorimesse con uscita paraIIeIa suIIa strada di quartiere LAA: Linea di arretramento per autorimesse con uscita verticale suIIa strada di quartiere. _

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Coira, 09.10.2008

D. "PIANO DI URBAN|ZZAZIONE Scopo

Art. 17

II piano di urbanizzazione definisce in modo vincolante Ie particolaritä deIIe infrastrutture nel comprensorio de! piano di quartiere stabiiendone gli impianti per iI traffico e dei servizi tecnologici. Opere di urbanizzazione privata

Art. 18

H proprietario del fondo costruisce, gestisce e mantiene tutte Ie opere di urbanizzazione privata. Gli accessi stradali non devono arrecare disturbo o pericolo aIIa circolazione e devono essere progettati ed eseguiti in base alle prescrizioni del comune. Eventuali accessi alla strada cantonale richiedono un permesso supplementare da parte deIIa competente autoritä cantonale. La progettazione, Ia manutenzione e Pesecuzione sono a carico dei proprietari dei fondi

compartecipi.

E.

PIANO DIRETTORE: INSERIMENTO

Scopo

Art. 19

Per mezzo di tale piano si intende fornire Ia prova di una strutturazione e di un’urbanizzazione

confacenti allo scopo. Esso serve aIPautoritä edilizia ed ai proprietari quale direttiva per Ia sopredificazione.

F.

DISPOSIZIONI FINALI

Costi deI piano di quartiere l chiave di ripartizione

i

Art. 20

I costi per Fallestimento del piano di quartiere, nonche i costi deI Comune per I’esame, I’approvazione e Ia menzione dello stesso a registro fondiario, sono a carico dei proprietari deIIe

particelle no. 645, 649 e 650.

La chiave di ripartizione dei costi si basa suIIa superficie di queste particeIIe. Menzione a registro fondiario

Art. 21

L’autoritä ediIizia provvede aII’iscrizione a registro fondiario (menzione) deI piano di quartiere

dopo Ia sua entrata in giudicato.

GIS PLAN AG / STW AG

Coira, 09.10.2008