Un consigliere di Stato deve ricusarsi se *
- egli stesso, il coniuge, il partner registrato, una persona con la quale vive in una convivenza di fatto o un suo parente o affine fino al quarto grado ha un interesse personale diretto ad una decisione del Governo;
- il Governo decide in merito a ricorsi contro decisioni dei propri Dipartimenti.
Per il resto, in ambito giudiziario la ricusa si conforma alle disposizioni della legge sulla giustizia amministrativa
Si può supporre un interesse personale diretto solo se dalla relativa decisione può risultare un vantaggio o uno svantaggio diretto per una delle persone menzionate al capoverso 1.
Questo ordinamento di ricusa viene applicato per analogia anche alle attività dei consiglieri di Stato in quanto direttori di un Dipartimento e del cancelliere.
In merito a questioni di ricusa decide il Governo escludendo l'interessato.