01.3046 · Interpellanza · 2001-03-07
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Per l'essenziale per una risposta alle domande poste dalla presente interpellanza si può
rinviare alla risposta del Consiglio federale alla mozione Joder (00.3521).
Domande 1 e 2
Nel nostro Paese la situazione sembra essere davvero difficile, quantomeno in alcune
regioni. Il Consiglio federale ritiene che i diversi livelli di responsabilità debbano analizzare
molto concretamente la situazione e sviluppare insieme i provvedimenti necessari a breve e a
medio o lungo termine nell'ambito della formazione, del riconoscimento delle professioni
sanitarie e dell'informazione affinché l'alta qualità delle cure attualmente dispensate ai
pazienti possa essere garantita anche in futuro.
Domanda 3
Il Consiglio federale può solo ribadire che i suoi mezzi d'intervento sono limitati dalla ripartizione
delle competenze, ma è pronto ad assumere, se necessario, un ruolo di coordinazione a livello
federale tra le diverse istanze interessate, quali la Conferenza dei direttori cantonali della pubblica
educazione e la Conferenza dei direttori cantonali della sanità e delle opere sociali.
Conformemente all'art. 58 LAMal l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha incaricato un
gruppo di esperti di proporre provvedimenti per il rafforzamento della sicurezza dei pazienti. Il
rapporto, presentato il 9 aprile 2001, menziona tra l'altro anche le condizioni di lavoro e l'effettivo
di collaboratori a disposizione dei fornitori di prestazioni quali concause di eventuali lacune della
sicurezza dei pazienti. Queste affermazioni concernono diverse categorie professionali e
andranno quindi affrontate anche nel contesto del lavoro di gruppo. Nei prossimi mesi il gruppo di
esperti concretizzerà ulteriormente i provvedimenti proposti consultando le parti interessate.
Risposta del Consiglio federale.