01.3063 · Interpellanza · 2001-03-12
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Le strutture e gli effettivi delle singole Armi e dei servizi ausiliari sono stati determinati mediante un processo sistematico e laborioso sulla base delle esigenze in tema di prestazioni poste a Esercito XXI e delle direttive in materia di effettivi. Il ridimensionamento, in parte drastico, degli effettivi di Esercito 95 non avrà luogo in modo lineare nelle singole Armi e servizi ausiliari. Si rinuncerà completamente alle truppe del treno e dei ciclisti, mentre nelle forze aeree, nelle formazioni del sostegno alla condotta e nella logistica il ridimensionamento sarà inferiore alla media.
Per la determinazione delle strutture e degli effettivi nell'"organizzazione dei corpi di truppa e delle formazioni" (OCTF) bisognerà tenere adeguatamente conto di tutti i fattori in gioco, cioè delle necessità militari, di ciò che è fattibile
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a livello politico e finanziario e di ciò che è auspicabile in tutti i settori interessati.
Il Consiglio federale risponde come segue alle domande:
1. Soprattutto l'anno scorso, le formazioni del treno sono state impiegate in seguito a infortuni e catastrofi per la rimozione di danni causati da tempeste nei boschi (per lavori di riordino e ripristino nonché per trasporti di legname) principalmente dopo gli uragani "VIVIAN" e "LOTHAR". Queste operazioni di rimozione dei danni, molto apprezzate dalle autorità e dalla popolazione interessata, possono essere eseguite in fretta e con efficacia anche da altre Armi (truppe del genio, delle forze aeree, di salvataggio ecc.). A causa della loro limitata capacità (non dispongono di mezzi pesanti), finora le truppe del treno non sono state né impiegate né adeguatamente predisposte a livello pianificatorio per l'impiego vero e proprio in caso di catastrofe.
2. Lo scioglimento delle truppe del treno consente fondamentalmente di impiegare le risorse umane e materiali rese disponibili in altre Armi che sono mantenute sulla base delle esigenze in tema di prestazioni poste a Esercito XXI.
Lo scioglimento non ha alcun influsso sull'attuale capacità dell'esercito di effettuare impieghi sussidiari per la prevenzione e la gestione di pericoli esistenziali. Come è già stato spiegato nella risposta alla prima domanda, le truppe del treno non sono particolarmente adatte all'aiuto in caso di catastrofe.
Gli aspetti problematici dello scioglimento delle truppe del treno si situano a un livello emotivo e psicologico. Infatti la maggior parte dei militari del treno si è annunciata volontariamente per il servizio nel treno e proviene da ambienti agricoli che hanno un'attitudine positiva nei confronti dell'esercito. A ciò si aggiunge il fatto che le truppe del treno, grazie ai loro cavalli, destano una grande simpatia per l'esercito presso la popolazione.
3. Lo scioglimento delle truppe del treno sarà attuato a scaglioni.
Le unità del treno saranno riqualificate e trasformate assieme ad altre formazioni. La relativa pianificazione non è stata ancora sviluppata in dettaglio.
Fino alla decisione definitiva in merito al mantenimento delle truppe del treno e dei servizi veterinari in Esercito XXI, i loro servizi continueranno a essere eseguiti come finora, in questo e nel prossimo anno. Si continuerà a reclutare soldati del treno, tuttavia assegnando loro una seconda funzione.
4. La protezione della popolazione è organizzata secondo il principio federalistico. I mezzi operativi si situano perciò a livello di Cantone e
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soprattutto a livello di Comune. I Cantoni, responsabili della protezione della popolazione, difficilmente sarebbero in grado di assumere l'istruzione e la gestione di formazioni del treno. Attualmente i Cantoni mancano sicuramente delle infrastrutture e delle competenze specifiche necessarie a tal fine.
Se, dopo i risultati della consultazione del Concetto direttivo Esercito XXI, il Consiglio federale dovesse giungere alla conclusione che alle formazioni del treno debba essere assegnato un compito nell'ambito della salvaguardia delle condizioni d'esistenza, le formazioni del treno dovrebbero essere organizzate e istruite come finora a livello nazionale e rimanere integrate in Esercito XXI, affinché possano continuare a essere a disposizione della protezione della popolazione e dei Cantoni in vista d'impieghi sussidiari. In ogni modo, l'impiego di truppe del treno per il sostegno diretto di truppe di combattimento non avrebbe, in un esercito moderno, più alcun senso.
Risposta del Consiglio federale.