01.3119 · Interpellanza · 2001-03-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Alla domanda 1:
La riorganizzazione della rete degli uffici postali tiene in considerazione le mutate abitudini
comportamentali dei clienti e prevede anche la creazione mirata di nuove prestazioni (per es. la
consulenza in materia di prestazioni di servizi finanziari e l'e-business, la vendita di prodotti di
terzi). Il riassetto della rete degli uffici postali non avrà alcuna ripercussione sul mandato sancito
dalla legge; la Posta continuerà a garantire il servizio universale ad uno standard qualitativo
superiore a quello richiesto dalla legge. Nei prossimi cinque anni, gli uffici postali P verranno
sostituiti dal servizio a domicilio, da uffici postali mobili, da agenzie o filiali. In ogni caso, il futuro
degli uffici postali verrà discusso con i Comuni interessati. La Posta cercherà assieme ai
Comuni una soluzione e solo in un secondo tempo verranno prese delle decisioni. Questo, per
fare in modo che il tutto si svolga secondo delle procedure trasparenti e comprensibili.
Alla domanda 2:
Nel quadro delle trattative con i Comuni, la Posta cercherà per ogni singolo caso una soluzione
ad hoc. La decisione dipende da numerosi fattori locali e verrà discussa con i Comuni
interessati. Con questo modo di procedere, la Posta assicura le necessarie differenziazioni e fa
in modo che le esigenze dei singoli Comuni vengano prese nella dovuta considerazione. La
Posta ha così già soddisfatto ampiamente le richieste formulate nella presente interpellanza.
Alla domanda 3:
Il riassetto della rete degli uffici postali non ha ripercussioni sulla formazione nell'ambito della
Posta. Infatti, gli uffici postali P, maggiormente toccati dalla trasformazione, sono piccoli o molto
piccoli e non prevedono dei corsi di formazione per apprendisti. In merito, va ricordato che la
Posta negli ultimi anni ha continuamente creato nuovi posti d'apprendista e l'anno scorso il
numero degli apprendisti ha superato le 1000 unità.
Alle domande 4 e 5
Nel rapporto sul "Pacchetto di misure Posta/Swisscom SA" vengono individuate le diverse
possibilità per assicurare il finanziamento del servizio universale fornito dalla Posta. Si tratta di
ottimizzare i costi, aprire nuovi settori di mercato per la Posta, rimunerare le prestazioni in
favore dell'economia pubblica e d'introdurre un sistema di concessione a offerenti privati per i
servizi non riservati. Al termine della procedura di consultazione, il Consiglio federale procederà
ad un'attenta analisi della situazione, sulla cui base deciderà gli ulteriori passi da intraprendere.
Risposta del Consiglio federale.