01.3370 · Mozione · 2001-06-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Alla domanda 1:
Dai pareri espressi nell'ambito della consultazione sul "Pacchetto di misure Posta/Swisscom SA", emerge che la maggioranza dei Cantoni, dei partiti politici e delle organizzazioni interessate approva la linea proposta dal Consiglio federale in merito alla liberalizzazione. Vi sono tuttavia pareri contrastanti circa lo scadenzario da seguire. Una minoranza esige provvedimenti rapidi, mentre la maggioranza è dell'opinione che la Svizzera farebbe meglio a non assumere un ruolo guida nell'apertura del mercato postale.
Visti gli sviluppi in atto in ambito europeo, anche nel nostro Paese è necessaria, e del resto incontestata, un'ulteriore, progressiva liberalizzazione del mercato postale. Rimane tuttavia ancora da definire la questione dello scadenzario e dell'entità delle singole misure da adottare.
Alla domanda 2:
Si rimanda alla risposta n. 1.
Alle domande 3 e 4:
Per soddisfare le presenti richieste, con ogni probabilità l'attuale legge sulle poste dovrebbe essere trasformata in una legge sul mercato postale. Soltanto una tale regolamentazione permetterebbe infatti di affidare il servizio universale anche ad altri fornitori.
Al fine di garantire al momento dell'introduzione della nuova legge sul mercato postale le stesse condizioni quadro ai diversi fornitori del servizio universale, probabilmente occorrerebbe trasformare l'attuale legge sull'organizzazione delle poste in una legge sull'azienda delle poste, analogamente, per esempio, alla legge sull'azienda delle telecomunicazioni.
Viste le circostanze, il Consiglio federale ritiene comunque prematuro fissare già oggi in modo vincolante passi così incisivi. In Parlamento sono attualmente pendenti diverse mozioni, relative al settore postale, che vanno in una direzione diversa rispetto al presente intervento (vi si chiede in particolare l'ampliamento del mandato di prestazioni, comprese eventuali indennità versate dalla Confederazione alla Posta). Al termine della procedura di consultazione relativa al pacchetto di misure Posta/Swisscom, il Consiglio federale esaminerà in modo approfondito le diverse proposte e richieste avanzate. Il Parlamento avrà così la possibilità di esprimersi riguardo al futuro sviluppo della Posta sulla base di questa visione d'insieme.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.