05.456 · Iniziativa parlamentare · 2005-12-15
Liquidato
Wortlaut
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:
La legge federale di complemento del Codice civile svizzero del 30 marzo 1991 (Libro quinto: Diritto delle obbligazioni) è da completare come segue:
Art. 321a cpv. 5
E' vietato stipulare contratti di lavoro a tempo parziale che prevedono una costante disponibilità su chiamata e limitazioni riferite a una seconda occupazione.
Begründung
L'entrata di operatori hard-discount sul mercato svizzero della vendita al dettaglio comporta l'introduzione sistematica di nuovi contratti di lavoro "capestro". Infatti Aldi Suisse, in qualità di importante operatore nel settore della vendita al dettaglio, propone al personale di vendita contratti di lavoro che prevedono un'occupazione fissa al 50 per cento completata dall'obbligo di fornire ore di lavoro supplementari e da un ampio divieto di svolgere una seconda occupazione.
In tal modo il datore di lavoro riesce ad assicurarsi la completa disponibilità dei venditori a lavorare oltre il tasso di occupazione previsto dal contratto ma preclude al lavoratore la possibilità di essere occupato a tempo completo e di pianificare la propria vita privata. Un contratto che prevede un'occupazione solo al 50 per cento ma di fatto vincola al 100 per cento il lavoratore alle esigenze del datore di lavoro viene denominato contratto "capestro". Tali contratti non rispettano il diritto a percepire un reddito che garantisca almeno il minimo vitale.
Non stupisce quindi che gli uffici dell'economia dei cantoni di San Gallo e Turgovia considerino tali occupazioni non ammissibili ai sensi dell'articolo 16 capoverso 2 lettera g della LADI.
Le nuove modalità d'impiego introdotte in modo sistematico per sfruttare la pressione attualmente esistente sul mercato del lavoro e che conducono all'instaurazione di condizioni sempre più disumane nel settore del commercio al dettaglio (e presto anche al di fuori di questo settore) richiedono una chiarificazione sul piano legislativo dei principi su cui deve fondarsi un contratto di lavoro. I contratti d'impiego a tempo parziale non possono essere dettati esclusivamente dalle esigenze del datore di lavoro. E' necessario tutelare la personalità e il diritto al sostentamento economico del lavoratore indipendentemente dal tasso di occupazione e dal settore di attività. La legge deve garantire una protezione di base al lavoratore - in qualità di parte contrattuale economicamente più debole - di fronte alla tendenza ad imporre condizioni d'impiego sempre più precarie.