Misure a sostegno dei disoccupati in età matura
06.3366 · Mozione · 2006-06-23
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare provvedimenti a sostegno dei disoccupati in età matura, in particolare riguardanti:
- il promovimento di soluzioni specifiche sul mercato del lavoro;
- il consolidamento della ricerca sul problema del reinserimento di lavoratori meno giovani;
- una formazione continua mirata presso i centri regionali di collocamento volta alla sensibilizzazione dei collaboratori, affinché questi ultimi possano concentrarsi sulle esigenze specifiche dei lavoratori più anziani;
- l'adeguamento della durata degli assegni per il periodo d'introduzione dei lavoratori più anziani;
- la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione rivolta ai datori di lavoro per l'assunzione di lavoratori in età matura.
Begründung
Stando ai dati forniti dal SECO, i lavoratori in età matura (con più di 50 anni) non presentano una percentuale di disoccupazione superiore ai lavoratori più giovani, ma rimangono disoccupati più a lungo. Ne consegue che la disoccupazione di lunga durata (superiore ad un anno) colpisce in particolare i lavoratori meno giovani. La legge prevede un periodo di riscossione delle indennità più lungo per i disoccupati in età matura, anche se ciò non contribuisce alla risoluzione del difficile reinserimento di tale categoria. Spesso, in passato, i datori di lavoro hanno orientato i lavoratori più anziani verso l'assicurazione invalidità affinché questi ultimi potessero risolvere almeno i problemi materiali. Ora, con l'inasprimento nell'assegnazione delle rendite dell'assicurazione invalidità, i lavoratori più anziani rischiano sempre più di trovarsi in una situazione di povertà. Nel caso in cui venga colpita una persona che possiede capitali o proprietà, può capitare che, dopo aver esaurito il diritto all'AD, la persona in questione non possa beneficiare dell'assistenza sociale.
La maggior parte dei progetti per persone disoccupate sono rivolti ai giovani o a lavoratori poco qualificati, trascurando dunque le esigenze specifiche di persone più anziane, spesso con diverse qualifiche.
La ricerca deve concentrarsi sui bisogni specifici dei disoccupati in età matura, mentre gli uffici cantonali del lavoro devono incentrare maggiormente i loro programmi sulle richieste della categoria di lavoratori in questione.
Fra 10 a 15 anni, stando alle previsioni, l'evoluzione demografica porterà ad una penuria di manodopera nell'economia svizzera: per questa ragione è necessario pensare per tempo ad un'integrazione ottimale dei disoccupati più anziani sul mercato del lavoro.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come l'autrice della presente mozione, anche il Consiglio federale ritiene che a breve termine, a causa dell'invecchiamento demografico, la presenza dei lavoratori meno giovani sul mercato del lavoro diventerà sempre più importante anche in Svizzera. Per questa ragione, il 18 febbraio 2004, il Consiglio federale ha incaricato il DFE di elaborare, nell'ambito del pacchetto di misure per una politica di crescita, provvedimenti concreti volti ad aumentare la partecipazione delle persone in età matura al mercato del lavoro. Il DFE e il DFI hanno quindi affidato a vari gruppi di lavoro il compito di formulare proposte nel settore delle assicurazioni sociali, della salute sul posto di lavoro e della competitività dei lavoratori sul mercato occupazionale. Il 9 dicembre 2005 il Consiglio federale ha presentato i risultati in un rapporto di sintesi, in cui sono contenuti esattamente i provvedimenti menzionati nella presente mozione. Sulla base di tale rapporto di sintesi, nel mese di dicembre 2005 il Consiglio federale ha incaricato il DFE di adeguare maggiormente il servizio di collocamento e i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro alle esigenze delle persone meno giovani. Un gruppo di lavoro del SECO si sta occupando della realizzazione dei provvedimenti proposti, che dovrebbero essere concretizzati entro la fine del 2006 e attuati a partire dal 2007.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.