06.3467 · Mozione · 2006-10-02
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una legge che istituisca un'assicurazione obbligatoria per le cure dentarie di base. La legge dovrà comprendere gli elementi seguenti:
- l'assicurazione sarà obbligatoria in tutto il Paese, allo scopo di garantire la solidarietà sociale;
- i premi saranno fissati a seconda del reddito e uguali in tutto il Paese;
- l'assicurazione pubblica rimborserà esclusivamente le cure dentarie di base;
- le cure prestate a bambini e a giovani in formazione saranno gratuite;
- la cassa pubblica sarà gestita con la partecipazione diretta degli assicurati.
Begründung
Le cure dentarie, è risaputo, rappresentano un lusso che molte persone o famiglie dal reddito modesto si concedono solo dopo avere saldato tutte le altre fatture o che rimandano con il rischio di peggiorare la situazione e facendo quindi aumentare proporzionalmente le spese.
La Svizzera non è più il Paese della buona salute dentaria. La situazione è regredita sensibilmente a partire dalla crisi economica degli anni 1980. Lo stato della salute dentaria riflette le ineguaglianze sanitarie e sociali. È possibile prevenire e risolvere questi problemi combinando l'istituzione di un vero e proprio sistema pubblico delle cure dentarie con una migliore presa a carico dei costi cagionati da tali cure.
Ciò dovrà permettere a tutti di accedere alle nuove tecniche e a una prassi medica al passo con i tempi. Bisogna mettere fine alla privatizzazione totale di questo settore che lascia ai soli medici dentisti la facoltà di definire le necessità in materia di salute dentaria pubblica. Occorre creare i presupposti per istituire un servizio pubblico di cure dentarie, in particolare nel settore ospedaliero, troppo poco sviluppato in Svizzera, e attuare così una vera e propria politica di prevenzione dentaria.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le cure dentarie, salvo quelle dispensate in seguito a infortunio, non sono coperte dalle assicurazioni sociali e, a parte nei casi dovuti a malattie ai sensi dell'articolo 31 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), non sono incluse nel catalogo delle prestazioni. Le spese per le cure dentarie sono dunque, di norma, a carico del paziente. Possono tuttavia essere oggetto di un'assicurazione complementare secondo la legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA).
La questione del rimborso delle cure dentarie da parte di un'assicurazione sociale non è nuova e si pose in particolare in occasione dei tentativi di riforma dell'assicurazione malattie anteriori alla LAMal. Quando fu elaborata la LAMal il legislatore non volle ampliare in modo sconsiderato le prestazioni a carico delle assicurazioni sociali e decise, come nel sistema precedentemente in vigore, che le cure dentarie non dovevano essere a carico dell'assicurazione malattie, salvo nei casi previsti nell'attuale articolo 31 LAMal.
Le priorità del Consiglio federale non sono cambiate. L'esecutivo è infatti del parere che un ampliamento delle prestazioni a carico delle assicurazioni sociali non sia opportuno. Questo a maggior ragione se si considera il ruolo importante che i cantoni svolgono, in quanto garanti della sanità pubblica, nell'attuazione di misure profilattiche (di norma gratuite) per i bambini in età scolastica e di educazione dentaria. Alcuni cantoni e comuni partecipano, se necessario, anche al finanziamento delle cure dentarie.
Secondo l'ultimo monitoraggio dell'Osservatorio della salute (2003), la salute dentaria dei bambini è considerevolmente migliorata grazie all'azione congiunta di diverse misure di prevenzione quali l'aggiunta di fluoro al sale e all'acqua, l'utilizzazione di dentifrici a base di fluoro e i programmi di prevenzione nelle scuole. Il monitoraggio ha inoltre rilevato che, nonostante sia aumentata la percentuale di persone affette da carie negli ultimi anni, non vi sono grandi differenze tra la Svizzera e i Paesi limitrofi. In base agli ultimi dati disponibili dell'Organizzazione mondiale della sanità relativi al 2001, la Svizzera figura tra i migliori Paesi di riferimento.
Sulla base di quanto precede, il Consiglio federale non ritiene necessario adottare misure in quest'ambito. Le misure attuali, che poggiano su iniziative individuali e collettive relativamente semplici, permettono di ridurre efficacemente i bisogni di cura. Inoltre, se necessario, questo sistema consente di rafforzare il coinvolgimento degli individui (inclusi i genitori) e dei poteri pubblici cantonali e comunali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.