07.3342 · Mozione · 2007-06-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Per sostenere i comuni e i cantoni nella loro lotta contro l'abbandono sconsiderato di rifiuti su suolo pubblico (il cosiddetto littering), il Consiglio federale è invitato:
- a elaborare una strategia a livello nazionale contro l'abbandono sconsiderato di rifiuti su suolo pubblico;
- ad aumentare sensibilmente mediante misure appropriate la quota di riciclaggio degli imballaggi per bevande non riutilizzabili (con una capienza generalmente inferiore a un litro) che vengono abbandonati in misura superiore alla media. Al riguardo andrà privilegiata una quota di riciclaggio minima specifica che non deve essere inferiore alla quota minima specifica finora prescritta in base al materiale degli imballaggi per bevande non riutilizzabili. Se non è possibile raggiungere tale quota entro tre anni dalla sua introduzione, il Consiglio federale dovrà introdurre una tassa di smaltimento anticipata dinamica (TSAdin) o un obbligo di deposito per gli imballaggi per bevande non riutilizzabili che vengono abbandonati in misura molto superiore alla media;
- a introdurre delle sanzioni per l'abbandono sconsiderato di rifiuti su suolo pubblico. Dette sanzioni non dovranno limitarsi alle pene pecuniarie ma prevedere, nel limite del possibile, anche l'esecuzione di lavori di pubblica utilità (quali i lavori di pulizia).
Begründung
La pulizia di strade e piazze nelle città e nei comuni svizzeri costa annualmente oltre 300 milioni di franchi. Le cifre relative alle aree lontane dagli agglomerati urbani non sono disponibili (zone ricreative ecc.). Una quota crescente dei costi di pulizia è da addebitare al littering.
Questo tipo di rifiuti sta diventando in misura sempre maggiore un problema nazionale che danneggia l'immagine della Svizzera, la qualità della vita e, non ultima, l'attrattiva dell'intero Paese. L'impegno sporadico di comuni e cantoni per arginare tale fenomeno non è più sufficiente. Urge piuttosto una strategia a livello nazionale contro il littering. Si sollecita pertanto il Consiglio federale a presentare una strategia globale al riguardo.
Gli esperti sono concordi sulla necessità di incentivare, nel settore della ristorazione da passeggio, la restituzione degli imballaggi per bevande non riutilizzabili. La misura più efficace in tal senso sarebbe l'obbligo di deposito relativo agli imballaggi per bevande non riutilizzabili che vengono abbandonati con maggiore frequenza. Detta misura è però anche la più onerosa (cfr. in merito, ad es.: Ellipson: Pfand auf PET-Getränkeflaschen. Auswirkungen der möglichen Einführung eines Pfandes auf PET-Getränkeflaschen auf die verschiedenen Akteure im schweizerischen Getränkemarkt. Studio commissionato dall'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio, dall'IGORA-Genossenschaft für Aluminiumrecycling e dall'associazione PRS PET-Recycling Schweiz. Basilea 2005). In alternativa si potrebbe perciò proporre, quale strumento di mercato, una tassa di smaltimento anticipata dinamica per l'abbandono in misura superiore alla media di imballaggi per bevande non riutilizzabili di ogni tipo di materiale (TSAdin, in tedesco dynVEG; cfr. Ellipson: Das Konzept einer dynamischen vorgezogenen Entsorgungsgebühr auf PET-Getränkeflaschen. Basilea 2006; http://www.ellipson.com/files/studies/dynVEG_PET.pdf). Una tassa siffatta salvaguarderebbe inoltre gli investimenti attuati finora in Svizzera per sistemi di riciclaggio su base privata.
Anche una terza variante tutelerebbe gli investimenti effettuati finora per sistemi di riciclaggio su base privata. A tale variante andrebbe data la priorità in una prima fase: il Consiglio federale dovrà fissare una quota di riciclaggio minima per imballaggi per bevande non riutilizzabili abbandonati in quantità particolarmente elevata (si tratta in generale di contenitori con una capienza inferiore a un litro) sulla base dei contributi di riciclaggio anticipati riscossi finora su base volontaria. E questo perché, da un lato, la quota di recupero di questi imballaggi è, finora, al di sotto della media, e, dall'altro, lo sarà ancora di più in futuro dal momento che il cibo e le bevande consumati per strada sono in costante aumento. Inoltre, l'abbandono sul suolo pubblico degli imballaggi per bevande non riutilizzabili comporta un onere non indifferente per lo Stato, che deve provvedere alla loro raccolta e al loro smaltimento. Questa terza variante, relativa a una specifica quota di riciclaggio minima per imballaggi per bevande non riutilizzabili abbandonati in grande quantità, è già presente in nuce nell'ordinanza del 5 luglio 2000 sugli imballaggi per bevande (OIB; RS 814.621): nel caso di una quota di riciclaggio più bassa, il dipartimento competente "può limitare l'obbligo di prelevare un deposito agli imballaggi che costituiscono la causa principale della quota di riciclaggio insufficiente" (art. 8 cpv. 3 OIB). Il Consiglio federale potrebbe adeguare rapidamente e senza problemi questa disposizione e sostenere in tal modo in maniera efficace cantoni e comuni nella loro lotta contro il diffondersi del littering.
Il Consiglio federale è inoltre invitato a emanare un'ordinanza concernente le multe disciplinari che sanzioni a livello nazionale chiunque abbandoni rifiuti su suolo pubblico, sia come misura preventiva generale che quale misura specifica volta ad accrescere nei cittadini la coscienza dell'antigiuridicità della condotta. Pertanto, in applicazione coerente del principio di causalità sancito dalla legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (art. 2; RS 814.01), le sanzioni non dovranno essere prevalentemente di natura pecuniaria, ma prevedere, nei limiti del possibile, l'esecuzione di lavori di pubblica utilità (quali i lavori di pulizia).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale capisce l'esigenza di contenere l'abitudine di gettare o di abbandonare in modo sconsiderato rifiuti sul suolo pubblico. Questo fenomeno, conosciuto anche come littering, è diventato un vero problema, in quanto causa crescenti costi soprattutto alle città chiamate a pulire strade, piazze e parchi e crea fastidio ad ampie fasce di popolazione. I risultati degli sforzi compiuti a livello comunicativo come pure delle misure adottate per migliorare la raccolta separata degli imballaggi per bevande non hanno dato sinora i frutti sperati.
La soluzione di tale problema è affidata in primo luogo ai cantoni e ai comuni. Infatti, il Consiglio federale intende rispettare la ormai consolidata suddivisione dei compiti tra Confederazione, cantoni e comuni come pure il principio di sussidiarità nel settore dello smaltimento dei rifiuti. Il governo riconosce tuttavia che esiste la necessità di coordinare gli interventi contro il littering ed è pronto a collaborare strettamente con i cantoni, i comuni e l'economia per elaborare una strategia volta a combattere il fenomeno. Il Consiglio federale respinge invece la proposta di adottare nuove prescrizioni giuridiche in questo settore.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.