08.3682 · Postulato · 2008-10-03
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Avendo appreso che nel DDPS sono in corso i lavori preliminari per un nuovo rapporto sulla politica di sicurezza, invito il Consiglio federale a esaminare con un approccio globale gli interessi del nostro Paese e della nostra popolazione in materia di sicurezza. A tale scopo il rapporto sulla politica di sicurezza dovrà trattare gli interessi in materia di sicurezza a livello interdipartimentale e coinvolgere tutti i settori statali. In particolare il rapporto dovrà illustrare le missioni dell'esercito, la loro concretizzazione e il quadro finanziario minimo necessario a tal fine.
Begründung
La politica di sicurezza deve essere vicina alle esigenze dei cittadini. Per questo motivo il rapporto sulla politica di sicurezza non dovrà limitarsi all'analisi delle minacce, ma dovrà focalizzarsi sugli interessi della popolazione in materia di sicurezza. Da queste due componenti risulteranno i compiti, le competenze e le responsabilità in materia di politica di sicurezza da assegnare ai vari settori statali. In tal modo, il rapporto sulla politica di sicurezza fornirà un quadro globale sulle modalità con cui le istituzioni addette alla politica di sicurezza assicurano congiuntamente la sicurezza dei cittadini svizzeri. Negli ambiti in cui sussistono problemi, lacune ed esigenze di coordinamento il rapporto dovrà illustrare le vie e i mezzi per affrontarli.
Nel rapporto dovranno in particolare essere sottoposte a un esame approfondito le missioni dell'esercito. Occorrerà segnatamente entrare nel merito della credibilità dell'esercito e delle sue peculiarità in quanto esercito di milizia. La missione di difesa dovrà rimanere il compito principale dell'esercito di milizia. Dovranno essere illustrate le vie da percorrere per promuovere l'obbligo generale di prestare servizio militare e la pertinente parità di trattamento. Il rapporto dovrà anche affrontare i notori problemi dell'esercito e indicare le soluzioni da adottare segnatamente per quanto riguarda la logistica, i militari di professione, la sicurezza informatica e dell'informazione, il numero di persone soggette all'obbligo militare e i giorni di servizio. Il rapporto dovrà essere presentato al Parlamento entro un anno.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il rapporto sulla politica di sicurezza comprenderà tematiche interdipartimentali e sarà pertanto elaborato a livello interdipartimentale. La definizione della cooperazione nazionale in materia di sicurezza tra i vari organi addetti alla politica di sicurezza e operativi in diversi dipartimenti e a differenti livelli (Confederazione, cantoni, comuni) costituirà uno dei contenuti principali. Affinché le istanze inoltrate dai cantoni confluiscano in modo efficace nel rapporto, il comitato di progetto e il gruppo di lavoro incaricati del suo allestimento comprendono rappresentanti della Conferenza dei direttori cantonali degli affari militari e della protezione civile nonché rappresentanti della Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia. Nel nuovo rapporto si terrà debitamente conto delle principali richieste relative all'esercito presentate dall'autore del presente postulato e saranno formulate pertinenti opzioni strategiche nonché fornite indicazioni sul quadro finanziario. È per contro previsto che le proposte di dettaglio sul futuro assetto dell'esercito siano presentate nel quadro del progetto "Ulteriore sviluppo dell'esercito". Questo modo di procedere si impone anche a causa della necessità di tener conto in maniera equilibrata nel rapporto sulla politica di sicurezza di tutti i diversi strumenti della politica di sicurezza.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.