09.1003 · Interrogazione · 2009-03-03
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
In seguito al recente rapimento di una coppia svizzera nel Mali, le autorità del nostro Paese hanno inviato sul posto un collaboratore della Polizia giudiziaria federale.
La stampa riferisce che la Svizzera avrebbe voluto assumere la direzione dello Stato Maggiore speciale che si occupa della presa d'ostaggi (cfr. "Sonntagszeitung" del 22 febbraio 2009).
Ciò non sarebbe però stato possibile perché, negli ultimi anni, l'immagine dei servizi informazioni svizzeri all'estero si è fortemente deteriorata.
Al riguardo, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
Il tenore dell'articolo corrisponde alla realtà? Se sì:
a. perché l'immagine dei servizi informazioni svizzeri all'estero si è deteriorata?
b. quali passi intende intraprendere il Consiglio federale per evitare che in futuro si producano simili danni d'immagine?
Stellungnahme des Bundesrates
Le autorità del nostro Paese attribuiscono la massima priorità al caso di rapimento nel Mali che vede coinvolti anche due cittadini svizzeri. Conseguentemente grande è l'impegno della Svizzera che, d'intesa con gli altri Paesi interessati, fa tutto il possibile per ottenere rapidamente e senza condizioni la liberazione degli ostaggi. Differenti organi della Confederazione (Servizio informazioni strategico, SIS; Servizio di analisi e prevenzione, SAP; Ufficio federale di polizia) e del cantone di Zurigo collaborano strettamente tra di loro sotto la direzione del Dipartimento federale degli affari esteri. Per tutelare gli sforzi in vista della liberazione degli ostaggi e per proteggere le famiglie e gli interessi del nostro Paese, non possono essere fornite ulteriori informazioni.
La notizia della perdita d'immagine dei servizi informazioni svizzeri all'estero divulgata dalla stampa non corrisponde alla realtà. Al contrario, nel corso degli ultimi anni si è intensificata la collaborazione in quei settori che richiedono il rafforzamento della cooperazione internazionale (come p. es. nella lotta contro il terrorismo e la proliferazione), alla quale i servizi svizzeri forniscono, nell'ambito delle loro possibilità, un apprezzato contributo.
a. Il SAP e il SIS mantengono anche attualmente buone relazioni con i servizi partner esteri e ne rendono annualmente conto alla Delegazione delle Commissioni della gestione. Tutte queste relazioni sottostanno all'approvazione del Consiglio federale.
b. Nel quadro dell'applicazione della legge federale sul servizio informazioni civile sarà prestata particolare attenzione proprio all'aspetto del coordinamento e della qualità delle relazioni con i servizi partner.
Risposta del Consiglio federale.