09.1048 · Interrogazione · 2009-03-20
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale o l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) da quanto tempo sono a conoscenza del fatto che Robert Waldburger lavora direttamente o indirettamente per UBS? Cosa sanno il Consiglio federale e l'AFC del contenuto e dell'entità delle attività di Waldburger? L'AFC o il Consiglio federale conoscono la perizia eseguita da Waldburger su mandato di UBS?
2. In particolare, il Consiglio federale sa qual è la portata dell'attività di Robert Waldburger presso UBS come consulente, professore o mandatario, direttamente o per conto della società di consulenza Ernst & Young (e/o altre), che tra l'altro è organo di revisione della banca stessa?
3. Il Consiglio federale come si spiega che interi passaggi della decisione in materia di assistenza amministrativa dell'AFC, decisione che è stata impugnata, sarebbero identici a quelli contenuti nella perizia svolta da Robert Waldburger per UBS?
4. In questo caso specifico, il Consiglio federale come impedisce che Robert Waldburger, nell'ambito dei suoi mandati privati, utilizzi direttamente e/o indirettamente le informazioni che riceve in qualità di mandatario della Confederazione? Può impedirlo, visto che proprio nella Divisione affari di diritto fiscale internazionale il contenuto concreto di molte informazioni non è generalmente accessibile?
5. Sembra che Robert Waldburger partecipi a procedure amichevoli della Confederazione relative alla doppia imposizione; al contempo esercita l'attività di consulente fiscale e, in tale veste, può essere implicato in questo genere di procedure. Il Consiglio federale come valuta, sotto il profilo del segreto fiscale, le molteplici funzioni di Waldburger? Sapendo che egli, in qualità di consulente, ha de facto accesso ai documenti interni dell'AFC, il Consiglio federale non crede che benefici di un vantaggio concorrenziale rispetto alle altre società di consulenza fiscale?
6. Il Consiglio federale cosa sa del ruolo di Robert Waldburger nella nomina di Kaspar Villiger a presidente del consiglio di amministrazione di UBS? Waldburger ha ricevuto un mandato dalla Confederazione o ha operato soltanto su mandato di UBS?
7. Il Consiglio federale comprende che le connessioni UBS-Waldburger, Waldburger-Villiger, Waldburger-AFC, Villiger-UBS suscitano un sentimento spiacevole di sfiducia, tanto più che la Confederazione e quindi anche i contribuenti hanno investito cospicue risorse economiche in UBS?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nel mese di maggio del 2007, l'allora presidente del consiglio di amministrazione di UBS Peter Kurer ha assegnato a Robert Waldburger un mandato di consulenza che riguarda esclusivamente l'ambito fiscale. Il mandato ha avuto inizio nel luglio 2007 e dalla metà del 2007 il direttore e la direzione dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ne sono a conoscenza. Da maggio 2008 le autorità federali sono informati che, nel quadro del suo mandato generale, Waldburger presta consulenza a UBS su questioni di diritto fiscale inerenti alle accuse mosse dagli Stati Uniti e in particolare alla procedura di assistenza amministrativa. Uno dei punti da chiarire era se il comportamento di contribuenti statunitensi fosse da giudicare frode fiscale, frode tributaria o una violazione analoga.
Poiché non conoscono i particolari del rapporto di mandato tra UBS e Waldburger, l'AFC e il Consiglio federale non sanno neppure se quest'ultimo abbia redatto perizie per UBS. Se così fosse, non sanno di che genere di perizie si tratti. L'AFC è invece a conoscenza di un parere di UBS stilato da Waldburger, nel quale egli valutava le prospettive di successo di una richiesta di assistenza amministrativa di parte americana nella causa UBS.
2. Come menzionato nella risposta alla domanda 1, l'AFC è a conoscenza dell'attività di consulente svolta da Waldburger presso UBS. Il direttore e la direzione dell'AFC erano inoltre stati informati che, alla fine del 2007, Pricewaterhouse Coopers SA (PwC) e Robert Waldburger avevano concluso un accordo di collaborazione. In base a tale accordo, dal dicembre 2007 quest'ultimo assiste PwC e i suoi clienti nello sviluppo di soluzioni agli attuali problemi di ordine fiscale. L'opinione pubblica ne è stata informata con un comunicato stampa di PwC del 14 dicembre 2007. Non vi è invece motivo di credere che Waldburger svolga o abbia svolto un mandato per Ernst & Young. L'ipotesi di conflitto d'interessi implicitamente avanzata è pertanto inconsistente.
3. È vero che certi passaggi della decisione impugnata in materia di assistenza amministrativa dell'AFC corrispondono a passaggi contenuti nel citato parere steso da Robert Waldburger per UBS. Dopo approfondito esame, l'AFC ha ripreso gli argomenti che poteva condividere. L'AFC ha deciso autonomamente quali passaggi includere nella decisione e quali tralasciare, evitando di riportare alla lettera le considerazioni di Waldburger.
4. Il rapporto di lavoro di Waldburger presso l'AFC è iniziato il 1° dicembre 1998 ed è terminato il 31 marzo 2007. Dall'inizio di aprile 2007 fino alla fine del 2007 Waldburger ha inoltre eseguito un mandato di consulenza per l'AFC (i dettagli a questo proposito sono esposti al n. 2 della risposta all'interrogazione 09.1050). Gli ultimi versamenti di onorari e spese da parte dell'AFC risalgono al dicembre 2007. Secondo indicazioni proprie, dalla fine del 2007 Waldburger non opera più per l'amministrazione federale, né sulla base di un mandato né di un contratto di altro genere (vedi anche n. 7).
A partire dal 31 marzo 2007, data in cui ha lasciato l'AFC, Waldburger non ha più avuto accesso a informazioni riguardanti i contribuenti. Tutte le questioni di diritto fiscale sottopostegli nel quadro del suo mandato sono state rese interamente anonime.
5. Waldburger è stato responsabile di procedure amichevoli fino a quando ha lasciato l'amministrazione federale. In quanto membro di lunga data dei vertici dell'AFC, Waldburger è consapevole dell'obbligo di mantenere il segreto fiscale e non vi è ragione per dubitare che non lo osservi. Da quando, il 31 marzo 2007, ha lasciato l'AFC, Waldburger non ha più preso parte a procedure amichevoli.
Come già esposto al numero 4, dalla fine del 2007 Waldburger non esegue per l'AFC alcun mandato di consulenza o di altro genere. Per quanto riguarda l'accesso a informazioni ufficiali, da allora gli è destinato lo stesso trattamento riservato ai rappresentanti di altre società di consulenza fiscale.
6. Il Consiglio federale, il Dipartimento federale delle finanze e l'AFC non hanno alcun motivo di supporre che Waldburger abbia svolto un ruolo attivo nella candidatura dell'ex consigliere federale Kaspar Villiger a presidente del consiglio di amministrazione di UBS. In ogni caso Waldburger non ha ricevuto alcun mandato dalla Confederazione.
7. Il fatto che persone esperte e competenti assumano responsabilità e, nel corso della loro carriera professionale, lavorino presso vari datori di lavoro o mandanti non è per nulla riprovevole. È noto che l'obbligo del segreto professionale non cessa con la fine del rapporto di lavoro o del mandato. Spetta inoltre ai lavoratori e ai mandatari evitare conflitti d'interesse e, nell'esercizio di un'attività, astenersi dal lavoro laddove fosse necessario.
Il Consiglio federale non dispone di alcun indizio secondo cui le "connessioni" suggerite dall'autore dell'interrogazione avrebbero o potrebbero avere implicazioni morali se non addirittura giuridicamente condannabili. Al governo non sono comunque pervenute indicazioni concrete secondo cui il segreto professionale stabilito per legge o contratto sarebbe stato violato o, in caso di conflitti d'interesse, non sarebbero stati adottati i provvedimenti adeguati. D'altra parte nemmeno la presente interrogazione fornisce al riguardo concrete indicazioni.
Come già indicato al numero 6, niente lascia supporre che le relazioni Waldburger-Villiger menzionate nell'interrogazione corrispondano al vero.
Risposta del Consiglio federale.