09.3546 · Mozione · 2009-06-10
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre un nuovo sistema di finanziamento dell'assicurazione di base che:
- crei trasparenza;
- elimini gli incentivi perversi esistenti tra il settore ospedaliero ambulatoriale e quello stazionario;
- stabilisca la percentuale dei costi da coprire attraverso i premi degli assicurati e quella a carico della fiscalità generale. Per quanto concerne quest'ultima, andrà definita la ripartizione degli oneri tra la Confederazione e i cantoni.
Begründung
1. Attualmente, i costi dell'assicurazione di base sono coperti in parte dai premi degli assicurati e in parte attraverso la fiscalità generale e altre fonti. Senza trasparenza sui flussi finanziari è praticamente impossibile elaborare una politica sanitaria efficiente. Per questa ragione è necessario un nuovo sistema di finanziamento che crei questa trasparenza.
2. Il sistema di finanziamento vigente genera incentivi perversi, per esempio tra il settore ospedaliero ambulatoriale e quello stazionario. Negli ultimi anni questa situazione ha portato a una crescita sproporzionata del primo, con un conseguente aumento dei costi, in parte a scapito dei medici di famiglia. Ovviamente, laddove è ragionevole, il nuovo sistema di finanziamento non dovrà impedire questo spostamento delle prestazioni. Oltre alla qualità, andrà però garantita anche l'economicità delle cure.
3. Per quanto concerne l'assicurazione di base dovranno essere stabilite la percentuale dei costi da coprire attraverso i premi degli assicurati e quella a carico della fiscalità generale. Attualmente, in Svizzera, quest'ultima è in media del 35 a 40 per cento, ma vi sono notevoli differenze da un cantone all'altro. È pertanto necessario avviare un dibattito politico sull'impostazione dell'assicurazione di base. Un altro punto importante da definire è come ripartire, tra la Confederazione e i cantoni, la quota a carico della fiscalità generale. La questione se il contributo della Confederazione debba continuare a limitarsi alla riduzione dei premi è volutamente lasciata in sospeso.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 21 dicembre 2007, le Camere federali hanno adottato il nuovo ordinamento del finanziamento ospedaliero. Questa regolamentazione tiene conto della ripartizione delle competenze stabilita nella Costituzione, che attribuisce ai cantoni la responsabilità dell'assistenza sanitaria e alla Confederazione quella dell'assicurazione malattie. L'attuazione del nuovo ordinamento non dovrebbe concludersi prima della fine del 2015. Il Consiglio federale ritiene inopportuno proporre un nuovo sistema di finanziamento fintanto che questa revisione, appena entrata in vigore, non sarà stata applicata e valutata.
L'attuazione del nuovo ordinamento del finanziamento ospedaliero migliorerà considerevolmente la trasparenza sui flussi finanziari nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Poiché ogni cantone deve stabilire la quota a suo carico degli importi forfettari riferiti alle prestazioni, la partecipazione dei cantoni al finanziamento ospedaliero sarà più facile da determinare di quanto non lo fosse con il sistema della copertura del deficit. Anche la nuova disposizione che prescrive la fatturazione separata delle prestazioni dell'assicurazione di base e delle assicurazioni complementari contribuisce ad aumentare la trasparenza. Sulla quota delle prestazioni pagata direttamente dagli assicurati con franchigie elevate o molto elevate si possono invece soltanto fare stime; l'unico modo per colmare questa lacuna sarebbe rinunciare al sistema delle franchigie opzionali.
Effettivamente, nel settore delle cure ospedaliere stazionarie si registrano alcuni falsi incentivi riconducibili ai contributi cantonali. Negli ultimi anni si è assistito a uno spostamento delle prestazioni dal settore ospedaliero stazionario a quello ambulatoriale, un fenomeno dovuto però anche ai progressi della medicina. Per contrastare questa tendenza, il 29 maggio 2009, nel quadro delle sue misure urgenti di contenimento dei costi, il Consiglio federale ha proposto di attribuire all'Esecutivo federale la competenza di ridurre le tariffe del 10 per cento al massimo in caso di aumento dei costi superiore alla media nel settore ambulatoriale e ai cantoni la responsabilità di disciplinare l'attività degli ambulatori ospedalieri. Questo provvedimento ha soprattutto lo scopo di arginare l'aumento dei costi nel settore ospedaliero ambulatoriale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.