Tassa sugli oli minerali. 2 centesimi al litro a favore del trasporto pubblico nel Mendrisiotto
09.4110 · Mozione · 2009-12-09
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di disporre le necessarie modifiche legali affinché sulle diverse tasse riscosse dalla Confederazione sul carburante venduto nel Mendrisiotto, 2 centesimi al litro siano riservati specificatamente alla promozione del trasporto pubblico in questo distretto del cantone Ticino.
Begründung
Il Mendrisiotto è il distretto più a sud del cantone Ticino. Con 50 000 abitanti funge da cerniera tra la Svizzera del Sud e l'Italia del Nord (Lombardia), una delle regioni più popolose ed economicamente trainanti d'Europa. A ridosso del confine, in un raggio di 50 chilometri, vivono 6 milioni di persone, molte delle quali attive professionalmente in Svizzera. I lavoratori frontalieri causano da soli 70 000 a 80 000 passaggi veicolari ogni giorno. A questi si aggiunge il traffico di transito autostradale A2 dall'Italia verso il Gottardo.
La popolazione del Mendrisiotto contribuisce alla ricchezza svizzera in modo considerevole: più della metà degli introiti della vendita di carburante del cantone Ticino sono generati nel Mendrisiotto (250 a 300 milioni di litri venduti all'anno). Ma per la popolazione il prezzo da pagare è elevato, in termini ambientali e di salute. Le esternalità negative si fanno sentire: i valori limiti dell'inquinamento sono frequentemente superati, l'inquinamento acustico è enorme e gli ingorghi sulle strade ostacolano la fluidità del traffico.
Per risolvere questa soluzione il piano dei trasporti del Mendrisiotto prevede il trasferimento del traffico, sia locale che di transito, sulle arterie principali poste all'esterno delle zone residenziali. Purtroppo l'esiguità del territorio e l'elevata densità di popolazione offrono poco spazio di manovra. Un'altra via promettente consiste nel rafforzare in modo decisivo il trasporto pubblico, rendendolo economicamente attrattivo e riservandogli corsie preferenziali. Ora proprio questi ultimi due aspetti richiedono investimenti finanziari che eccedono le reali possibilità locali.
Con la soluzione qui delineata, che prevede di vincolare alla promozione del trasporto pubblico 2 centesimi dei circa 85 percepiti dalla Confederazione con la tassa dei carburanti, la regione del Mendrisiotto avrebbe i mezzi per risolvere quest'annoso e preoccupante problema, senza causare costi supplementari per le finanze pubbliche.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è a conoscenza della particolare situazione del traffico nel Mendrisiotto, dove i lavoratori frontalieri causano giornalmente molti passaggi veicolari. Per questo motivo con fondi provenienti dalle entrate a destinazione vincolata dell'imposta sugli oli minerali e della tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali esso finanzia la costruzione di diverse infrastrutture. Al riguardo occorre in particolare citare il collegamento ferroviario Mendrisio-Varese in fase di costruzione (contributo della Confederazione di 67 milioni di franchi), con cui si intende raggiungere un miglioramento essenziale del trasporto pubblico nella regione.
Anche nel messaggio concernente il decreto federale che libera i crediti per il programma sul traffico d'agglomerato a partire dal 2011, il Consiglio federale propone al Parlamento di liberare diversi progetti che riguardano il traffico privato e pubblico del Mendrisiotto. I corrispondenti contributi federali raggiungono un importo di circa 19 milioni di franchi. In vista della prossima liberazione di crediti (dal 2015) devono essere riesaminati a fondo altri progetti già presentati che prevedono contributi federali per circa 4 milioni di franchi.
L'emanazione di un'ulteriore disposizione speciale per il finanziamento del Mendrisiotto ai sensi della mozione sarebbe incompatibile con il sistema e non auspicabile in considerazione del sostegno già dato dalla Confederazione. Se si accettassero analoghe richieste di regioni o cantoni con un elevato gettito a titolo di imposte sugli oli minerali sul loro territorio, verrebbero messe in dubbio la sostanza di questa imposta importante per la Confederazione e la continuità dei compiti nazionali finanziati con la stessa imposta (strade nazionali, trasferimento del traffico ecc.).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.