10.3793 · Interpellanza · 2010-09-30
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale ritiene che la Posta, laddove incaricata del recapito, debba consegnare i quotidiani in abbonamento entro l'ora di pranzo?
2. Il Consiglio federale è disposto a regolamentare tramite ordinanza che i quotidiani in abbonamento vengano consegnati dalla Posta al più tardi alle 12.30?
Begründung
Da qualche tempo, la Posta ha avviato dei progetti pilota per testare la consegna pomeridiana di lettere e giornali/riviste. Sia la clientela che gli editori di giornali sono contrari al previsto recapito pomeridiano. Secondo loro sarebbe un ulteriore taglio all'offerta di servizi della Posta che avverrebbe proprio in un momento di aumento delle tariffe di spedizione.
Proprio in quelle regioni dove ancora non esiste il recapito mattutino dei giornali, i giornali regionali e locali sono estremamente radicati e fanno parte della cultura politica. In queste zone, i quotidiani vengono letti durante il pranzo quando si discute anche degli avvenimenti politici. Spesso, non è neppure possibile acquistare i quotidiani nelle edicole, quindi si è obbligati ad abbonarsi e ad aspettare la consegna. A oggi, praticamente tutte le economie domestiche ricevono la posta entro le 12.30.
Una modifica dei tempi di recapito della posta alle economie domestiche posticiperebbe la lettura dei quotidiani alle ore serali, mettendo a rischio l'esistenza della stampa locale e determinando un'informazione unilaterale da parte dei media elettronici, che comunque non sono in grado di veicolare numerose informazioni locali (necrologi, pubblicazione delle convocazioni di riunioni delle associazioni ecc.). A ciò va aggiunto che molti dei lettori più anziani non hanno accesso ai media elettronici e pertanto resterebbero tagliati fuori da importanti informazioni. Il recapito pomeridiano affosserebbe anche l'auspicata pluralità della stampa che il legislatore, secondo la recente chiara decisione sulla legge sulle poste, intende sostenere a tempo indeterminato. Per questi motivi ci sembra essenziale che la Posta continui a recapitare i quotidiani insieme alla posta privata entro l'ora di pranzo (12.30), come finora avviene nella maggior parte dei casi.
Stellungnahme des Bundesrates
Gli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale esigono che la Posta sia un'azienda innovativa e che sfrutti appieno i suoi potenziali di miglioramento dell'efficienza. La Posta è pertanto tenuta a valutare costantemente in modo critico la propria offerta nonché i processi e le strutture interne, adeguandoli e procedendo alle necessarie riorganizzazioni, allo scopo di fornire, anche in futuro, un servizio di base di elevata qualità.
Attualmente la Posta sta effettuando dei test per la spartizione meccanica degli invii fino alle singole cassette delle lettere. Poiché alcuni postini non devono più occuparsi del processo di spartizione, i loro giri di recapito sono stati adeguati. Ciò può avere delle ripercussioni sui tempi di consegna della posta ai singoli clienti. In relazione a questi progetti pilota, la Posta garantisce tuttavia che tutti i clienti ricevano la loro corrispondenza al più tardi attorno a mezzogiorno. Non vi sono pertanto più casi di recapito della posta nel pomeriggio, come verificatosi in passato in occasione di un test effettuato nella Svizzera romanda. La Posta ha designato in Svizzera tre regioni test nelle quali attuare queste novità e valutarne l'impatto. Si tratta pertanto di progetti pilota limitati ad un ambito regionale; riguardo alla loro introduzione definitiva non è ancora stata presa alcuna decisione.
I quotidiani in abbonamento oggi vengono recapitati in genere la mattina presto, e non nel quadro della consegna ordinaria da parte di un fattorino della Posta. Diversi editori continuano però a sfruttare la consegna ordinaria poiché solo così possono beneficiare dei contributi di sostegno alla stampa. La Posta si adopera affinché, anche nell'attuale fase test, i giornali vengano recapitati entro l'ora di pranzo. Il Consiglio federale apprezza gli sforzi compiuti dall'azienda, ritenendo del tutto comprensibile il desiderio degli abbonati di leggere il proprio quotidiano al più tardi a mezzogiorno.
Il Consiglio federale resta in attesa degli esiti dei progetti pilota e di eventuali misure che la Posta potrebbe attuare. Per principio, il collegio è disposto a esaminare le proposte relative agli orari di recapito nel quadro dell'elaborazione dell'ordinanza sulle poste.
Risposta del Consiglio federale.