10.3997 · Mozione · 2010-12-15
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di impedire la divisione dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD) nonché lo scorporo del corpo delle guardie di confine (Cgcf) da quest'ultima.
Begründung
Nell'ambito del progetto relativo alla riforma dei dipartimenti si prende in considerazione di scorporare il Cgcf dall'AFD e di attribuirlo al Dipartimento federale di giustizia e polizia.
Occorre rinunciare definitivamente a questa nuova ripartizione.
Secondo il diritto svizzero in vigore, la guardia di confine è nel contempo doganiere e poliziotto di confine. Ciò permette di effettuare, oltre ai controlli doganali, anche controlli di polizia degli stranieri e di polizia di sicurezza alle frontiere interne, il che è molto importante dal punto di vista della sicurezza. Con un eventuale scorporo del Cgcf dall'AFD verrebbero a mancare le basi legali per il Cgcf. Quest'ultimo sarebbe notevolmente limitato nell'ambito dei controlli di polizia degli stranieri e di polizia di sicurezza relativi a Schengen e ciò rappresenterebbe per la Svizzera uno svantaggio da evitare. La divisione delle due unità organizzative dell'AFD, il Cgcf e il servizio civile, comporterebbe la perdita di sinergie in vari ambiti come, ad esempio, formazione, personale, gestione comune delle informazioni e analisi della situazione, inchieste doganali, strategia comune di controllo, informatica, materiale e via di seguito. Tutto ciò implica un aumento dell'onere lavorativo e notevoli costi supplementari.
Le questioni relative all'attraversamento del confine da parte di persone e merci devono imperativamente essere trattate presso un unico Ufficio federale. Solo in questo modo è possibile evitare sovrapposizioni laboriose in materia di conduzione, responsabilità, coordinamento, vigilanza e formazione, che rallentano le procedure e diminuiscono la qualità.
Sulla base della fattispecie descritta, vi è necessità di intervento.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In un ambiente dinamico è necessario analizzare regolarmente gli obiettivi, le strategie e le strutture organizzative. Con la riforma dei dipartimenti, il Consiglio federale intende rafforzare la gestione amministrativa e incrementare l'efficienza dell'amministrazione.
Ai sensi dell'articolo 43 capoverso 3 della legge del 21 marzo 1997 sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (RS 172.010), il Consiglio federale attribuisce gli uffici ai dipartimenti secondo criteri gestionali e con riguardo alla coesione dei compiti e agli equilibri materiali e politici. Può in ogni tempo ridistribuire gli uffici.
Naturalmente vengono altresì prese in considerazione funzioni trasversali e sinergie già esistenti, come descritto dall'autore della mozione nella motivazione.
La discussione e le decisioni del Consiglio federale relative all'organizzazione dei dipartimenti sono ancora in sospeso e non possono essere anticipate nella risposta a un intervento parlamentare.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.