11.3053 · Mozione · 2011-03-07
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a ritirare la domanda per l'apertura di trattative di adesione all'UE (precedentemente CE) deposta dalla Svizzera il 20 maggio 1992.
Begründung
Gli ultimi mesi sono stati segnati da un'intensificazione della discussione su una possibile adesione della Svizzera all'UE. Mentre i rappresentanti dell'UE (il presidente della commissione Barroso, l'ambasciatore Reiterer) ritengono esaurite le possibilità di proseguire sulla via bilaterale chiedendo alla Svizzera il recepimento automatico del diritto europeo, il mondo economico (Economiesuisse) e il Consiglio federale si pronunciano chiaramente a favore del proseguimento della via bilaterale, incompatibile però con l'adesione all'UE. Per chiarire le posizioni sarebbe pertanto opportuno ritirare la domanda di adesione, visto che anche altri partiti hanno abbandonato l'idea di un'adesione all'UE, come il PLR in occasione della sua assemblea dei delegati tenutasi il 16 ottobre 2010. Gli svantaggi di un'adesione all'UE sono molteplici. I principali sono:
- la perdita di diritti popolari e di diritti di libertà unici al mondo;
- la perdita della neutralità tanto comprovata;
- la perdita sempre maggiore di libertà in materia di politica economica;
- il raddoppiamento dell'imposta sul valore aggiunto;
- l'obbligo di versare miliardi di franchi alla Banca centrale europea e contributi sproporzionati all'UE per cofinanziare i debiti e il deficit pubblico dei Paesi della zona euro;
- la perdita dell'autonomia monetaria, l'abbandono del franco svizzero e l'adozione dell'euro;
- l'accresciuto onere in termini di interessi; e
- l'aumento della disoccupazione.
Tutti questi fattori porterebbero a una perdita di libertà e di benessere. Il Consiglio federale dovrebbe pertanto concentrarsi unicamente sulla via bilaterale e segnalare in modo inequivocabile attraverso il ritiro della domanda che l'opzione "adesione" ormai è morta.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel corso degli ultimi anni, il Consiglio federale si è espresso più volte sulla domanda di adesione all'UE. Nell'ultima occasione, ha respinto la mozione del gruppo dell'UDC 10.3960 del 14 dicembre 2010 che chiedeva il ritiro di tale domanda. I motivi addotti allora dal Consiglio federale sono tuttora validi. La domanda di adesione inattiva non ostacola in alcun modo i negoziati bilaterali con l'UE e un suo ritiro non porterebbe alcun vantaggio alla Svizzera.
Il Consiglio federale non riscontra quindi alcuna necessità di agire, in particolare anche perché entrambe le Camere hanno già respinto una richiesta analoga, il Consiglio nazionale il 24 novembre 2009 e il Consiglio degli Stati il 20 marzo 2007.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.