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11.3247 · Mozione · 2011-03-18

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Si incarica il Consiglio federale di mettere fuori servizio le centrali nucleari di Beznau I e II entro tre anni dall'accoglimento della presente mozione e di ordinarne la disattivazione.

Begründung

Le centrali nucleari di Beznau I e II, fra le più vecchie della Svizzera, sono state messe in servizio fra il 1969 e il 1971. Beznau I è la terza centrale nucleare più vecchia al mondo ancora in servizio. Nel 2007, a Beznau, tutti i sistemi elettrici di emergenza sono andati fuori uso contemporaneamente, tanto che in caso di avaria, per esempio in seguito a un terremoto di intensità ipotizzabile anche in Svizzera, non sarebbe più stato possibile garantire il raffreddamento del reattore. I necessari lavori di adeguamento sono in corso, ma saranno conclusi solamente nel 2014. Gli esperti sono giunti alla conclusione che per la centrale nucleare di Beznau, ormai vecchia di quarant'anni, la probabilità di una fusione del nocciolo è dieci volte maggiore che, per esempio, per la centrale nucleare di Gösgen, a causa di sistemi di sicurezza insufficienti.

Quarant'anni di esercizio sono decisamente abbastanza per una centrale nucleare. Beznau I e II potranno comunque essere esercitate ancora al massimo per alcuni anni. La decisione di metterle fuori esercizio deve essere presa adesso; rinviarla non serve a niente ed è pericoloso. Naturalmente si potrebbe far produrre alle centrali energia elettrica a basso costo per alcuni anni ancora. Ma se succedesse qualcosa, certamente si rimpiangerebbe il fatto di non averne deciso prima la disattivazione! Occorre infine riflettere sul fatto che il governo tedesco, filonucleare, ha messo fuori servizio impianti analoghi. La Confederazione non può più continuare a giocare col fuoco nucleare e deve ordinare la disattivazione delle centrali nucleari entro tre anni dall'adozione della presente mozione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo la legislazione svizzera sull'energia nucleare, una centrale nucleare può essere esercitata fintantoché la sua sicurezza è garantita. La sicurezza è garantita se sono rispettati gli oneri definiti della licenza d'esercizio, le disposizioni della legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1) e tutte le disposizioni delle ordinanze determinanti in materia di esercizio di un impianto nucleare. L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) ha inoltre concretizzato in una serie di direttive i singoli articoli delle prescrizioni di legge. Il compito attribuito dalla legge all'IFSN è di vigilare affinché gli esercenti degli impianti soddisfino in ogni momento queste prescrizioni e affrontino tutte le questioni inerenti alla sicurezza dei loro impianti con il dovuto approfondimento e la necessaria attenzione.

I criteri tecnici per la messa fuori servizio di una centrale nucleare sono disciplinati nell'ordinanza del DATEC del 16 aprile 2008 sulla metodica e le condizioni marginali per la verifica dei criteri per la messa fuori servizio temporanea di centrali nucleari (RS 732.114.5).

Allo stato attuale delle conoscenze, in nessuna delle centrali nucleari svizzere è finora stato soddisfatto un criterio per la messa fuori servizio. Se un criterio per la messa fuori servizio risultasse soddisfatto, l'IFSN dovrebbe ordinare lo spegnimento della centrale nucleare interessata.

Dopo gli avvenimenti in Giappone, il 18 marzo 2011 l'IFSN ha disposto che gli esercenti delle centrali nucleari svizzere verificassero immediatamente la sicurezza dei loro impianti in caso di terremoti e piene. Inoltre gli esercenti hanno dovuto rispondere, entro il 31 marzo, a una serie di domande sull'approvvigionamento di liquido refrigerante nelle piscine di stoccaggio degli elementi di combustibile e sul raffreddamento di tali piscine. Come misura di sicurezza da attuare immediatamente, dal 1° giugno 2011 le centrali nucleari svizzere devono avere accesso a un magazzino esterno a prova di terremoto e di allagamento, nel quale devono predisporre strumenti di intervento da utilizzare in caso di gravi incidenti. Nel frattempo, i gestori hanno presentato i loro primi rapporti entro le scadenze richieste. In aprile l'IFSN ha esaminato la documentazione, individuato i punti da migliorare e richiesto alcune prove supplementari. Nell'ambito delle analisi sugli eventi in corso, possono essere ordinate altre misure. Il 4 maggio 2011 il Consiglio federale ha disposto l'istituzione di un gruppo di lavoro interdipartimentale incaricato di esaminare le misure di protezione d'emergenza in caso di eventi estremi in Svizzera. L'organo avrà il compito di verificare se e quali nuovi provvedimenti legislativi e organizzativi devono essere adottati.

Per quanto riguarda la centrale nucleare di Beznau, si rileva quanto segue:

- La centrale nucleare di Beznau, come tutte le centrali nucleari svizzere, è dotata di generatori diesel d'emergenza che sono in grado di assicurare l'alimentazione elettrica in caso di terremoto. A Beznau si tratta dei generatori installati nel sistema d'emergenza a prova di terremoto.

- In ciascun blocco della centrale sono stati in particolare effettuati i seguenti aggiornamenti tecnici, che influiscono in modo sostanziale sulla sicurezza:

- realizzazione di un sistema di emergenza per assicurare le funzioni di sicurezza fondamentali in caso di incidente esterno;

- sostituzione del serbatoio dell'acqua borica e sua installazione in un edificio protetto contro gli incidenti esterni;

- riqualificazione antisismica degli edifici e delle installazioni più importanti non facenti parte del sistema di emergenza;

- sostituzione delle valvole di sicurezza del pressurizzatore per garantire la nuova funzione di sicurezza "decompressione e alimentazione del circuito primario" come misura ridondante in caso di avaria del raffreddamento del circuito secondario.

- Al più tardi entro la fine del 2014, la centrale nucleare di Beznau dovrà realizzare un ulteriore progetto di riequipaggiamento. Si tratta fra l'altro di sostituire l'alimentazione d'emergenza dei due blocchi, finora assicurata dalla centrale idroelettrica di Beznau, con due gruppi di generatori diesel, da realizzare con criteri antisismici e in due edifici separati, ancora da costruire, resistenti alle piene e all'azione dei detriti.

Fintantoché i due blocchi della centrale di Beznau potranno essere esercitati in piena sicurezza, non vi è alcuna ragione per disporne la messa fuori servizio.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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