11.3361 · Mozione · 2011-04-13
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento le basi legali per un modello di congedo paternità non retribuito.
I padri hanno diritto ad una dispensa dal lavoro non retribuita (congedo non pagato) della durata di massimo quattro settimane. L'introduzione di questa disposizione necessita di una modifica del Codice delle obbligazioni (art. 324). Eventuale aggiunta: per i dodici mesi successivi alla nascita del figlio i padri sono dispensati dal servizio militare e dal servizio sostitutivo.
Begründung
Il modello proposto permetterebbe al padre di partecipare da subito all'educazione dei figli e di avere un ruolo centrale. Questo sistema sgraverebbe inoltre le madri consentendo loro, già durante il congedo maternità, di potersi dedicare allo sviluppo professionale, correndo meno rischi di perdere il contatto con il mondo del lavoro. Sarebbe inoltre più facile per le madri ritornare prima (parzialmente) al lavoro.
Per uno sviluppo ottimale, i bambini hanno bisogno della presenza della madre e del padre. Inoltre è importante che anche il padre abbia la possibilità di instaurare un rapporto con il bambino dalla nascita. Se invece nelle prime settimane il padre vede il figlio solo sporadicamente e generalmente quando dorme, questo rapporto non si può instaurare.
I padri che prendono un congedo parentale dovrebbero essere dispensati dal servizio militare o dal servizio sostitutivo per un anno, per evitare un danno al datore di lavoro. Già lo scorso ottobre il Consiglio federale si era dichiarato disponibile ad esaminare questo modello. Accogliendo questa mozione si darebbe finalmente seguito a misure concrete che per di più non avrebbero ripercussioni finanziarie per lo Stato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si è già espresso a più riprese in merito all'adozione di un congedo paternità, respingendo sempre l'idea di introdurre nella legge un congedo retribuito (cfr. la risposta del 17 dicembre 2010 alla mozione Streiff-Feller 10.3700, Due settimane di congedo di paternità pagato). Rispondendo al postulato Schmid-Federer 08.3507 si è invece detto disposto ad esaminare l'introduzione di un congedo paternità non retribuito. Tale posizione è stata ribadita nelle risposte al postulato Teuscher 08.3953 , alla mozione Hiltpold 09.3187 e alla mozione Streiff-Feller 10.3700. Il Consiglio federale non ha effettuato tale esame, poiché nel frattempo il postulato è stato stralciato.
Il Consiglio federale resta disposto a esaminare la problematica del congedo paternità - come annunciato anche nella sua risposta al postulato Fetz 11.3492 -, a presentare e comparare i differenti modelli di congedo parentale e a valutarne i vantaggi e svantaggi in un rapporto. In vista di tale presentazione, il Consiglio federale preferisce per il momento non assumere un mandato vincolante.
Per questo motivo, il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Conformemente all'articolo 121 capoverso 3 lettera b della legge federale sull'Assemblea federale (RS 171.10), si riserva la possibilità di proporre la seguente modifica della mozione alla seconda Camera: "Il Consiglio federale è incaricato di esaminare le basi legali per l'introduzione di un congedo paternità non retribuito della durata di due settimane".
Il Consiglio federale si è già espresso anche in merito all'obbligo di prestare servizio militare in caso di paternità (cfr. le risposte alle mozioni Barthassat 09.3943 e Nordmann 10.4117). Per questo motivo è contrario a ridurre l'obbligo di prestare servizio militare e rimanda alle possibilità di rinviare il servizio.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.