11.3809 · Mozione · 2011-09-21
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare le strutture e la prassi nell'Ufficio federale della migrazione (UFM) raggruppando le audizioni sulla persona e sui motivi di asilo, attualmente effettuate in momenti separati.
Begründung
In seguito alla riorganizzazione, la struttura dell'UFM è ormai orientata ai processi. Tuttavia, la responsabilità di un caso continua a non essere interamente affidata a un'unica persona. Le audizioni dei richiedenti l'asilo, effettuate in due momenti separati a seconda che si tratti della persona o dei motivi di asilo, è un esempio di burocrazia assurda. Tra la presentazione della domanda di asilo e il primo interrogatorio sommario sulla persona (art. 26 cpv. 2 LAsi) trascorrono in media 11 giorni. Tra tale interrogatorio sommario e l'audizione sui motivi di asilo (art. 29 cpv. 1 e 4 LAsi) trascorrono altri 116 giorni, cui vanno ad aggiungersi ulteriori 156 giorni tra l'audizione e la decisione di primo grado. In media la procedura dura quindi più di cinque mesi dalla presentazione della domanda di asilo fino alla decisione di primo grado. Tale dispersione della responsabilità dei casi non è efficiente.
Nei Paesi Bassi, invece, la decisione di primo grado è emanata già dopo otto giorni. In questo Paese un "case worker" deve sbrigare due fasi procedurali (p. es. un'audizione e una decisione) al giorno. Per questo motivo occorre implementare anche in Svizzera un sistema improntato sul modello del cosiddetto principio del "case owner".
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'obiettivo principale della revisione in corso della legge sull'asilo consiste nel semplificare e accelerare l'attuale iter procedurale particolarmente complicato e poco trasparente (cfr. messaggio del Consiglio federale del 26 maggio 2010, FF 2010 3889).
Il rapporto sulle misure di accelerazione nel settore dell'asilo prevede, tra le altre misure a breve termine, di semplificare e accelerare la procedura di asilo di primo grado raggruppando determinate fasi procedurali (variante 3). Tutti gli accertamenti preliminari rilevanti per la decisione devono quindi essere effettuati in una cosiddetta fase preparatoria - prima dell'effettiva procedura d'asilo. Di norma, dopo la conclusione di questa fase preparatoria, viene ancora svolta soltanto un'audizione esaustiva sulla persona e sui motivi di asilo. Viene pertanto a cadere l'attuale scarto temporale tra l'audizione sulla persona e quella sui motivi di asilo. Di norma la decisione deve essere redatta subito dopo l'audizione. Le scadenze temporali per la procedura di primo grado sono definite a livello di ordinanza o di istruzione.
Nella seduta del 9 maggio 2011 la CIP-S si è dichiarata a favore della variante 1 (ristrutturazione del settore dell'asilo attraverso la creazione di centri di procedura) e dell'integrazione della variante 3 (misure a breve termine) nell'attuale revisione della legge sull'asilo. Il 23 settembre 2011 il Consiglio federale ha adottato il messaggio aggiuntivo sulle misure a breve termine (variante 3 - FF 2011 6503). Il 13 ottobre 2011 la CIP-S è entrata in materia all'unanimità, avviando le deliberazioni di dettaglio sul messaggio aggiuntivo.
L'Ufficio federale della migrazione ha già iniziato a raggruppare, in casi idonei, l'audizione preliminare sulla persona e l'audizione vera e propria.
Il raggruppamento generale dell'audizione preliminare e dell'audizione vera e propria per tutte le domande d'asilo, chiesto dall'autore della mozione, sarà realizzato nel quadro della ristrutturazione totale del settore dell'asilo.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.