11.3999 · Postulato · 2011-09-30
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
A causa del peggioramento della situazione economica dovuta all'apprezzamento del franco, il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'evoluzione del mercato del lavoro frontaliero e le conseguenze sul livello dei salari. Il Consiglio federale valuterà la situazione dell'impiego indigeno nelle zone frontaliere e, se del caso, formulerà proposte concrete volte a lottare contro la disoccupazione e i potenziali casi di dumping salariale. Appoggiando i partner sociali, faciliterà l'applicazione dei contratti collettivi di lavoro e dei contratti normali di lavoro e investirà maggiormente nella formazione di base e continua dei residenti.
Concretamente, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
- in particolare, un apprezzamento duraturo del franco metterà a rischio l'impiego di lavoratori indigeni? Come evolverà la pressione potenziale sui salari?
- Senza rimettere in discussione la via bilaterale, quali sono le misure da applicare affinché le imprese possano continuare a beneficiare delle prestazioni di personale transfrontaliero e al contempo si possa evitare che la disoccupazione aumenti o che i salari dei lavoratori indigeni siano messi sotto pressione.
Begründung
Lo sviluppo economico dei fiori all'occhiello dell'industria nonché alcuni servizi di base (ospedali, case di riposo, ristorazione) necessitano di manodopera frontaliera. Le statistiche del 2010 hanno registrato oltre 230 000 frontalieri che lavorano in Svizzera, in particolare nelle regioni di Ginevra e Basilea, nell'Arco giurassiano e in Ticino.
Nei periodi di alta congiuntura questa realtà è molto favorevole al tessuto socioeconomico delle regioni interessate. Con il deprezzamento durevole dell'euro e del dollaro la situazione per le nostre industrie peggiora e gli effetti del deprezzamento potrebbero portare alla destabilizzazione del mercato del lavoro.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
In seguito all'entrata in vigore, il 1° giugno 2002, dell'accordo sulla libera circolazione delle persone il Consiglio federale segue ogni anno con attenzione gli sviluppi del mercato del lavoro in Svizzera, sulla base del rapporto dell'Osservatorio sulla libera circolazione delle persone. Il rapporto si concentra principalmente sui flussi migratori, compresi i lavoratori frontalieri, studiando gli effetti della libera circolazione sul mercato del lavoro, e tiene conto perciò anche della situazione delle regioni di frontiera. In particolare, il 7° rapporto dell'Osservatorio, pubblicato il 26 maggio 2011, contiene un capitolo interamente dedicato a tali regioni, da cui si evince che gli effetti della libera circolazione delle persone sono stati complessivamente positivi e che non vi sono per il momento segnali di dumping salariale generalizzato né di disoccupazione sproporzionata.
Inoltre, nell'ambito dell'attuazione delle misure d'accompagnamento per la lotta al dumping salariale, il 1° giugno 2004 sono state istituite alcune commissioni tripartite incaricate di sorvegliare il buon funzionamento del mercato del lavoro, con un occhio particolare alle variazioni salariali, e autorizzate a proporre eventuali misure. A questo proposito è stato lanciato uno studio sui salari iniziali, i cui risultati saranno disponibili probabilmente nel primo trimestre 2012. Pubblicato il 21 ottobre 2011, il rapporto della Commissione di gestione del Consiglio nazionale sull'applicazione delle misure d'accompagnamento contiene alcune critiche alle misure adottate. Il Consiglio federale prenderà posizione riguardo alle raccomandazioni della Commissione entro fine gennaio 2012.
Il Consiglio federale ritiene che gli strumenti offerti dall'Osservatorio sulla libera circolazione, dalle misure d'accompagnamento e dalle commissioni tripartite, integrati se necessario da indagini indipendenti, siano sufficienti a garantire un'adeguata vigilanza e a individuare eventuali anomalie del mercato del lavoro.
Nell'ambito della lotta al dumping salariale e del pacchetto di misure per attenuare gli effetti del franco forte, il Consiglio federale ha già presentato tutta una serie di provvedimenti. Si tratta, nello specifico, della revisione della legge sui lavoratori distaccati e dello stanziamento di 500 milioni di franchi a favore dell'assicurazione contro la disoccupazione per coprire i costi crescenti legati, in particolare, alla riduzione dell'orario di lavoro. Inoltre, l'assicurazione contro la disoccupazione può adottare tutta una serie di provvedimenti inerenti al mercato del lavoro per contrastare gli effetti di un eventuale aumento della disoccupazione.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.