11.4196 · Interpellanza · 2011-12-23
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
L'attuale serie di incidenti ai passaggi pedonali ha provocato reazioni di commozione nella popolazione ed è, in ragione dell'elevato numero di decessi, oltremodo tragica. I motivi sono molteplici e in parte noti da tempo: le giornate più corte, le cattive condizioni climatiche, la disattenzione, la distrazione dovuta a "gadget elettronici", ma anche passaggi pedonali mal situati o che necessitano di un risanamento in quanto non rispondenti alle norme in vigore. Al fine di ridurre al massimo il numero degli incidenti ai passaggi pedonali, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. "Prima di attraversare, fermati" oppure "aspetta, guarda, ascolta, vai", un principio insegnato ai bambini citato anche dalla Consigliera federale Doris Leuthard durante i dibattiti su Via sicura: nonostante queste regole di comportamento stradale siano state ripetute all'infinito, evidentemente la popolazione o non le ha ancora fatte sue o le ha dimenticate. Quali sono secondo il Consiglio federale le possibili misure che permetterebbero di convincere i pedoni a rispettare, nel loro proprio interesse, queste regole, contribuendo così a evitare incidenti?
2. Il Consiglio federale è disposto a imporre ai proprietari delle strade il risanamento dei passaggi pedonali lacunosi entro un certo termine?
3. È disposto a obbligare i proprietari delle strade a far ridurre le velocità massime ammesse in prossimità di passaggi pedonali particolarmente pericolosi, per lo meno fino a un loro risanamento?
4. Ritiene che le multe attualmente inflitte ai conducenti che telefonano, inviano messaggi o impiegano altri apparecchi elettronici al volante siano sufficientemente dissuasive oppure pensa di inasprirle?
5. Sarebbe disposto a introdurre per i conducenti test di resistenza allo stress e prevedere, ad esempio, l'impiego di simulatori di guida durante la formazione per l'ottenimento della licenza di condurre, in modo da sensibilizzare gli allievi conducenti in merito al pericolo potenziale rappresentato da chi attraversa a passaggi pedonali poco visibili?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Per richiamare l'attenzione della popolazione sulla sicurezza stradale sono indicate in primo luogo le campagne di sensibilizzazione. Queste campagne sono dirette a modificare sia il comportamento dei pedoni che quello dei conducenti di veicoli a motore.In relazione al fatto che prima di attraversare ci si debba fermare, come chiede l'autrice dell'interpellanza, va osservato che la legge prevede che i pedoni abbiano la precedenza sul passaggio pedonale, ma che non debbano attraversare improvvisamente. Prima di avvalersi del suo diritto di precedenza, il pedone deve dunque assicurarsi che i veicoli che sopraggiungono possano fermarsi in tempo. Non ha, tuttavia, l'obbligo di fermarsi in ogni caso prima di attraversare. Quanto chiesto dall'interpellanza andrebbe perciò oltre tali prescrizioni. Per legge, il conducente deve guidare con particolare prudenza in prossimità dei passaggi pedonali e, se necessario, fermarsi, per dare la precedenza ai pedoni che stanno attraversando o sono in procinto di farlo.
2. Il Consiglio federale rimanda a questo proposito alla sua risposta all'interpellanza Aebischer 11.4050, "Per passaggi pedonali più sicuri".
3. La decisione in merito alle misure da adottare nel caso di passaggi pedonali particolarmente pericolosi fino a un loro risanamento dipende essenzialmente dalla situazione concreta e va valutata caso per caso; per determinare in quali situazioni si possa o si debba imporre una riduzione della velocità è necessario fare riferimento all'ordinanza sulla segnaletica stradale.
4. A questo proposito il Consiglio federale rimanda alla mozione Ingold 11.4194, "Multe più elevate per l'uso del cellulare alla guida", che è disposto ad accogliere.
5. Nell'ambito dei corsi obbligatori di teoria della circolazione, gli allievi conducenti vengono sensibilizzati in merito al comportamento corretto da tenere verso gli utenti più deboli della strada. All'esame devono dar prova di conoscere e saper applicare le norme della circolazione stradale, in particolare quelle che tutelano questi ultimi. Una volta ottenuta la licenza di condurre, sono tenuti a frequentare un corso di formazione complementare della durata di due giorni al fine di ottimizzare la loro percezione della circolazione stradale e sviluppare una guida rispettosa degli altri utenti.
Durante la formazione i simulatori di guida possono essere impiegati se sono adattati al diritto svizzero in materia di circolazione stradale e se sono adatti all'insegnamento delle materie dei corsi di formazione nonché al conseguimento degli obiettivi prefissati. Il fatto che i costi per l'acquisto e la gestione siano attualmente di gran lunga superiori ai benefici depone a sfavore dell'introduzione dell'obbligo di adottare i simulatori.
Attualmente, l'Ufficio federale delle strade sta valutando in che modo ottimizzare la prima fase della formazione (ossia quella che precede l'esame), con particolare attenzione all'identificazione dei pericoli. I risultati saranno discussi nell'ambito di un'indagine conoscitiva.
Risposta del Consiglio federale.