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12.1105 · Interrogazione · 2012-12-03

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

L'allevamento incentrato esclusivamente su un'elevata produzione lattiera genera un numero sempre crescente di vitelli del tutto inadeguati all'ingrasso di bestiame grosso. Le carcasse di animali di razze unicamente da latte e quelle di animali frutto di incroci (razza da carne x razza da latte) e di razze da carne sono estremamente diverse. Per tale motivo, in diversi Paesi i vitelli "in esubero" delle razze da latte vengono macellati alla nascita con tutte le implicazioni etiche, di protezione degli animali e non da ultime economiche che ciò comporta. Anche in Svizzera, soprattutto nelle regioni francofone, queste macellazioni problematiche di vitelli neonati danno adito ad accese discussioni.

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

1. È a conoscenza del problema?

2. Ritiene che un allevamento il quale implica la macellazione di una parte dei vitelli neonati per motivi legati al lavoro e all'economia aziendale sia compatibile con i principi della legislazione federale in materia di protezione degli animali, in particolare con le esigenze in relazione alla dignità dell'animale e all'allevamento conforme alle norme della protezione degli animali?

3. Ritiene che la Confederazione e i cantoni debbano sostenere simili obiettivi e forme di allevamento con il denaro dei contribuenti, per esempio attraverso l'ordinanza sull'allevamento?

4. Quali misure propone per impedire in maniera duratura la macellazione dei vitelli neonati "in esubero" (mercato, obiettivi d'allevamento, tecniche di allevamento)?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale sa che vi sono Paesi nei quali i vitelli "in esubero" delle razze da latte vengono macellati immediatamente dopo la nascita. La Svizzera non rientra tra questi. Conformemente all'articolo 10 dell'ordinanza del 23 novembre 2005 concernente la macellazione e il controllo delle carni (RS 817.190), vige un divieto di macellazione per animali di età inferiore ai 7 giorni. Da tale divieto sono escluse le macellazioni per uso personale. Nel 2012 in Svizzera sono stati macellati 242 185 vitelli (fino a 245 giorni d'età). Secondo dati aggiornati tratti dalla banca dati sul traffico di animali, nel 2012 le macellazioni di vitelli di età compresa tra 1 e 6 giorni sono state pari allo 0,3 per cento (46 animali) di tutte le uscite notificate (macellazioni, macellazioni per uso personale e morte). Il Consiglio federale parte dal presupposto che si tratti prevalentemente di macellazioni d'emergenza. Se i veterinari ufficiali scoprono la presenza di vitelli di età inferiore ai 7 giorni nel macello, informano il veterinario cantonale e vengono introdotte le rispettive misure. La quota di vitelli macellati tra il 7° e il 21° giorno di vita è pari allo 0,1 per cento. Oltre il 90 per cento dei vitelli è stato macellato a un'età compresa tra 110 e 210 giorni.

2. Il basso numero di vitelli macellati nella prima settimana di vita mostra che, sebbene siano di una razza da latte e non adatti per l'allevamento, tali animali vengono generalmente destinati all'ingrasso per motivi legati al lavoro e all'economia aziendale. Lo scopo della legge sulla protezione degli animali è tutelare la dignità e il benessere degli animali. Le condizioni della legislazione sulla protezione degli animali vanno rispettate durante tutta la vita del vitello, vale a dire dalla nascita alla morte.

3. La Confederazione promuove l'allevamento di animali da reddito sani, adatti alle condizioni naturali del Paese, redditizi, resistenti e atti a garantire prodotti zootecnici di qualità a prezzi vantaggiosi e concorrenziali. Nell'allevamento e nella detenzione di animali da reddito vanno rispettate le condizioni della legislazione sulla protezione degli animali.

4. Il Consiglio federale ritiene che in ambito zootecnico non siano necessarie misure supplementari. L'avvento, nell'inseminazione delle vacche, del sessaggio del seme, mediante il quale è possibile influenzare il sesso dei vitelli, offre ad allevatori e produttori la possibilità di produrre in maniera ancora più mirata i vitelli desiderati.

Risposta del Consiglio federale.