Accordo parziale allargato sugli itinerari culturali
12.3348 · Interpellanza · 2012-05-02
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1.Ritiene che sarebbe interessante per il nostro Paese aderire all'accordo parziale allargato (EPA) sugli itinerari culturali?
2. Quando intende aderirvi?
3. Ha già intrapreso qualcosa a tal fine?
4. Altri itinerari culturali attraversano il nostro Paese (la Via Jacobi, la Via Francigena, ecc.): la loro visibilità e il loro valore culturale e turistico non sarebbero meglio valorizzati se la Svizzera aderisse all'accordo?
Begründung
Il programma degli itinerari culturali è stato varato dal Consiglio d'Europa nel 1987 allo scopo di dimostrare, attraverso viaggi nel territorio e nel tempo, che il patrimonio e la cultura dei Paesi europei contribuiscono al patrimonio culturale comune.
Uno di questi itinerari è costituito dai siti cluniacensi. La Federazione europea dei siti cluniacensi (FESC) raggruppa circa 160 siti in Francia, Italia, Spagna, Germania, Regno Unito e Svizzera e nel 2005 è stata promossa a grande itinerario del Consiglio d'Europa.
Attualmente, la FESC comprende 13 collettività territoriali svizzere, tra cui Payerne, Romainmôtier, Rougemont, Bevaix, Corcelles-Cormondrèche, Rueggisberg, Twann con l'Isola di San Pietro, ecc., ed è presieduta da uno svizzero, Michel Gaudard, ex sindaco di Romainmôtier.
Fino al 2010, la gestione degli itinerari culturali del Consiglio d'Europa era assicurata dal Consiglio stesso. Nel dicembre 2010 il comitato dei ministri del Consiglio d'Europa ha adottato la risoluzione CM/Res(2010)53, che istituisce un accordo parziale allargato sugli itinerari culturali (EPA) allo scopo di facilitare la cooperazione rafforzata tra Paesi particolarmente interessati allo sviluppo degli itinerari culturali.
www.coe.int/t/dg4/cultureheritage/culture/routes/default_FR.asp
Pur essendo membro del Consiglio d'Europa, la Svizzera non ha ancora aderito all'EPA. Attualmente dieci Paesi sono in via di adesione. La Germania ha appena chiesto di partecipare all'EPA in qualità di osservatore, in vista di un'adesione nel 2013.
Stellungnahme des Bundesrates
Approvato l'8 dicembre 2010, l'accordo parziale allargato sugli itinerari culturali (EPA) istituisce un quadro per la partecipazione degli Stati che intendono sostenere il programma di itinerari culturali del Consiglio d'Europa e creare una partnership strategica per aumentare la visibilità e l'impatto culturale ed economico di tali itinerari. L'EPA disciplina le modalità di sviluppo e promozione del programma sulla base di un piano di attività stabilito dal Consiglio direttivo (governing board) e di partecipazione delle reti da cui prendono avvio i progetti degli itinerari. I lavori sono finanziati prevalentemente tramite i contributi annuali degli Stati membri.
1./4. L'EPA rappresenta un tema importante per la Svizzera, che dispone di una lunga esperienza in questo settore grazie all'Inventario federale delle vie di comunicazione storiche della Svizzera (IVS). Creato negli anni Ottanta, l'IVS è una compilazione unica al mondo che include tutti gli itinerari che rivestono un'importanza nazionale dal punto di vista storico. L'IVS ha consentito anche la fondazione di un'organizzazione (Viastoria) che svolge un ruolo cruciale per la storia della circolazione e la promozione degli itinerari culturali regionali e nazionali come la Viajacobi. Essa vanta un'esperienza di 25 anni nell'ambito della ricerca, della conservazione e della promozione dei percorsi storici e del turismo sostenibile. Questa competenza attesta il potenziale di una partecipazione svizzera all'EPA. Essa permetterebbe di valorizzare meglio gli itinerari culturali che attraversano la Svizzera.
La Svizzera partecipa attualmente a 8 dei 24 itinerari culturali del Consiglio d'Europa: "Viajacobi", "Via Francigena", "Itinerari di Mozart", "Itinerario di San Martino", "Itinerari europei del patrimonio ebraico", "Siti cluniacensi", "Siti della congregazione La Chaise-Dieu" e "Itinerario europeo delle abbazie cistercensi". Questi percorsi sono attualmente soggetti a valutazione per verificarne la conformità ai criteri di concessione definiti dall'accordo.
2./3. Il dossier non è ancora stato sottoposto al Consiglio federale. Tuttavia, per i motivi sopra esposti, il Consiglio federale è del parere che la partecipazione della Svizzera all'EPA meriti un esame e studierà questa possibilità non appena saranno state chiarite le condizioni di partecipazione della Svizzera. I servizi competenti dell'amministrazione federale (DFAE e Ufficio federale della cultura) stanno analizzando le condizioni legali e procedurali di un'eventuale adesione.
Risposta del Consiglio federale.