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12.3936 · Interpellanza · 2012-09-28

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

In vista della futura messa fuori servizio delle centrali nucleari svizzere, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. Come giudica le esperienze fatte dagli altri Paesi con le commissioni locali di sicurezza?

2. Non ritiene anch'esso che queste commissioni possano favorire l'accettazione delle decisioni in materia di autorizzazione e disattivazione?

3. Giudica infine l'istituzione di commissioni locali di sicurezza fattibili e appropriate in Svizzera?

Begründung

In diversi Paesi europei, le centrali nucleari sono sorvegliate da cosiddette commissioni locali di sicurezza. Ad esempio, la "Commission locale d'information et de surveillance" (CLIS) sorveglia e segue i progetti e gli impianti della centrale di Fessenheim che hanno un impatto sulla popolazione e sulla sicurezza. In tali commissioni, sono rappresentanti i gestori, gli organismi di controllo, le autorità di sorveglianza, le autorità amministrative locali e regionali. Nel caso di Fessenheim, siedono nella CLIS anche rappresentanti della Svizzera e della Germania. Pur non essendo dotate di competenze decisionali, queste commissioni godono comunque di un'autorevolezza e di una risonanza non indifferenti.

Stellungnahme des Bundesrates

In Europa la Francia, la Gran Bretagna, la Svezia e la Spagna dispongono, in forma diversa, di istituzioni locali il cui compito è informare la popolazione che abita nelle immediate vicinanze delle centrali nucleari e /o di siti (previsti) per lo stoccaggio finale di scorie radioattive. Nell'estate del 2012, nel Land tedesco del Baden-Württemberg sono diventate operative le commissioni d'informazione (Informationskommissionen) delle regioni di ubicazione delle centrali nucleari di Philippsburg e Neckarwestheim. Quanto alla Francia, sono attive commissioni locali d'informazione (Commission locale d'information, CLI) nelle regioni di ubicazione delle centrali, ad esempio a Fessenheim.

Questi organi si occupano esclusivamente di informare la popolazione residente nei dintorni delle centrali. Essi non svolgono una vera e propria funzione di sorveglianza. Visto che nella maggior parte dei casi dispongono di un collegamento diretto con i gestori delle centrali, nel contesto europeo sono spesso designate Local Liaison Commission (LLC). Nella maggior parte dei Paesi le commissioni d'informazione sono composte di rappresentanti delle istituzioni politiche locali (membri dei parlamenti comunali e regionali) come pure in certi Paesi anche di rappresentanti di istituzioni civili o di organizzazioni non governative (ONG). Mentre in Svezia i Local Safety (Liaison) Boards sono istituiti dal governo centrale, in Francia, le CLI operano a livello di dipartimento (Conseil Général). Le commissioni di informazione del Baden-Württemberg sono state istituite con decisione ministeriale del Land nella primavera del 2012.

I gestori delle centrali nucleari e le autorità di sorveglianza sono tenuti a fornire alle commissioni locali d'informazione le informazioni richieste. L'autorità di sorveglianza funge da organo di consulenza delle commissioni. Per informare in modo diretto la popolazione, le commissioni gestiscono propri siti Internet su cui pubblicano non soltanto le principali informazioni concernenti la sicurezza delle centrali nucleari, ma anche i verbali delle sedute delle commissioni.

1. Nei Paesi in cui queste commissioni sono presenti, il bilancio delle esperienze fatte è positivo. L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) ha provveduto ad informarsi sul lavoro svolto da queste commissioni d'informazione attive all'estero.

2./3. La funzione delle commissioni locali è quella di informare la popolazione. Non esercitano compiti equiparabili a quelli di un'autorità e l'attività svolta non ha alcun legame con le autorizzazioni e la disattivazione.

In Svizzera, le autorità competenti in materia d'informazione della popolazione sono l'IFSN, l'Ufficio federale dell'energia e il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni. L'IFSN porta avanti una politica d'informazione dinamica e trasparente, tra l'altro avvalendosi del suo sito Internet (www.ensi.ch). All'inizio di settembre 2012, l'IFSN ha inoltre reso nota la creazione di un forum tecnico sulle centrali nucleari all'interno del quale l'autorità di sorveglianza intende discutere le principali questioni afferenti la sicurezza tecnica sollevate dalla collettività con tutte le parti interessate. Il Consiglio federale sostiene un'attività d'informazione trasparente visto che contribuisce in modo determinante a creare un clima di fiducia.

Pertanto, il Consiglio federale non ritiene per ora necessario istituire nuovi organi d'informazione della popolazione.

Risposta del Consiglio federale.