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12.3947 · Mozione · 2012-09-28

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di prevedere nella legge sull'IVA in revisione (parte B) che l'aliquota ridotta dell'IVA di cui beneficiano attualmente i libri stampati sia applicata anche a quelli elettronici.

Begründung

Nella legislazione attuale i libri sono assoggettati a un'aliquota ridotta d'imposta come i farmaci o i giornali. È una misura di promozione giudiziosa di un bene culturale quale è il libro. Questa condizione privilegiata deve essere mantenuta anche in futuro.

Per contro, i libri elettronici - i cosiddetti e-book - non sono attualmente assoggettati a questo regime. Questa discriminazione non è obiettivamente giustificabile. Un libro è un libro! Tutti i libri devono essere tassati allo stesso modo: la differenziazione delle aliquote è dovuta unicamente al fatto che non si parlava di testi in forma elettronica quando è stata adottata la legge.

In questi ultimi anni, la digitalizzazione del mercato dei libri ha tuttavia fatto un passo avanti. Il libro elettronico ha acquisito il proprio spazio accanto al libro stampato come un altro mezzo di diffusione di contenuti culturali. Nel frattempo la maggior parte degli editori offre sia libri stampati che elettronici e sempre più clienti acquistano libri in forma elettronica e li leggono sui loro tablet. È pertanto assolutamente giustificato assoggettare anche i libri elettronici all'aliquota ridotta dell'IVA.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La tassazione dei libri elettronici all'aliquota ridotta, come chiesto dalla mozione, estenderebbe le riduzioni d'imposta che provocano distorsioni della concorrenza. Questo contraddice la strategia del Consiglio federale volta a semplificare il sistema fiscale e il mandato del Parlamento di rinviare la parte B della riforma sull'IVA, che mirano a semplificare ulteriormente l'IVA e quindi a limitare di principio le riduzioni fiscali.

Nel mandato di rinvio il Parlamento ha menzionato esplicitamente che solo ancora gli alimenti, la ristorazione e le prestazioni alberghiere sono tassabili all'aliquota ridotta d'imposta, ma non i libri, i quotidiani e le riviste. Assoggettando i libri all'aliquota normale si eliminerebbe la disparità di trattamento dei libri stampati rispetto a quelli elettronici criticata dalla mozione. Una decisione sull'aliquota d'imposta per i libri elettronici non dovrebbe essere presa isolatamente, ma dovrebbe tenere conto sia dell'imposizione futura dei libri sia dell'imposizione attuale dei media online a pagamento.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.