12.4234 · Postulato · 2012-12-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di studiare misure strutturali per prevenire o ridurre la dipendenza dai giochi in rete. Più precisamente, deve accertare in che misura possano essere responsabilizzati i produttori e impiegate misure di regolamentazione del mercato rivelatesi efficaci in altri settori della prevenzione delle dipendenze.
Begründung
In adempimento dei postulati 09.3521 e 09.3573, il 30 marzo 2012 il Consiglio federale ha adottato il rapporto "Pericolosità di Internet e dei giochi in rete". Secondo gli esperti interpellati, senza contromisure efficaci l'uso incontrollato ed eccessivo di Internet da parte di bambini sempre più piccoli è destinato ad aumentare. Quali possibili contromisure sono consigliati provvedimenti di prevenzione comportamentale (riconoscimento e intervento precoce). Del tutto incomprensibilmente, si è invece rinunciato a raccomandare misure di prevenzione strutturale, cioè di regolamentazione del mercato, che si stanno rivelando molto promettenti in altri settori della politica di lotta alle dipendenze.
Non si tratta necessariamente di elaborare disposizioni legislative, ma piuttosto di incentivare l'autoregolamentazione del mercato dei giochi interattivi. Si potrebbero per esempio motivare i produttori ad elaborare essi stessi direttive per l'impostazione dei giochi e ad attenervisi quindi scrupolosamente.
Per la realizzazione di misure di questo tipo è particolarmente importante studiare se e come coinvolgere la "community" dei giocatori adulti. Queste persone infatti dispongono per esperienza diretta di conoscenze altrimenti reperibili soltanto presso i produttori. Inoltre hanno un palese interesse a che il mercato dei giochi interattivi prenda sul serio la protezione dei minori e non sia tappezzato di divieti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il postulato chiede di accertare quali misure di prevenzione strutturale, cioè di regolamentazione del mercato, permetterebbero di prevenire o di ridurre la dipendenza dai giochi in rete. Con il lancio del programma nazionale "Protezione dei giovani dai rischi dei media e competenze mediali" (Giovani e media), l'11 giugno 2010 il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) di attuare diversi provvedimenti volti a migliorare la protezione dei giovani dai rischi insiti nei media. Nel quadro di queste attività, il Consiglio federale ha chiesto di verificare quali provvedimenti di autoregolamentazione esistano attualmente nel settore dei videogiochi, di valutarne l'adeguatezza e l'efficacia e di appurare se per promuovere il loro miglioramento e sviluppo sia necessario accompagnarli con incentivi e prescrizioni statali. I relativi lavori sono stati avviati sotto la direzione di un gruppo di esperti composto da rappresentanti della Confederazione, dei cantoni e del settore dei media. L'UFAS ha commissionato diversi studi che dovranno fornire le basi scientifiche necessarie a rispondere agli interrogativi appena elencati.
Considerata la diffusione a livello mondiale dei videogiochi, bisognerà inoltre appurare quanto possano essere efficaci misure prese a livello nazionale e se sia eventualmente necessario compiere sforzi anche a livello internazionale. A titolo di esempio possono essere menzionate le linee guida sui diritti umani destinate ai fornitori di videogiochi online (Human rights guidelines for online games providers), redatte nel 2008 dal Consiglio d'Europa e dalla Federazione europea del software interattivo (ISFE, Interactive Software Federation of Europe).
Il rapporto finale risultante dai lavori summenzionati è atteso per la fine del 2014 e dovrebbe essere adottato dal Consiglio federale nel 2015. Esso permetterà di adempiere anche alle richieste del presente postulato.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.