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La tratta di accesso alla galleria di base del San Gottardo verrà veramente chiusa per due anni?

13.3381 · Interpellanza · 2013-06-03

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

In diversi media e soprattutto nel Gran Consiglio dei cantoni di Zurigo, Svitto e Zugo si è parlato della chiusura di due anni della tratta di accesso alla galleria di base del San Gottardo tra Zugo e Arth-Goldau, prevista in concomitanza con l'apertura di questa epocale opera ferroviaria.

L'Ufficio federale dei trasporti e le Ferrovie federali svizzere (FFS) hanno confermato la chiusura e indicato che le FFS hanno ricevuto l'incarico di trovare una soluzione per ridurne il periodo.

Poiché all'apertura della galleria ferroviaria più lunga al mondo (costata 10 miliardi di franchi) a causa di un risanamento si prevede di chiudere per ben due anni quella che è la principale tratta di accesso da nord per il traffico viaggiatori proveniente da Zurigo/Zugo, mi permetto di rivolgere al Consiglio federale le seguenti domande:

1. Qual è lo stato dei lavori di pianificazione in merito alla chiusura totale menzionata?

2. Quali inconvenienti avrà questa chiusura per i viaggiatori del traffico regionale e di quello a lunga distanza? Quali saranno gli eventuali svantaggi per le FFS in qualità di impresa ferroviaria interessata?

3. Sono state esaminate a fondo tutte le opzioni per ridurre in modo drastico i tempi della chiusura totale? In caso affermativo, quali sono i risultati? In caso negativo, il Consiglio federale è disposto a richiedere al più presto tali esami?

4. Le misure di risanamento previste lungo la tratta in questione durante lo stesso periodo sono state esaminate separatamente? Non è possibile realizzarle prima dell'apertura della galleria di base del San Gottardo?

5. Come valuta il Consiglio federale le reazioni dei Paesi confinanti in merito alla prevista chiusura totale di due anni?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Le FFS hanno recentemente ultimato i progetti preliminari concernenti i lavori di manutenzione sulla tratta tra Zugo e Arth-Goldau e il doppio binario di Walchwil. Dagli studi effettuati è emerso che la durata della chiusura totale sul versante orientale del lago di Zugo tra Oberwil e Arth-Goldau potrà essere ridotta a un anno e mezzo.

2. Durante la chiusura totale i treni saranno deviati sul versante occidentale del lago di Zugo. Ciò comporterà tempi di percorrenza più lunghi per raggiungere Zurigo dall'area Svitto/Uri. Malgrado la deviazione, grazie alla galleria di base del San Gottardo (GBG) i tempi di viaggio tra Zurigo e il Ticino si ridurranno già di circa 25 minuti. Nonostante la chiusura totale, fin dall'apertura della GBG i viaggiatori in provenienza dall'area Basilea/Lucerna potranno beneficiare pienamente dei tempi di percorrenza più brevi. I collegamenti col comune di Walchwil saranno garantiti mediante un servizio sostitutivo di autobus.

3. Nel quadro del progetto preliminare, è stata attentamente esaminata la possibilità di accorciare il periodo di chiusura totale (cfr. punto 1). Contrariamente a quanto originariamente previsto, la tratta non rimarrà completamente chiusa per due anni, ma per un anno e mezzo. Ridurre ulteriormente la durata della chiusura significherebbe prevedere turni di lavoro sull'arco delle 24 ore ed esporre la popolazione limitrofa a disagi insostenibili. Il Consiglio comunale di Walchwil si è già pronunciato al riguardo. Anche se il cantiere fosse operativo 24 ore al giorno, ridurre a meno di un anno il periodo di chiusura non sarebbe affatto realistico. Il Consiglio federale ritiene che tutte le ottimizzazioni possibili siano state intraprese.

4. Per l'attuale tracciato tra Zugo e Arth-Goldau è previsto un risanamento integrale. Presso oltre cinquanta oggetti, le FFS eseguiranno lavori per il mantenimento della qualità dell'infrastruttura, siano essi lavori di manutenzione alle sopra- e sottostrutture del binario e ai manufatti, ampliamenti del profilo o misure di protezione contro i pericoli naturali. Anche solo per realizzare queste misure, dai costi dell'ordine di circa 100 milioni di franchi, la tratta interessata deve rimanere chiusa almeno per un anno. Realizzare queste misure ancora prima dell'apertura della GBG non è realistico, tanto più che non sono state ancora avviate le necessarie procedure di autorizzazione cui è subordinato l'avvio di ogni cantiere.

5. Come già spiegato al punto 2, il traffico viaggiatori in provenienza dall'area di Basilea e dai Paesi confinanti a nord della Svizzera potrà beneficiare pienamente dei ridotti tempi di percorrenza già dopo l'apertura della GBG. Stessa cosa dicasi per il traffico viaggiatori in provenienza dall'Italia e a destinazione di Basilea/Lucerna. Anche i tempi di percorrenza per i viaggiatori provenienti da sud e diretti su Zurigo si ridurranno di circa 25 minuti subito dopo l'apertura della galleria. Indipendentemente dalla chiusura della tratta, il traffico merci internazionale si svolge via Rotkreuz e quindi non subirà conseguenze dirette. Pertanto, già con l'apertura della GBG i Paesi confinanti potranno beneficiare di offerte qualitativamente migliori.

Risposta del Consiglio federale.