13.3473 · Mozione · 2013-06-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Per il risanamento della galleria autostradale del San Gottardo (GST) previsto negli anni 2020-2025 il Consiglio federale è invitato a predisporre anche un piano di deviazione del traffico nel caso non venisse costruita una seconda canna. Attraverso lavori preliminari adeguati deve essere garantita un'attuazione tempestiva delle misure costruttive e di gestione del traffico anche in assenza della seconda canna.
Begründung
Nel "Rapporto esplicativo sulla modifica della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina (risanamento galleria autostradale del San Gottardo)" del 19 dicembre 2012 il Consiglio federale ha esposto chiaramente quali conseguenze avrebbe un rifiuto del progetto. "Qualora il presente progetto venisse respinto dal Parlamento o dal popolo, il Consiglio federale presenterà un progetto di risanamento della galleria autostradale del San Gottardo che preveda la chiusura totale con breve apertura estiva della medesima" (pag. 3). "Una decisione popolare negativa dovrebbe essere interpretata dal Consiglio federale come un richiamo a respingere la variante di risanamento prescelta e a effettuare il risanamento con un'altra variante, ossia senza realizzazione di una seconda canna. Lo stesso dicasi qualora il progetto di legge venisse respinto dal Parlamento" (pag. 12).
A causa dei tempi stretti l'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha già avviato costosi lavori di progettazione per la costruzione di una seconda canna. In concreto, sono state aggiudicati in breve tempo l'allestimento di un rapporto di impatto ambientale e l'elaborazione di un progetto generale e di un progetto esecutivo. Il progetto generale è portato avanti in modo tale da poter essere immediatamente approvato dal Consiglio federale dopo un'eventuale votazione popolare.
Stando all'USTRA, finora non sono stati intrapresi lavori preliminari finalizzati a un risanamento della galleria del San Gottardo senza seconda canna. Ciò significa che, in caso di un rifiuto della variante della seconda canna da parte del Parlamento o del popolo, si rischia di non poter realizzare per tempo né i terminali per l'autostrada viaggiante né le eventuali stazioni di carico di Göschenen e Airolo. Per questi progetti, ad esempio, non è ancora garantita la disponibilità dei terreni necessari. Se il Parlamento o il popolo dovessero optare per un risanamento senza seconda canna, l'attuazione di questa decisione non dovrà essere compromessa dalla mancanza di tempo e di lavori preparatori. La variante senza seconda canna deve essere preparata con serietà.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel suo rapporto in adempimento del postulato della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati 09.3000, il Consiglio federale ha delineato le diverse varianti di risanamento e le ripercussioni che ne deriverebbero. A tale rapporto hanno fatto seguito studi integrativi volti ad approfondire diversi aspetti, tra cui le ripercussioni delle tre varianti in discussione sull'economia regionale (rapporto del 18 ottobre 2011) e sull'autostrada viaggiante (rapporto del 24 gennaio 2014). Perciò anche le varianti senza la costruzione di una seconda canna sono state valutate con serietà. Il 27 giugno 2012 il Consiglio federale ha optato per la variante di risanamento con la realizzazione di una seconda canna (senza ampliamento della capacità). Per ribadire che la costruzione di una seconda canna attraverso il Gottardo non viola l'articolo della Costituzione federale sulla protezione delle Alpi, la limitazione delle corsie di marcia sarà istituzionalizzata, tramite la presentazione al Parlamento di un progetto di legge sottoponibile a referendum. Entro il 2015, dopo l'eventuale consultazione popolare, sarà chiaro se la soluzione di risanamento proposta dal Consiglio federale potrà essere attuata.
In concomitanza con la decisione sulla variante di risanamento, il Consiglio federale ha dato incarico al DATEC di avviare i necessari lavori di pianificazione e progettazione per la seconda canna. Procrastinare la progettazione fino a un'eventuale votazione popolare impedirebbe il risanamento secondo l'approccio adottato, perché le scadenze non potrebbero essere rispettate. Anche con misure transitorie la galleria esistente può funzionare in sicurezza all'incirca solo fino al 2030, in ogni caso non oltre il 2035. La seconda canna dovrà essere operativa al massimo entro tale data.
Per contro, la variante con un servizio di trasporto ferroviario presenta meno problemi di tempistiche. Per la progettazione e l'approvazione dei piani sono da calcolare circa nove anni, come nel caso della variante con una seconda canna, ma gli impianti di carico richiedono solo tre o quattro anni per essere costruiti e quindi potrebbero essere messi in funzione rispettando le scadenze anche se i lavori di progettazione iniziassero nel 2015. Rimangono dunque un margine di manovra e la garanzia che il risanamento potrà essere effettuato per tempo anche senza seconda canna. Per tale motivo non è necessaria una progettazione parallela.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.