14.320 · Iniziativa cantonale · 2014-11-26
Liquidato
Wortlaut
Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il cantone del Vallese presenta la seguente iniziativa:
Il Gran Consiglio del cantone del Vallese chiede all'Assemblea federale di:
1. esortare il Consiglio federale a denunciare la Convenzione di Berna e a negoziare una nuova adesione introducendo però una riserva che escluda la protezione del lupo, analoga a quella ottenuta da 12 dei 27 Stati contraenti;
2. modificare la legislazione svizzera sulla caccia affinché il lupo possa essere cacciato.
Begründung
Il lupo uccide indiscriminatamente, senza preoccuparsi delle esigenze della fauna e il più delle volte per il piacere di farlo. Questo predatore rappresenta un grande pericolo per una parte della nostra agricoltura di montagna. Causa anche costi significativi, segnatamente a livello di prevenzione e di risarcimento dei danni.
Per questi motivi il Parlamento ha chiesto al Consiglio federale di rinegoziare la Convenzione di Berna al fine di allentare le disposizioni sulla protezione del lupo e, qualora Strasburgo non accogliesse tale richiesta, di denunciare siffatta convenzione.
Dato che la richiesta della Svizzera è stata formalmente respinta dal comitato permanente della Convenzione di Berna a Strasburgo, il Consiglio federale avrebbe dovuto denunciare la Convenzione di Berna conformemente al mandato delle Camere federali. Rifiutandosi di farlo, il Consiglio federale oltraggia le nostre istituzioni. Intanto le pecore continuano a essere sgozzate.
Peggio ancora, l'estate scorsa il Consiglio federale ha posto in consultazione la nuova Strategia lupo mirante a creare le condizioni necessarie affinché i lupi migrati in Svizzera possano vivere e riprodursi in quanto parte della popolazione alpina. Elaborata da tecnocrati poco attenti ai problemi e alla realtà delle popolazioni alpine, questa nuova strategia minimizza i conflitti con l'agricoltura, la caccia, il turismo e la popolazione interessata.
È un dato di fatto che la Svizzera è priva di regioni sufficientemente estese da offrire al lupo lo spazio vitale che risponda alle sue esigenze. In un territorio densamente popolato come il nostro, come potrebbero i lupi trovare lo spazio necessario a crescere i loro cuccioli senza essere disturbati dall'uomo?
È quindi necessario che i cantoni interessati possano gestire autonomamente i loro effettivi di lupi senza dover essere inutilmente ostacolati da ordinanze complesse e inadeguate.