14.3220 · Mozione · 2014-03-21
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale sulla cittadinanza che limiti in futuro le doppie cittadinanze conseguite mediante naturalizzazione, sostituendole con un modello di opzione. In particolare, i cittadini di Paesi che negano la doppia cittadinanza agli Svizzeri non devono più ottenere la doppia nazionalità.
Begründung
È legittimo esigere che di norma un candidato alla naturalizzazione rinunci alla sua precedente cittadinanza. È sbagliato estendere illimitatamente la cittadinanza multipla, come avviene dal 1992. Dal punto di vista dell'ordinamento giuridico esiste un interesse statale a limitare i casi di cittadinanza multipla. Quest'ultima comporta attualmente incertezze e problemi giuridici. Da ordinamenti giuridici divergenti possono infatti sorgere cosiddette relazioni giuridiche claudicanti. Sono noti anche conflitti di lealtà causati da obblighi civici nei confronti di vari Stati. Inoltre, la protezione diplomatica e consolare all'estero di Svizzeri che possiedono altre cittadinanze è limitata. Secondo i principi generali del diritto internazionale, non possono in particolare appellarsi alla nazionalità svizzera nei confronti dell'altro Stato di cui possiedono il passaporto e pertanto sottostanno al suo ordinamento giuridico nel caso di sanzioni, per esempio per violazione degli obblighi civici. Gli effetti negativi della cittadinanza multipla pesano in particolare anche sugli interessati e spesso si manifestano solo in un secondo tempo. La doppia cittadinanza lascia ampio spazio per gli abusi in materia di assicurazioni sociali, che possono difficilmente essere fermati, in quanto non è previsto un ampio scambio di informazioni tra gli uffici sociali dei vari Stati. La doppia cittadinanza crea una società a due classi. Nella maggior parte dei casi è acquisita per motivi opportunistici: si ricercano i vantaggi di ciascuna nazionalità e non ci si professa più chiaramente per un Paese d'origine. Chi chiede una cittadinanza deve decidere in quale Paese intende avere il centro dei propri interessi ed essere disposto a rinunciare alla cittadinanza estera. Questo vale in particolare per coloro che provengono da Paesi che negano la doppia cittadinanza agli Svizzeri desiderosi di farsi naturalizzare.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dal 1° gennaio 1992 in Svizzera è ammessa senza limitazioni la doppia cittadinanza. La mozione Hutter-Hutter 04.3226, "Divieto della doppia cittadinanza", del 5 maggio 2004, che intendeva vietare la doppia cittadinanza, è stata respinta dal Consiglio federale, che si è però proposto di esaminare approfonditamente la questione. Il 16 febbraio 2005 ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di stilare un rapporto concernente le principali questioni pendenti in materia di cittadinanza. L'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha pertanto elaborato, in collaborazione con altri servizi federali e rappresentanti dei cantoni, un rapporto completo incentrato tra l'altro sulla doppia cittadinanza (Rapporto dell'UFM del 20 dicembre 2005 sulle questioni pendenti nel settore della cittadinanza). Il 9 marzo 2007 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto e ha raccomandato di continuare ad ammettere senza limitazioni la doppia cittadinanza. La mozione Hutter-Hutter è stata infine tolta dal ruolo poiché non è stata discussa in Parlamento entro il termine previsto di due anni.
Dal testo della presente mozione non emerge chiaramente se la doppia cittadinanza conseguente alla naturalizzazione vada vietata in generale o soltanto limitata secondo determinati criteri. La mozione intende ad ogni modo escludere dalla possibilità di ottenere la doppia cittadinanza in particolare i candidati alla naturalizzazione il cui Paese di origine non ammette le cittadinanze multiple. Il Consiglio federale respinge un divieto generale o parziale della doppia cittadinanza. Nella prassi, dalla sua introduzione nel 1992 essa non ha generato problemi rilevanti, neppure nei settori menzionati nella mozione. La doppia cittadinanza senza limitazioni ha anzi dato buoni risultati ed è espressione della nostra democrazia consensuale e della capacità della Svizzera di integrare gruppi culturali differenti.
L'attuale possibilità di ottenere la doppia cittadinanza non è peraltro stata messa in discussione nel quadro dei dibattiti parlamentari relativi alla revisione totale della legge sulla cittadinanza (11.022, "Legge sulla cittadinanza. Revisione totale").
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.