Poca trasparenza nella remunerazione del direttore generale della SSR. Il DATEC si sta facendo abbindolare?
15.1042 · Interrogazione · 2015-05-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nell'ambito del dibattito del Consiglio nazionale del 12 marzo 2015 in merito alla mia mozione 13.3301 sulla politica finanziaria della SSR, durante il quale si è inoltre discusso della remunerazione del direttore generale della SSR, la consigliera federale Doris Leuthard, capo del DATEC, dipartimento federale competente per la SSR, ha affermato che la società svizzera di radiotelevisione è tenuta a presentare annualmente la contabilità, il preventivo e il piano finanziario presso il DATEC, che procede alla loro verifica. Ha inoltre aggiunto che il dipartimento assume questo compito con grande serietà e che, per quanto concerne i salari dei quadri, la SSR è soggetta alle disposizioni del diritto federale che disciplinano la remunerazione dei quadri; in tale ambito, la SSR non può agire di testa propria.
Ma, a quanto pare, lo può fare nella pratica! Infatti, la remunerazione del direttore generale della SSR è stata talmente camuffata negli ultimi tre rapporti di gestione della società, in particolare per quanto concerne i bonus, i rimborsi spese e i contributi pensionistici, che ha reso impossibile un confronto incrociato con altre imprese assoggettate al diritto federale. A titolo d'esempio, la remunerazione totale del direttore generale della SSR non ammonterebbe a 492 000 franchi, come è stato reso pubblico nel 2013, bensì a 605 000 franchi.
Alla luce di questa situazione, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. I revisori contabili del DATEC responsabili per la SSR si sono accorti del camuffamento di cifre nei rapporti di gestione, cui ho accennato sopra? In caso affermativo, per quale motivo il DATEC non ha ancora provveduto alla dovuta trasparenza?
2. Nella mia mozione 99.3080 del 16 marzo 1999, avevo già chiesto di sottoporre la SSR al Controllo federale delle finanze. Su richiesta del Consiglio federale, il Consiglio degli Stati aveva trasmesso l'intervento parlamentare in forma di postulato. Il Controllo federale delle finanze ha partecipato anch'esso alla verifica dei rapporti di gestione della SSR, in generale, e delle remunerazioni dei quadri, in particolare? In caso negativo, come si è proceduto con la mia mozione 99.3080, trasformata in postulato?
3. La stessa SSR dispone di un organo di revisione interno e di uno esterno. Su quale di questi due rapporti di revisione il DATEC si basa quando verifica le chiusure dei conti della SSR, compresa la remunerazione dei quadri?
4. Il Consiglio federale adotterà le misure necessarie affinché la SSR fornisca, d'ora in avanti, informazioni complete e trasparenti sulla remunerazione dei suoi quadri, come previsto dal diritto federale e confermato dal capo del DATEC il 12 marzo 2015 in seno al Consiglio nazionale?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le critiche formulate nella domanda in merito alla retribuzione del direttore generale della SSR sono prive di fondamento. La trasparenza nei rapporti di gestione è garantita. Ai membri degli organi direttivi e ai quadri dirigenti presso la SSR e le aziende di cui essa detiene il controllo si applicano le disposizioni sulla retribuzione dei quadri della Confederazione (art. 35 cpv. 4 della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione, LRTV; RS 784.40; art. 27 della concessione del 28 novembre 2007 rilasciata alla SRG SSR Idée suisse, FF 2011 7089, 2012 7991, 2013 2747).
La retribuzione del direttore generale è stabilita dal consiglio d'amministrazione della SSR, che deve attenersi anche alle disposizioni di cui all'articolo 7 dell'ordinanza sulla retribuzione dei quadri (RS 172.220.12). L'attuazione della suddetta ordinanza è oggetto di un rapporto che il Consiglio federale presenta annualmente alla Delegazione delle finanze delle Camere federali (in versione tedesca e francese al seguente indirizzo Internet: http://www.epa.admin.ch/dokumentation/zahlen/00273/index.html?lang=it alla rubrica "retribuzione").
Il rapporto sul salario dei quadri presenta le cifre sulla retribuzione e altre condizioni contrattuali dei quadri superiori e degli organi direttivi nelle imprese e negli stabilimenti della Confederazione e della SSR, permettendo così di effettuare confronti.
Le remunerazioni del direttore generale documentate nei rapporti di gestione della SSR sono identiche agli importi forniti nel rapporto sul salario dei quadri per la Confederazione:
- salario di base: 2011, 393 000 franchi; 2012, 392 000 franchi; 2013, 397 000 franchi; 2014, 400 000 franchi;
- variabile di prestazione: 2011, 103 000 franchi; 2012, 65 000 franchi; 2013, 41 000 franchi; 2014, 103 000 franchi;
- prestazioni annesse: 2011, 47 000 franchi; 2012, 53 000 franchi; 2013, 54 000 franchi; 2014, 57 000 franchi;
- remunerazione totale: 2011, 543 000 franchi; 2012, 510 000 franchi; 2013, 492 000 franchi; 2014, 560 000 franchi.
I motivi dei cambiamenti avvenuti rispetto all'anno precedente sono di volta in volta spiegati nel rapporto sul salario dei quadri. Il calo della quota variabile in base alla prestazione registrato nel 2013 è da ricondurre a un nuovo processo direttivo introdotto nel 2012. L'esame della prestazione per l'anno trascorso non avviene più alla fine dell'anno in rassegna, ma nel mese di gennaio o febbraio dell'anno successivo. Pertanto, come regolamentazione provvisoria, nel dicembre 2012 la SSR ha versato solo il 60 per cento della quota relativa alle prestazioni per il 2012; nell'anno 2013 è stato saldato soltanto il restante 40 per cento dovuto per le prestazioni del 2012. Nel rapporto sul salario dei quadri del 2014 è riportata la retribuzione per le prestazioni che si basa sul raggiungimento degli obiettivi nell'anno 2013.
Simili slittamenti, dovuti a cambiamenti di sistema, non sono affatto inusuali. A titolo precauzionale, nel 2012 la SSR ha trattenuto una quota delle provvigioni legate alle prestazioni, nell'attesa che fosse concluso il relativo esame. In linea generale, oscillazioni delle provvigioni variabili in base alle prestazioni sono possibili, anzi, normali data la loro natura e sottostanno all'articolo 8 dell'ordinanza sulla retribuzione dei quadri.
Questo cambiamento di sistema è stato documentato nel rapporto sul salario dei quadri e commentato nei rapporti di gestione pubblicati. La pubblicazione è avvenuta conformemente alle disposizioni dell'ordinanza del 19 dicembre 2003 sulla retribuzione e su altre condizioni contrattuali stipulate con i quadri superiori e gli organi direttivi di imprese e istituti della Confederazione (ordinanza sulla retribuzione dei quadri; RS 172.220.12; art. 13 seg.).
2. Il Consiglio federale aveva accolto come postulato la mozione 99.3080, "Assoggettamento della SSR al Controllo federale delle finanze", in vista dell'imminente revisione della LRTV. L'obiettivo era quello di discutere se e in che misura fosse necessaria una nuova regolamentazione per taluni aspetti della vigilanza finanziaria.
Il legislatore si è pronunciato in modo chiaro su questi argomenti concreti: l'articolo 36 capoverso 6 LRTV esclude espressamente la SSR dal campo di applicazione della legge del 28 giugno 1967 sul Controllo delle finanze (RS 614.0). La possibilità di estenderne l'applicazione alla SSR è stata nuovamente respinta dal Parlamento in occasione dell'ultima revisione parziale della LRTV (BU 2014 pag. 657 segg.). Il DATEC ha tuttavia la facoltà di ordinare una verifica al Controllo federale delle finanze se dovesse constatare lacune nei resoconti forniti o in caso di fondati sospetti di cattiva amministrazione.
3. Il DATEC esamina la gestione finanziaria della SSR sulla base dei rapporti di gestione. In caso di incertezze, può chiedere informazioni complementari ed eventualmente esigere una relazione sulla gestione dal consiglio d'amministrazione della SSR (art. 36 cpv. 4 LRTV).
La verifica dei conti annuali spetta a un ufficio di revisione esterno, che adempie il suo mandato conformemente alle disposizioni legali (art. 728a-c del Codice delle obbligazioni; RS 220). Il rapporto dell'ufficio di revisione sul conto annuale è presentato nel rapporto di gestione della SSR.
Non è invece compito dell'organo interno di revisione della SSR valutare il proprio conto annuale.
4. Il rapporto sul salario dei quadri pubblicato annualmente soddisfa questa esigenza sotto ogni punto di vista.
Risposta del Consiglio federale.