15.3854 · Postulato · 2015-09-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sui processi di automazione in corso nella nostra economia, nel quale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Quali sono i settori occupazionali maggiormente minacciati dalla crescente automazione? Quali sono, invece, i potenziali di sviluppo legati alla digitalizzazione? Si hanno informazioni sul tasso di automazione per professione e sui relativi posti di lavoro non riassegnati?
2. Quali conseguenze avrà questo mutamento del mercato del lavoro? Compariranno nuovi settori? Come si profila il nuovo mercato del lavoro?
3. Quali saranno le conseguenze finanziarie e strutturali sul nostro sistema di sicurezza sociale?
4. Quali costi sociali e psicologici avranno questi cambiamenti?
Begründung
Secondo i ricercatori dell'Università di Oxford, il 47 per cento dei posti di lavoro è minacciato dall'informatizzazione, a prescindere dal salario e dal livello di formazione. La tendenza all'automazione è tangibile anche in Svizzera: agenzie postali che sostituiscono i tradizionali uffici postali, casse automatiche in alcuni grandi centri commerciali, postazioni self-service nelle biblioteche, a cui si aggiungono l'e-banking, ordinazioni di biglietti on line, ecc. Queste nuove intelligenze artificiali stravolgono profondamente il nostro mercato del lavoro.
Le conseguenze sociali e psicologiche di questi cambiamenti non vanno trascurate. Il problema non va considerato solo in termini di impieghi (posti sacrificati a favore di robot), ma anche dal punto di vista lavorativo: come si sente un lavoratore quando controlla una scansione da dietro uno schermo invece di servire direttamente il cliente, con cui non ha necessariamente la possibilità di interagire? E quale riconoscimento può esserci per questo lavoratore "invisibile"?
Anche le assicurazioni sociali sono minacciate. La macchina che produce un bene (o un servizio), infatti, non versa contributi e, d'altra parte, chi perde il proprio impiego rischia di doversi rivolgere all'assicurazione contro la disoccupazione. Questa è un'ulteriore riprova che, al di là del mercato del lavoro, è l'intero sistema di sicurezza sociale ad essere messo in gioco. Quali costi ne deriveranno, a medio termine, per l'assicurazione contro la disoccupazione e, a lungo termine, per i contributi delle assicurazioni sociali?
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La digitalizzazione comporta una trasformazione dell'economia, della società e del mondo del lavoro. Il Consiglio federale ritiene che un Paese povero di risorse come la Svizzera debba sfruttare al meglio le opportunità offerte da questo processo e, allo stesso tempo, individuare tempestivamente eventuali rischi.
Come per tutti i cambiamenti strutturali, è difficile prevedere quali conseguenze avrà la digitalizzazione sul mercato del lavoro, sul mercato e sui modelli di lavoro nonché sulle condizioni professionali. Allo stato attuale è perciò impossibile quantificare con precisione le conseguenze finanziarie e strutturali che potranno derivarne per le assicurazioni sociali.
In generale vi è da attendersi che il cambiamento strutturale in corso determinerà una modifica delle qualifiche richieste e dei profili professionali. Si è però potuto constatare che una maggiore automazione non comporta necessariamente una riduzione della domanda di lavoro. Negli ultimi anni, in Svizzera, nonostante l'aumento dell'automazione, si è assistito alla costante creazione di nuovi posti di lavoro e profili professionali. L'aumento del potenziale di automazione apre inoltre nuove prospettive ai settori che presentano o potrebbero presentare una carenza strutturale di personale.
La SECO osserva costantemente le conseguenze del cambiamento strutturale nel quadro dei rapporti sulle strutture economiche. Il Consiglio federale è disposto ad analizzare le questioni sollevate alla luce dei dati disponibili e a presentare un rapporto sullo stato attuale delle conoscenze.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.