Iniziativa popolare "contro l'immigrazione di massa". Determinare il costo globale per le imprese dell'applicazione del nuovo articolo costituzionale 121a
15.3956 · Postulato · 2015-09-24
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di realizzare uno studio complementare al rapporto esplicativo dell'11 febbraio 2015 sull'attuazione dell'articolo 121a della Costituzione. Tale analisi dovrà determinare l'insieme dei costi amministrativi (diretti e indiretti) a carico delle imprese indotti dall'introduzione di contingenti in applicazione del nuovo articolo 121a della Costituzione, adottato dal popolo il 9 febbraio 2014.
Begründung
Il rapporto esplicativo del Consiglio federale dell'11 febbraio 2015 sull'iniziativa popolare "contro l'immigrazione di massa" rileva che l'attuazione del nuovo articolo 121a della Costituzione potrebbe far salire i costi amministrativi delle imprese da 20 a 100 milioni di franchi all'anno.
Questa stima, fondata su uno studio commissionato dall'UFM e realizzato dall'istituto BSS Volkswirtschaftliche Beratung, è tuttavia ben lungi dal riflettere la realtà. Lo studio BSS considera infatti soltanto i principali obblighi amministrativi che la legge federale sugli stranieri e l'accordo sulla libera circolazione delle persone impongono alle imprese. Non riflette tutti i costi risultanti per le imprese.
Considerando l'insieme dei costi (diretti e indiretti) legati all'introduzione di contingenti e all'applicazione del principio di preferenza nazionale previsti dall'iniziativa "contro l'immigrazione di massa", quali il trattamento dei dossier, le formalità presso i servizi dell'amministrazione e la ricerca di collaboratori autoctoni, i rappresentanti dell'economia ritengono che gli oneri amministrativi per le imprese potrebbero aumentare di vari miliardi di franchi all'anno.
Affinché l'Assemblea federale possa pronunciarsi su una legge d'applicazione in piena cognizione di causa, il Consiglio federale è incaricato di realizzare uno studio complementare al rapporto esplicativo dell'11 febbraio 2015. Questa analisi prenderà in considerazione l'aumento complessivo dei costi amministrativi (diretti e indiretti) per le imprese in caso di applicazione rigorosa del nuovo articolo 121a della Costituzione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel rapporto esplicativo di febbraio 2015 sull'avamprogetto di modifica della legge federale sugli stranieri, il Consiglio federale ha valutato le ripercussioni finanziarie dell'attuazione dell'articolo 121a della Costituzione per le imprese. A tale proposito, ha stimato che i costi amministrativi diretti legati al reclutamento di manodopera straniera potrebbero passare da 20 a 100 milioni di franchi all'anno.
Per procedere a tale valutazione, il Consiglio federale si è basato su uno studio condotto dalla società BSS Volkswirtschaftliche Beratung AG ("Schätzung der Kosten und Vereinfachung der Regulierungen im Bereich der Zulassung von ausländischen Erwerbstätigen zum schweizerischen Arbeitsmarkt, 31 agosto 2013"), che ha quantificato i costi medi per caso e per anno. Nella valutazione, il Consiglio federale ha già considerato quelli indotti, tra l'altro, dal trattamento dei dossier, dalle formalità presso i servizi dell'amministrazione e dalla ricerca di collaboratori autoctoni.
È tuttavia impossibile quantificare i costi amministrativi indiretti quali, ad esempio, eventuali mandati persi a causa della maggiore durata della procedura di ammissione. Il calcolo dei costi legati all'attuazione dell'articolo 121a della Costituzione dipenderà inoltre essenzialmente dalle decisioni prese al momento della fissazione dei contingenti e delle modalità pratiche previste nell'ambito di un'eventuale procedura di permesso. Tali questioni saranno trattate nell'ambito del messaggio del Consiglio federale sull'attuazione dell'articolo 121a della Costituzione.
Non è pertanto né possibile né necessario realizzare uno studio complementare sui costi amministrativi totali (diretti e indiretti) risultanti a carico delle imprese in caso di applicazione del nuovo articolo 121a della Costituzione.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.