16.3583 · Postulato · 2016-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare come migliorare le disposizioni giuridiche e le condizioni quadro nonché di indicare i possibili incentivi per rendere il riutilizzo dei materiali da costruzione attrattivo quanto il riciclaggio o più attrattivo.
Begründung
Nel contesto del risanamento e della demolizione di edifici in Svizzera, gli elementi di costruzione vengono distrutti e riciclati, anziché riutilizzati, malgrado la loro elevata qualità. In base ai dati delle "borse del materiale edile" e alle statistiche dei rifiuti pubblicate dalla Confederazione, si stima che ogni anno circa 5 milioni di componenti di alta qualità finiscono nella benna per rifiuti al termine dei lavori di demolizione. Si tratta di pavimenti in legno, lavandini, cucine componibili, porte, ecc., che potrebbero facilmente essere trattati e successivamente riutilizzati in modo ottimale. Oltre il 90 per cento del potenziale, pari a circa 75 000 tonnellate all'anno, è oggi inutilizzato. Eppure il riutilizzo dei materiali da costruzione permetterebbe non soltanto di gestire le risorse in modo più efficiente, ma anche economicamente più conveniente rispetto al riciclaggio, che presenta costi relativamente elevati. Inoltre, il riutilizzo rafforza la catena di creazione del valore aggiunto a livello regionale e contribuisce alla creazione o al mantenimento di posti di lavoro accessibili a tutti, al risparmio di energia (grigia) e alla riduzione dei rifiuti e delle emissioni di CO2. I componenti funzionanti non devono essere smaltiti e sottoposti al costoso processo di riciclaggio e, al tempo stesso, si può risparmiare in termini di risorse destinate alla produzione.
In Svizzera, la regolamentazione del riciclaggio è abbastanza buona. Il sistema si finanzia attraverso una tassa di riciclaggio anticipata (TRA). Attingendo dalle risorse pubbliche, i comuni adempiono con successo al mandato del riciclaggio e creano incentivi. Questi giustificati se l'alternativa è una montagna di rifiuti, ma non se il materiale può essere riutilizzato. Per il riutilizzo mancano attualmente disposizioni precise come pure incentivi finanziari. Il Consiglio federale è invitato a presentare proposte in tal senso e a valutare la possibilità di introdurre una tassa di riutilizzo anticipata.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
I rifiuti generati nell'ambito dei lavori di ristrutturazione e di demolizione sono pari a 15 milioni di tonnellate l'anno e costituiscono, insieme al materiale di scavo e di sgombero, la principale categoria di rifiuti in termini di volume. Circa due terzi di questi rifiuti edili sono oggi valorizzati dal punto di vista materiale e riciclati come materiali da costruzione.
Nella pratica la riutilizzazione di elementi di costruzione interi non è molto diffusa. Partendo dal presupposto che il potenziale annuo sia pari a 75 000 tonnellate, gli elementi che si prestano a essere riutilizzati costituiscono soltanto una quota esigua della quantità complessiva di rifiuti edili.
Borse specializzate nella compravendita di elementi di costruzione esistono già. Il loro successo è tuttavia limitato, dato che sono confrontate con diversi problemi. La maggior parte dei proprietari di immobili desidera utilizzare prodotti nuovi e non vuole limiti alle scelte. Inoltre sembra esservi una certa diffidenza nei confronti della qualità di elementi di costruzione precedentemente utilizzati. Un problema in particolare è rappresentato dall'assenza di prestazioni di garanzia. Inoltre, la maggior parte dei prodotti di costruzione non è di dimensioni normate (o le norme cambiano nel tempo) ed è molto difficile ottenere un elemento di costruzione che soddisfi esattamente le esigenze.
Considerate le complicazioni logistiche, la riutilizzazione è interessante in termini economici solo quando si può disporre di un numero elevato di elementi di costruzione identici. Una simile disponibilità promuove le condizioni quadro economiche idonee alla riutilizzazione di tali elementi.
Nella pratica è quindi molto più semplice trasformare gli elementi di costruzione in nuove materie prime destinate alla produzione di materiali da costruzione riciclabili, invece che riutilizzarli nella loro forma originale. Una valorizzazione conforme allo stato della tecnica (in particolare l'utilizzazione come materiale edile riciclabile) è nettamente preferibile anche al conferimento in discarica. Secondo la legislazione federale in materia di rifiuti, la valorizzazione deve aver luogo quando consente di ridurre l'impatto ambientale rispetto a un altro tipo di smaltimento e alla produzione di nuovi prodotti.
Secondo il Consiglio federale le disposizioni vigenti e le condizioni quadro per il riutilizzo di elementi di costruzione sono sufficienti. È in particolare del parere che competa al mercato decidere quali siano gli elementi da riutilizzare e dove occorra preferire una valorizzazione materiale. Ritiene infine che la promozione della riutilizzazione non sia utile al conseguimento degli obiettivi.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.