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17.3490 · Interpellanza · 2017-06-15

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Se confrontato con la domanda, il barometro dei posti di tirocinio mostra - ancora una volta - un'eccedenza di diverse migliaia di posti di tirocinio vacanti, in particolare nei settori "architettura e costruzioni", "servizi" e "vendita" (comunicato stampa della SEFRI, 7 giugno 2017). Al tempo stesso i progetti per promuovere l'integrazione nel mercato del lavoro dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente vengono portati avanti con difficoltà. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

1. Condivide l'opinione secondo cui i posti di tirocinio vacanti possono essere sfruttati per la formazione mirata ed eventualmente la riconversione dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente?

2. Se sì, quali misure prevede per poter cogliere quest'opportunità al più presto?

3. La Confederazione intravede nella cooperazione con i Cantoni e i settori con un'offerta eccedente un potenziale per la formazione dei giovani ed eventualmente per la riconversione di rifugiati meno giovani e delle persone ammesse provvisoriamente? Se sì, in che modo intende sfruttare questo potenziale? Intravede la possibilità di un sostegno finanziario per le imprese che si dichiarano pronte a collaborare?

4. Riterrebbe interessante istituire una modalità di notifica dei posti di tirocinio vacanti per i settori e le imprese interessate, per esempio nell'ambito della revisione della legge sugli stranieri ora in corso (iniziativa contro l'immigrazione di massa, integrazione)? Naturalmente, ove possibile, in collaborazione con i Cantoni.

5. Alla luce della discussione sul migliore sfruttamento della forza lavoro nazionale e dell'ennesima eccedenza nei conti federali, non sarebbe opportuno e fattibile anticipare ed eventualmente ampliare il progetto "Pretirocinio per rifugiati"?

Stellungnahme des Bundesrates

Sul mercato dei posti di tirocinio si incontrano l'offerta delle aziende e la domanda dei giovani e degli adulti. Come dimostra il barometro dei posti di tirocinio pubblicato due volte all'anno dalla SEFRI, il rapporto fra domanda e offerta varia a seconda del settore. Lo Stato s'impegna al fine di creare condizioni quadro ottimali, promuovere l'offerta di posti di tirocinio e sostenere la ricerca di un posto da parte dei giovani.

Il Consiglio federale attribuisce grande importanza all'integrazione nel mercato del lavoro dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente. L'obiettivo strategico di portare al 95 per cento la quota di giovani sotto i 25 anni in possesso di un titolo del livello secondario II in Svizzera vale anche per coloro che sono giunti nel nostro Paese richiedendo asilo e che vi rimarranno a lungo termine. Confederazione e Cantoni hanno individuato la necessità d'intervento, accordandosi nel mese di marzo 2017 per un'azione congiunta nel quadro dell'Agenda integrazione. Alle domande poste il Consiglio federale risponde come segue.

1. Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui, se sono motivate, le persone arrivate in Svizzera in età adulta o nell'adolescenza, per le quali è giuridicamente possibile rimanere sul territorio a lungo termine, hanno il potenziale per intraprendere una formazione generale o professionale postobbligatoria. Occorre però innanzitutto preparare queste persone per intraprendere un percorso del genere, colmando le loro lacune linguistiche e scolastiche e permettendo loro di acquisire le competenze sociali e metodologiche del caso. Il barometro dei posti di tirocinio mostra che le imprese sono più propense ad attribuire posti di tirocinio quando i candidati soddisfano già i requisiti.

2. I Cantoni mettono a disposizione offerte transitorie di integrazione per preparare i giovani alla formazione professionale di base. A fine 2015 il Consiglio federale ha approvato il Programma pilota "Pretirocinio d'integrazione e apprendimento precoce della lingua 2018-2021", che persegue l'obiettivo di aumentare, in modo durevole, l'integrazione nel mondo del lavoro del gruppo target. Il termine per la presentazione delle domande per la promozione linguistica precoce è scaduto a fine giugno 2017. Per il pretirocinio d'integrazione i Cantoni possono presentare domanda per i relativi programmi entro il 22 settembre 2017. L'Agenda integrazione ha inoltre lo scopo di rafforzare il processo di promozione dell'integrazione, di rendere possibile l'accesso del gruppo target ai percorsi formativi e di intensificare le misure di integrazione.

3. Fra i programmi già avviati è possibile citare il progetto Match-Prof, il cui scopo è far combaciare meglio domanda e offerta per ridurre il numero di posti di tirocinio vacanti e di giovani che scelgono una soluzione transitoria. Progetti di questo tipo organizzati dai Cantoni e dalle organizzazioni del mondo del lavoro vengono sostenuti dalla Confederazione. Tramite il progetto "Qualificazione e riqualificazione professionale degli adulti" la Confederazione amplia le opzioni a disposizione degli adulti per conseguire un titolo professionale. Anche qui esiste un potenziale a favore di rifugiati e persone ammesse provvisoriamente.

4. La borsa nazionale elettronica dei posti di tirocinio Lena raggruppa i posti di tirocinio disponibili nei 26 Cantoni e contribuisce alla trasparenza del mercato dei posti di tirocinio. All'articolo 53 capoverso 6 della nuova Lstr (FF 2016 7955) il Parlamento ha stabilito un obbligo di annuncio dei rifugiati riconosciuti e delle persone ammesse provvisoriamente per le autorità cantonali di aiuto sociale. Il Consiglio federale sta elaborando le disposizioni d'esecuzione per l'approvazione, prevista per l'inizio del 2018.

5. Gli apprendistati preliminari d'integrazione verranno avviati dai Cantoni nell'estate 2018. I progetti già pronti potranno partire eccezionalmente già in luglio o in agosto 2017. Il programma pilota ha durata quadriennale e, al momento, non è prevista una prosecuzione.

Risposta del Consiglio federale.