17.3540 · Postulato · 2017-06-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di spiegare come intende realizzare l'assistenza sanitaria senza discriminazioni richiesta agli articoli 25 e 26 della Convenzione delle Nazioni unite sui diritti delle persone con disabilità (CDPD). Nell'esposizione deve tener conto dei lavori in corso nel sistema sanitario, come l'attuazione della strategia Sanità 2020, l'attuazione del "Piano nazionale malattie rare", la rielaborazione dell'elenco delle infermità congenite coperte dall'AI e la revisione del Tarmed. Il rapporto dev'essere elaborato avvalendosi delle conoscenze specifiche dei disabili e delle organizzazioni che li rappresentano e deve puntare all'inclusione e all'ottimizzazione dell'interazione tra Confederazione e Cantoni.
Begründung
Osservata superficialmente, l'assistenza sanitaria offerta in Svizzera alle persone disabili può sembrare piuttosto buona. Ma guardandola più da vicino si scoprono gravi lacune. Le organizzazioni per le persone con disabilità ne constatano in particolare per gli adulti con disabilità cognitive, lesioni cerebrali o disturbi psichici, per persone con disabilità fisiche come malattie muscolari o sclerosi multipla, ma anche per persone affette da malattie rare come la retinite pigmentosa.
Molte di queste persone rinunciano a prestazioni mediche per motivi finanziari, perché le casse malati non rimborsano terapie in sé fattibili. Oppure perché non trovano specialisti non solo in possesso delle conoscenze necessarie, ma anche disposti a condurre terapie in cui la comunicazione rappresenta una grossa difficoltà.
A tre anni dalla ratifica della CDPD in Svizzera non si riesce ancora a capire come la Svizzera voglia garantire a tutta la popolazione un'assistenza sanitaria senza discriminazioni. Sarebbe per esempio opportuno introdurre nella formazione e nella formazione continua di medici e personale infermieristico corsi specifici sulla disabilità e sulla comunicazione in condizioni particolari. I cataloghi di prestazioni e le tariffe dell'assicurazione invalidità e dell'assicurazione malattie andrebbero riesaminati e adeguati alle esigenze di un'assistenza sanitaria inclusiva.
Le idee, le vaste conoscenze specifiche e le esperienze decennali maturate dalle persone disabili non mancano certo e potrebbero essere utilizzate allo scopo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Per il Consiglio federale è fondamentale che tutti i gruppi della popolazione - e quindi anche le persone con disabilità - possano accedere alla sanità senza discriminazioni. Garantire l'accesso al sistema sanitario è tuttavia un compito che rientra primariamente nella sfera di competenza dei Cantoni. La Confederazione tiene comunque esplicitamente conto delle esigenze e delle situazioni specifiche delle persone con disabilità in diverse iniziative di politica sanitaria (p. es. nei progetti sulle cure coordinate e sulla cartella informatizzata del paziente e nel piano nazionale malattie rare). Il Consiglio federale è disposto a considerare, nel quadro delle sue possibilità, aspetti concernenti i diritti delle persone disabili anche in altre misure di politica sanitaria e attività in corso della strategia Sanità 2020.
L'11 gennaio 2017 ha inoltre preso atto del rapporto sullo sviluppo della politica in favore delle persone disabili del Dipartimento federale dell'interno e incaricato quest'ultimo di concretizzare le misure per migliorare la collaborazione tra Confederazione e Cantoni e di sottoporgliele in un rapporto supplementare all'inizio del 2018. Il miglioramento della collaborazione tra Confederazione e Cantoni crea le premesse indispensabili per una futura promozione intensificata dei diritti delle persone con disabilità in numerosi ambiti tematici rilevanti, tra cui quello dell'assistenza sanitaria.
Non da ultimo in considerazione delle risorse a disposizione, il Consiglio federale respinge invece la richiesta di elaborare un ulteriore rapporto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.