18.3159 · Postulato · 2018-03-14
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto che esamini le possibilità, le opportunità e i rischi derivanti dall'introduzione e dall'emissione del criptofranco (e-franco).
Begründung
Secondo quanto riportato dai media, diversi Stati o banche nazionali attualmente stanno esaminando la possibilità di introdurre valute elettroniche. La Sveriges Riksbank (Banca nazionale di Svezia) ha pubblicato già nel mese di settembre del 2017 un primo rapporto sulla cosiddetta e-corona (The Riksbank's e-krona project), motivandolo con il notevole dinamismo dello sviluppo di forme di pagamento elettroniche e di criptovalute. Queste pongono una serie di questioni normative, oltre a vari interrogativi sul divario digitale (poiché gli ostacoli tecnologici associati alle criptovalute private sono al momento ancora difficili da superare per molti cittadini che hanno poca dimestichezza con le tecnologie), sulla sostenibilità sociale ed ecologica, sulla grande incertezza e volatilità di questi mercati, sul futuro delle infrastrutture delle transazioni monetarie e sulle possibilità di localizzazione. In Svizzera, la situazione di partenza non è dappertutto uguale come in Svezia che è leader mondiale nei pagamenti elettronici. Tuttavia, prima o poi anche in Svizzera si porranno le stesse domande. Il rapporto richiesto con questa mozione dovrebbe esaminare le opportunità e i rischi derivanti dall'introduzione dell'e-franco. A tal proposito, il Consiglio federale dovrebbe prendere in considerazione tutte le possibilità tecnologiche attualmente prevedibili.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale segue con particolare attenzione il crescente interesse per le criptovalute e le discussioni in merito all'e-franco.
In risposta alla mozione Béglé 17.3818 la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali ha costituito un gruppo di lavoro dedicato alla tecnologia blockchain e alle ICO. Una decisione determinata dal fatto che con la tecnologia blockchain si presentano questioni giuridiche di fondo attinenti sia al diritto in materia di mercati finanziari che ad atti normativi di portata più generale (Diritto delle obbligazioni, Codice civile, ecc.). Il gruppo di lavoro valuterà le condizioni quadro giuridiche delle applicazioni della tecnologia blockchain specifiche al settore finanziario, dedicando particolare attenzione alle "Initial Coin Offerings" (ICO). In collaborazione con l'Ufficio federale di giustizia, con l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari e in stretta consultazione con gli operatori del settore, il gruppo di lavoro identificherà inoltre una potenziale necessità di intervento e indicherà possibili misure.
Queste tecnologie vanno però distinte dall'e-franco e dalla moneta centrale elettronica. Il Consiglio federale è consapevole che l'introduzione dell'e-franco comporterebbe grandi sfide sia a livello di legge sia per quanto riguarda la politica monetaria. Propone quindi di accogliere il presente postulato per valutare i rischi e i vantaggi di un e-franco. Esaminerà anche gli elementi legali, economici e finanziari legati all'e-franco. Il rapporto permetterà altresì di rispondere in modo dettagliato alle domande poste dall'autore dell'interpellanza Barazzone 18.3272, "Criptofranco per la Svizzera?".
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.