18.3225 · Interpellanza · 2018-03-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
La Svizzera deve garantire il rispetto e il monitoraggio della Dichiarazione di Davos.
Begründung
Dal 20 al 22 gennaio 2018 si sono incontrati a Davos i ministri della cultura degli Stati firmatari della Convenzione europea sulla cultura e i rappresentanti dell'Unesco, dell'ICCROM, del Consiglio d'Europa, della Commissione europea e di altre organizzazioni. Nel corso dell'incontro, svoltosi su invito del presidente della Confederazione, la Svizzera e gli Stati partecipanti hanno assunto sei impegni concernenti il patrimonio culturale europeo. Questi impegni, seppur informali, sono confluiti nella Dichiarazione di Davos e puntano a promuovere una cultura del costruire di qualità. Gli Stati firmatari intendono incontrarsi di nuovo entro il 2028 per verificare i progressi compiuti.
Al contempo, nel suo rapporto del 17 gennaio 2018 in adempimento del postulato Fluri, il Consiglio federale ha illustrato come negli ultimi decenni la qualità degli insediamenti svizzeri sia peggiorata e certi valori culturali siano andati perduti.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Prevede di attuare misure concrete per migliorare la qualità dello spazio edificato, specie per quanto riguarda il patrimonio culturale e lo sviluppo centripeto degli insediamenti della Svizzera?
2. Come intende migliorare la qualità delle costruzioni anche al di fuori delle zone edificabili e integrare gli obiettivi della cultura del costruire di qualità nella seconda revisione della legge sulla pianificazione del territorio?
3. Di quali basi e strumenti dispone per valutare e promuovere la qualità degli insediamenti svizzeri?
4. I firmatari della Dichiarazione di Davos si incontreranno nuovamente prima del 2028 per verificare i progressi concreti compiuti?
5. In seno a questo comitato il Consiglio federale assumerà un ruolo decisivo nel coordinare l'attuazione delle misure volte all'adempimento degli impegni presi?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nel rapporto del 17 gennaio 2018 in adempimento del postulato Fluri 16.4028, "Proteggere gli insediamenti svizzeri", il Consiglio federale mette in evidenza le importanti prestazioni della protezione degli insediamenti per la società, l'economia e l'ambiente. Oltre a salvaguardare queste prestazioni mantenendo le attuali condizioni quadro legali per la protezione della natura e del paesaggio, il Consiglio federale intende adottare diverse misure per migliorare l'attuazione della protezione degli insediamenti in Svizzera. Tra queste figura anche lo sviluppo della strategia interdipartimentale per promuovere la cultura del costruire nel 2019, annunciata nel messaggio sulla cultura 2016-2020. Tale strategia conterrà obiettivi strategici e un piano d'azione concreto con le misure di tutti i servizi federali coinvolti finalizzate a migliorare la qualità della cultura del costruire in Svizzera. Anche l'aggiornamento della Concezione "Paesaggio svizzero" (CPS), commissionato dal Consiglio federale il 7 dicembre 2012, prevede obiettivi per una migliore considerazione del patrimonio culturale nell'ulteriore sviluppo del paesaggio. Come strategia della Confederazione ai sensi dell'articolo 13 della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), la CPS è vincolante per politiche settoriali della Confederazione, mentre i Cantoni e i Comuni devono tenerne conto, ad esempio nello sviluppo centripeto degli insediamenti.
2. Il progetto relativo alla seconda tappa della revisione parziale della LPT è in corso di rielaborazione. In questo contesto, si valuterà anche come considerare meglio gli aspetti legati alla cultura del costruire al di fuori delle zone edificabili.
3. L'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale (ISOS) costituisce la base nazionale per valutare e promuovere la qualità insediativa della cultura del costruire della Svizzera. Sulla base di criteri oggettivi e nazionali, definisce i siti d'importanza nazionale, ne illustra il valore e contiene obiettivi e raccomandazioni particolari per la loro conservazione, oltre a proposte per migliorare la qualità della cultura del costruire. L'ISOS copre solo il 20 per cento circa degli insediamenti considerati d'importanza nazionale in virtù del loro valore. Per il restante 80 per cento, non esiste ancora in Svizzera una base sistematica per valutare e promuovere la qualità della cultura del costruire. Contengono obiettivi qualitativi generali legati alla cultura del costruire la CPS e, quale quadro indicativo, il Progetto territoriale Svizzera sostenuto dai tre livelli statali. La qualità della cultura del costruire è inoltre promossa ad hoc attraverso progetti di buona prassi; ne sono un esempio i progetti pilota della Confederazione.
4. I firmatari della Dichiarazione di Davos 2018 hanno deciso di riunirsi nuovamente entro i prossimi 10 anni per discutere dei progressi compiuti. I ministri della cultura firmatari hanno manifestato il loro interesse a collaborare attivamente in questo settore.
5. A livello europeo, con la conferenza e la Dichiarazione di Davos 2018 la Svizzera ha ribadito la valenza degli aspetti culturali per la pianificazione e la costruzione. Nella misura delle proprie possibilità, il Consiglio federale continuerà ad adoperarsi anche in futuro per assumere un ruolo decisivo negli ulteriori sviluppi del tema.
Risposta del Consiglio federale.