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18.3478 · Postulato · 2018-06-11

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Vista l'evoluzione in atto nel settore, in un recente parere sulla mozione Candinas, il Consiglio federale ha accettato l'idea di creare un registro nazionale dei droni.

In diversi casi i droni apportano progressi incontestabili, ma a seguito della loro proliferazione occorrono chiarificazioni e regole: si rivela necessario un rapporto del Consiglio federale, corredato di eventuali misure.

1. I droni sono sì proibiti in prossimità di aeroporti, ma la loro proliferazione comporta rischi sempre maggiori di congestione dei cieli, di collisione (fra di loro, con aerei o con uccelli) o persino di caduta sui passanti in caso di panne. Quali precauzioni e regole supplementari sono previste per ovviare a tali rischi?

2. Diverse società stanno già valutando la prossima evoluzione, ossia le automobili volanti a guida automatica. Cosa ne pensa il Consiglio federale e quali misure precauzionali o divieti intende proporre?

3. Con l'utilizzo dei droni per consegne, turismo, stalking o spionaggio, lo status della proprietà privata e della sfera privata rischia di essere violato in diversi modi. Secondo il Consiglio federale, quali regole, nuove o già in vigore, andranno applicate?

4. Quali effetti avrà la proliferazione dei droni e delle automobili volanti a guida automatica sul rispetto del programma Energia 2050?

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel febbraio 2016, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha pubblicato un rapporto dettagliato sui droni civili. Nelle risposte alle interpellanze 16.4032, 16.3837 e 17.3733, il Consiglio federale ha inoltre mostrato i motivi per cui al momento non occorre intervenire sul piano legislativo a livello nazionale. La Svizzera assume un ruolo pionieristico su scala internazionale nell'uso sicuro e intelligente degli apparecchi volanti e il Consiglio federale intende rafforzare ulteriormente tale potenziale a favore dell'economia e della popolazione. Nel contempo esso crea le basi per la sorveglianza e la gestione dell'esercizio di droni attraverso lo sviluppo del cosiddetto U-Space e supporta attivamente i lavori per l'armonizzazione delle normative a livello europeo.

1. Il Consiglio federale ritiene che le disposizioni esistenti che regolano l'esercizio di droni siano sufficienti. L'ordinanza del DATEC sulle categorie speciali di aeromobili (OACS; RS 748.941) costituisce la base giuridica determinante in materia di diritto aereo; mentre l'articolo 28 e seguenti del Codice civile svizzero (CC; RS 210), in combinato disposto con la legge federale sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1), disciplina la protezione della personalità. La LPD è attualmente oggetto di revisione e verrà adeguata in considerazione degli sviluppi tecnologici.

2. Il Consiglio federale è convinto che l'importanza dell'aviazione senza equipaggio continuerà ad aumentare. Per "aeromobile senza equipaggio" s'intende ogni aeromobile che opera o è progettato per operare autonomamente o essere pilotato a distanza, senza pilota a bordo, indipendentemente dal fatto che si trasportino passeggeri (cfr. art. 3 n., 30, del Regolamento, UE, 2018/1139). Le sfide per la Confederazione consistono nel riconoscere i nuovi sviluppi tecnologici e nell'integrarli nell'attuale sistema aeronautico. A tale scopo, l'UFAC intrattiene un dialogo con il mondo scientifico e della ricerca, nonché con imprese innovative. Le eventuali nuove regolamentazioni, ad esempio in materia di taxi aerei senza pilota, saranno armonizzate a livello internazionale: in quanto Membro dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA) e dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI), la Svizzera contribuirà all'elaborazione di nuovi regolamenti.

3. Nelle interpellanze 18.3837 e 16.4032, il Consiglio federale ha risposto sia alla domanda riguardante la protezione delle infrastrutture critiche sia a quella in merito alla protezione della personalità e dei dati. In entrambi i casi, in materia di droni esistono già normative applicabili; per questo motivo il Consiglio federale non ritiene opportuno emanare disposizioni supplementari.

4. Nell'ambito dell'aviazione, la Strategia energetica 2050 si basa sulle previsioni del traffico aereo fatte dalla Confederazione. Attualmente non esistono ancora previsioni a lungo termine riguardanti l'importanza futura del traffico di droni e di aeromobili. A breve o medio termine, il consumo energetico imputabile ai droni è trascurabile rispetto al consumo degli altri modi di trasporto.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.