18.3644 · Interpellanza · 2018-06-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad esprimersi sull'assenza di disposizioni legali sulla vendita di sigarette elettroniche ai minori.
Begründung
Il presente intervento è fondato su una lacuna giuridica.
In effetti, in seguito alla decisione del Tribunale amministrativo federale del 24 aprile 2018, in Svizzera l'importazione e la commercializzazione di sigarette elettroniche contenenti nicotina sono autorizzate. Considerata l'assenza di disposizioni legislative in merito, questi prodotti possono essere venduti anche ai minori.
A livello federale attualmente ci sono soltanto la legge federale concernente la protezione contro il fumo passivo e il divieto di pubblicità previsto dalla legge sulla radiotelevisione. È vero che nella legge federale sui prodotti del tabacco attualmente in preparazione è previsto un divieto di vendere ai minori sigarette elettroniche, con o senza nicotina, che gode già di un largo sostegno. Tuttavia, nel migliore dei casi questa legge non entrerà in vigore prima della metà del 2022.
Quanto ai Cantoni, molti, sull'esempio del Vallese, potrebbero considerare di adeguare la propria legislazione alla futura legge federale, ma per ora gli uffici cantonali interessati devono accontentarsi di misure di prevenzione o di controllo indiretto (per esempio che l'avvertenza "vendita soltanto agli adulti" stampata sull'imballaggio da alcuni produttori sia rispettata nei punti vendita).
Per il Consiglio federale si tratta dunque di spiegare come intende colmare questa lacuna legislativa vietando la vendita di sigarette elettroniche a giovani di meno di 18 anni nei tre o quattro anni che ci separano dall'entrata in vigore della legge sui prodotti del tabacco.
Stellungnahme des Bundesrates
A seguito della sentenza del TAF del 24 aprile 2018, in applicazione del principio "Cassis de Dijon" le sigarette elettroniche contenenti nicotina possono essere immesse sul mercato svizzero a condizione che siano rispettate le prescrizioni tecniche vigenti nell'Unione europea e che siano legalmente in circolazione in uno Stato membro. La direttiva 2014/40/UE del 3 aprile 2014 sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati introduce prescrizioni dettagliate affinché le sigarette elettroniche contenenti nicotina siano sicure dal punto di vista tecnico (p. es. chiusura a prova di bambino). Ciò non impedisce tuttavia che rilascino sostanze nocive e possano creare dipendenza.
Contrariamente a quanto accade negli Stati membri dell'UE, attualmente in Svizzera non vi sono prescrizioni federali specifiche che vietino e/o limitino la vendita di sigarette elettroniche contenenti nicotina ai minori e la pubblicità rivolta specialmente a loro. Questo è anche una conseguenza del rigetto da parte del Parlamento, nel 2016, del progetto di legge federale sui prodotti del tabacco (LPTab), che avrebbe introdotto tali prescrizioni. Attualmente il Consiglio federale sta lavorando a un nuovo progetto di legge, contenente anch'esso prescrizioni in merito, che è stato posto in consultazione dall'8 dicembre 2017 al 23 marzo 2018. L'adozione del messaggio da parte del Consiglio federale è prevista per la fine del 2018.
A seguito della sentenza del TAF il Consiglio federale riconosce la necessità di intervenire per garantire nel miglior modo possibile la protezione dei minori dalle sigarette elettroniche contenenti nicotina. Fino all'entrata in vigore della nuova LPTab il Consiglio federale raccomanda come misura di rapida attuazione l'autoregolamentazione del settore. L'USAV si è già attivato e nel luglio del 2018 ha svolto una prima tavola rotonda con rappresentanti del settore, da cui è emerso che i commercianti e i fabbricanti coinvolti sono consapevoli della problematica della scarsa tutela dei minori e si dichiarano in linea di principio favorevoli all'autoregolamentazione. L'obiettivo comune dichiarato è ora quello di introdurre nei prossimi mesi un codice di condotta per quanto riguarda l'età minima per la vendita e le limitazioni alla pubblicità. Nella misura del possibile, l'USAV fornirà al settore consulenza e coordinamento nell'elaborazione di questo disciplinamento volontario.
L'auspicata autoregolamentazione non sostituisce una chiara regolamentazione giuridica: soltanto con la nuova LPTab sarà possibile garantire che tutti gli attori del mercato si attengano alle regole fissate e che siano perseguibili eventuali infrazioni. Il Consiglio federale si impegna dunque a sottoporre al Parlamento il nuovo progetto di LPTab il più rapidamente possibile.
Risposta del Consiglio federale.