18.4120 · Interpellanza · 2018-11-29
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:
1. Come spiega il fatto che a cinque anni dalla messa in servizio della galleria di base i tempi di percorrenza nel traffico viaggiatori saranno nuovamente gli stessi di prima?
2. Vi sono studi circa le conseguenti perdite economiche ed economico-aziendali (studi prima/dopo), in particolare presso le FFS?
3. Perché non è stata costruita per tempo una bretella di collegamento a binario unico a Rotkreuz, per limitare al minimo le conseguenze dello sbarramento di tratta?
4. Vi sono in proposito studi comparativi sull'orario?
5. Sono state analizzate varianti per eliminare i tempi di stazionamento, eccessivamente lunghi, e coordinare l'orario ufficiale in modo da accorciare di mezz'ora il collegamento Basilea-Lucerna-Ticino?
6. Quali misure sono previste a medio termine per ottenere una netta riduzione dei tempi di percorrenza sull'asse Basilea-Lucerna-San Gottardo già prima della messa in servizio del passante?
Begründung
Da giugno 2019 la tratta lungo la riva est del lago di Zugo sarà sbarrata per 18 mesi. I treni del Gottardo provenienti da Zurigo saranno deviati via Rotkreuz, collegata con un binario di regresso, e i tempi di percorrenza si allungheranno di circa un quarto d'ora. Per continuare a garantire i reciproci collegamenti ad Arth-Goldau, sarà attuato un rallentamento forzato di un quarto d'ora dei treni di Lucerna. Di conseguenza, i tempi di percorrenza tra Zurigo/Lucerna e Milano ritornano a essere quelli del periodo d'orario 2009-2014 sulla tratta di montagna.
Tale prolungamento dei tempi di viaggio non sarebbe necessario se vi fosse un collegamento diretto anche sulla riva ovest del lago di Zugo. Una bretella Cham-Immensee lo renderebbe possibile e richiederebbe solo qualche centinaio di metri di rotaia. È un tratto di collegamento previsto sia nel Piano settoriale Infrastruttura ferroviaria sia nel Piano direttore di Zugo, ma che finora non è stato realizzato.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Inizialmente i lavori di manutenzione e ampliamento tra Zugo e Arth-Goldau (riva est del lago di Zugo) erano stati programmati in modo che con la messa in servizio della galleria di base del San Gottardo i clienti avrebbero usufruito permanentemente di tempi di percorrenza più brevi. L'esecuzione dei lavori di costruzione è stata posticipata a seguito di opposizioni e sarà pertanto necessario uno sbarramento di tratta tra giugno 2019 e dicembre 2020. In questo periodo, come osserva l'autore dell'interpellanza, per andare a Milano si impiegherà lo stesso tempo di prima della messa in servizio della galleria di base del San Gottardo. Questo temporaneo peggioramento dell'offerta è sì dovuto ai lavori, ma in parte anche ai maggiori tempi di percorrenza (+ 25 min. ca.) previsti tra Bellinzona e Milano rispetto all'orario ufficiale 2014.
2. Durante lo "sbarramento del lago di Zugo" i tempi di percorrenza tra la Svizzera tedesca e il Ticino si allungano di circa 10 minuti. Non sono stati condotti studi sulle conseguenze economiche o sulle perdite economico-aziendali causate dall'allungamento dei tempi di percorrenza. È invece in corso, sotto la guida dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale in collaborazione con l'Ufficio federale dei trasporti, l'Ufficio federale delle strade e l'Ufficio federale dell'ambiente oltre che con i Cantoni Ticino e Uri, uno studio a lungo termine degli effetti delle nuove gallerie di base sul traffico, sul territorio e sull'economia lungo l'asse del San Gottardo.
3. La realizzazione di un raccordo a binario unico a Rotkreuz per un periodo limitato di 18 mesi comporterebbe costi elevati a fronte di benefici modesti. Considerate le condizioni topografiche e la geometria della curva un raccordo di questo tipo sarebbe sia impegnativo dal profilo tecnico sia caro. Pertanto si è rinunciato a questa misura.
4. Le FFS hanno analizzato previamente diverse varianti, giungendo alla conclusione che la soluzione prescelta sia quella più adatta per i 18 mesi di lavori.
5. I tempi di stazionamento a Lucerna si devono al fatto che si considera più importante mantenere la struttura dell'orario cadenzato svizzero (principio dei nodi ferroviari) piuttosto che i collegamenti veloci. Inoltre le tratte a binario unico e la carenza di capacità in entrata a Lucerna durante lo "sbarramento del lago di Zugo" pongono forti limiti a un collegamento rapido Basilea - Lucerna - Ticino.
6. Con l'entrata in servizio della galleria di base del Ceneri e la riapertura della tratta Zugo - Arth-Goldau a fine 2020 sarà possibile ridurre i tempi di percorrenza del traffico viaggiatori e merci sull'asse Basilea - Lucerna - San Gottardo.
Risposta del Consiglio federale.