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19.3180 · Interpellanza · 2019-03-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Grazie alla loro forma piatta gli smartphone sono oramai diventati compagni fedeli. Spesso sono portati sul corpo nella tasca dei pantaloni e durante una conversazione telefonica si trovano in generale direttamente sull'orecchio. In Francia, nel 2018 si è saputo che i valori SAR dichiarati di molti modelli di cellulari venduti sono troppo bassi. I clienti sono stati ingannati per anni (Phonegate).

Il 13 febbraio 2019, nella rivista "Beobachter" degli esperti hanno affermato che i valori SAR dei telefoni cellulari sono misurati a una distanza troppo grande dal corpo. Ciò porta a valori SAR nettamente più bassi che non corrispondono alla realtà. Tenendo conto dell'attuale ricerca sui rischi e della giurisprudenza dei Paesi vicini, i rischi per la salute degli utenti di telefonia mobile sono più elevati di quanto ipotizzato. Nel frattempo, pare che i produttori siano giunti a un compromesso con le autorità competenti: una distanza di 5 millimetri tra il cellulare e la testa. Questa distanza non corrisponde ancora alla normale distanza di utilizzo di 0 millimetri. Gli utenti di telefonia mobile continuano ad essere ingannati. Nel contesto della prevista introduzione della quinta generazione di telefonia mobile (5G), vi è urgente necessità di chiarimenti.

Si pongono le seguenti domande:

1. Quando il Consiglio federale è stato messo al corrente dei valori limite insufficienti e quali misure sono state adottate per informare correttamente gli utenti di telefonia mobile?

2. In che modo le autorità federali hanno partecipato alle trattative che hanno portato al compromesso irrealistico di una distanza di 5 millimetri tra il cellulare e la testa? Si è tenuto conto del principio di precauzione?

3. Quali indicazioni provenienti dalla ricerca sono state fornite dal gruppo Berenis sul problema? Il professor Niels Kuster (Politecnico di Zurigo), menzionato nell'articolo del "Beobachter", è stato consultato per ottenere chiarimenti sui valori SAR fuorvianti?

4. In un lavoro di ricerca il professor Kuster ha dichiarato che le direttive sui valori limite proposte dall'industria non proteggono dal riscaldamento permanente e dannoso dei tessuti corporei. Raccomanda di adeguare con urgenza i valori limite insufficienti, in particolare in vista della 5G. In che modo il Consiglio federale tiene conto di questa raccomandazione?

5. I futuri telefoni cellulari per le comunicazioni mobili 5G funzioneranno con frequenze a onde estremamente corte nell'ordine del millimetro. Come e quando il Consiglio federale intende informare in merito l'opinione pubblica?

6. In che modo il Consiglio federale promuove la ricerca sui rischi delle radiazioni della telefonia mobile 5G indipendente dal settore industriale?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Da diversi anni l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) informa la popolazione con un'esauriente scheda informativa su come usare i telefoni cellulari in modo tale da ridurre l'esposizione alle radiazioni. Per evitare, a titolo precauzionale, inutili esposizioni alla testa, l'UFSP raccomanda di utilizzare cuffiette/auricolari e un dispositivo vivavoce senza filo con trasmettitore Bluetooth a bassa classe di potenza.

2./4. Secondo le raccomandazioni della Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti (International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection ICNIRP) i telefoni cellulari non devono superare un tasso di assorbimento specifico (in abbreviazione TAS oppure SAR, Specific Absorption Rate) di 2 Watt per chilogrammi durante le telefonate effettuate tenendo il dispositivo all'orecchio. I valori limite servono a prevenire che l'esposizione a radiazioni elettromagnetiche ad alta frequenza provochi un riscaldamento dell'organismo tale da ripercuotersi sulla salute. Le conoscenze acquisite in merito a questi effetti sono applicate adottando un fattore di sicurezza di 50; in tal modo non coprono tuttavia gli effetti dell'esposizione a breve o lungo termine che potrebbero manifestarsi al disotto del valore limite e dei quali la conoscenza è ancora incerta.

In Europa la citata raccomandazione ICNIRP è stata recepita inizialmente nella norma europea di prodotto EN 50361:2002, applicabile anche in Svizzera, la quale ha definito per i produttori le specifiche da adottare come pure le condizioni per giungere a una presunzione di conformità per i telefoni cellulari. Le norme successive EN 62209-1 "Telefonare con il telefono all'orecchio" ed EN 62209-2 "Tenere il telefono vicino al corpo" hanno perfezionato le specifiche relative alla verifica, la valutazione e la dichiarazione precisando segnatamente i dettagli della misurazione. Con tali documenti la distanza dall'orecchio da garantire durante la procedura di misurazione è stata ridotta dai precedenti 15-25 millimetri a un valore uniforme di 5 millimetri, da rispettare a partire dal 2017.

Il Consiglio federale è consapevole che nell'ambito della sicurezza dei prodotti vale il "new and global approach". I produttori si assumono una grossa responsabilità, poiché devono assicurare il rispetto dei valori limite stabiliti nella norma di prodotto.

3. Su incarico dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) il gruppo consultivo di esperti RNI (Berenis) vaglia le nuove pubblicazioni scientifiche inerenti agli effetti delle radiazioni non ionizzanti, selezionando per una valutazione più approfondita gli studi che ritiene o che potrebbero essere significativi per la protezione delle persone. I risultati di tale valutazione sono pubblicati a cadenza trimestrale sul sito Internet dell'UFAM sotto forma di newsletter. In questo contesto al gruppo Berenis non è stato conferito alcun mandato di studio delle norme tecniche.

5./6. La tecnologia 5G che si sta introducendo prevede l'utilizzo di frequenze già in uso per la telefonia mobile e le connessioni wi-fi. In un orizzonte di più lungo periodo la tecnologia 5G passerà inoltre a bande di frequenza superiori, definite anche come "onde millimetriche". In merito agli effetti sull'organismo umano di questo tipo di radiazioni non vi sono ancora certezze scientifiche e occorreranno specifiche ricerche. Una tabella di marcia relativa all'eventuale introduzione in Svizzera delle onde millimetriche non è attualmente disponibile.

Risposta del Consiglio federale.