Educazione sessuale. Il Consiglio federale incoraggia la sessualizzazione precoce secondo gli standard dell'OMS?
19.3606 · Interpellanza · 2019-06-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
1. È tuttora vero che gli standard dell'OMS per l'educazione sessuale in Europa non costituiscono una normativa vincolante per la Svizzera?
2. È tuttora vero che non esistono progetti che prevedono l'implementazione di questi standard in Svizzera?
3. Qual è la posizione del Consiglio federale sul comunicato stampa di "Salute Sessuale Svizzera" e sul lancio della piattaforma www.educazionesessuale-scuola.ch, in particolare sul rinvio a un'educazione sessuale "olistica" secondo gli standard dell'OMS?
4. Questa pagina è stata finanziata o cofinanziata con fondi della Confederazione?
5. Qual è la posizione del Consiglio federale in merito all'affermazione di "Salute Sessuale Svizzera" secondo la quale "il Consiglio federale definisce l'educazione sessuale come un approccio olistico in linea con gli standard dell'OMS"?
Begründung
Nella risposta alla mia interpellanza 18.3075 il Consiglio federale aveva spiegato che gli standard dell'OMS per l'educazione sessuale in Europa "non costituiscono una normativa vincolante per gli Stati" e che non era a conoscenza di progetti che ne prevedessero l'introduzione in Svizzera.
Il 24 maggio 2019 "Salute Sessuale Svizzera" ha annunciato in un comunicato stampa il lancio della piattaforma www.educazionesessuale-scuola.ch, che rimanda a un'educazione sessuale "olistica" secondo gli standard dell'OMS. Inoltre, il comunicato contiene la frase "Il Consiglio federale definisce l'educazione sessuale come un approccio olistico in linea con gli standard dell'OMS".
Stellungnahme des Bundesrates
1. La situazione esposta dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza Frehner 18.3075 non è cambiata. L'Ufficio Regionale per l'Europa dell'OMS e il Centro federale tedesco per l'educazione alla salute (BZgA) hanno pubblicato degli "Standard per l'educazione sessuale in Europa" in diverse lingue (2010 in inglese e italiano). Pur essendo considerati da esperti svizzeri ed esteri un importante quadro di riferimento internazionale scientificamente fondato e corredati di raccomandazioni di fondo, questi standard non costituiscono una normativa vincolante per gli Stati, Svizzera compresa (cfr. rapporto in adempimento del postulato Regazzi 14.4115).
2. Come indicato nella risposta all'interpellanza Frehner 18.3075, il Consiglio federale rispetta la sovranità cantonale nel settore dell'educazione sessuale e lascia ai Cantoni il compito di disciplinarla nel quadro della formazione scolastica. La Confederazione non finanzia alcun progetto volto a introdurre gli standard OMS/BZgA.
3.-5. Nel citato rapporto in adempimento del postulato 14.4115, che si fonda su un rapporto peritale circonstanziato, il Consiglio federale ritiene che un'educazione sessuale "olistica" sia un approccio pertinente non solo perché gode di ampio consenso tra gli esperti svizzeri ed esteri, ma anche perché combina protezione, mantenimento e promozione della salute. Questo non significa tuttavia che sia vincolante per i Cantoni.
Nella risposta all'interpellanza 18.3075, il Consiglio federale ha indicato i contributi versati dalla Confederazione per le attività della fondazione Salute Sessuale Svizzera: 2014: 1 300 000 franchi; 2015: 1 285 000 franchi; 2016: 1 266 000 franchi; 2017: 971 000 franchi; 2018: 956 000 franchi. L'attività della fondazione comprende misure di sensibilizzazione, prevenzione e consulenza e compiti a sostegno dei servizi specializzati cantonali e regionali. La piattaforma www.educazionesessuale-scuola.ch non rientra nella competenza della Confederazione e non è dunque finanziata o cofinanziata da quest'ultima.
Risposta del Consiglio federale.